Il Museo d’arte e di storia del Judaísmo, situato nell’Hôtel de Saint-Aignan, nel cuore del Marais a Parigi, presenta Noa Eshkol, 1924-2007. Danza e composizioni, dal 16 aprile al 30 agosto 2026. Questa esposizione celebra l’artista israeliana Noa Eshkol, figura di rilievo della danza contemporanea, coreografa, teorica del movimento e creatrice tessile. Attraverso disegni, fotografie, video, archivi e composizioni murali, il percorso invita a scoprire un’opera unica, al crocevia tra scena, gesto e arti visive.
Nata a Degania nel 1924 e scomparsa a Holon nel 2007, Noa Eshkol occupa un posto chiave nella storia della danza moderna in Israele. Formata a Tel Aviv, poi a Manchester presso Rudolf Laban, negli anni Cinquanta, insieme ad Avraham Wachman, sviluppa un sistema di notazione del movimento. Questa ricerca punta a codificare il gesto con precisione, oltre la semplice trasmissione orale o visiva.
Nel 1951, fondò il Chamber Dance Group, compagnia con la quale esplora un linguaggio coreografico minimalista. Le sue opere sono contraddistinte da una notevole sobrietà: costumi neri, illuminazione neutra, assenza di scenografie spettacolari e accompagnamento al metronomo. Il movimento diventa qui il vero soggetto, osservato nella sua struttura, nel suo ritmo e nel rapporto con il collettivo.
Il percorso del mahJ ripercorre l’intera sua opera, dagli anni Cinquanta ai Duemila, mettendo in luce come danza e tessuto si intrecciano nella sua pratica artistica.
A partire dagli anni Settanta, Noa Eshkol abbandona la scena per dedicarsi alla realizzazione di Wall Carpets. Questi tappeti murali, realizzati a partire da tessuti riciclati, capi d'abbigliamento e ritagli assemblati secondo la tecnica dell'appliqué, oscillano tra astrazione, natura morta e paesaggio. Questo lavoro manuale e collettivo dà origine a un vasto insieme di opere, che colloca l'artista tra le creative tessili più inventive del XX secolo.
In aggiunta alla mostra, il mahJ accompagna il percorso di incontri, visite, laboratori e proposte legate al corpo in movimento. Manifestazioni nell'auditorium, workshop con il Chamber Dance Group – Noa Eshkol Foundation, laboratori per il pubblico giovane, visite guidate e sessioni sul metodo Feldenkrais permettono di proseguire la scoperta dell’artista e del suo vocabolario coreografico.
Negli spazi del mahJ, l’esposizione mette in relazione il rigore della scrittura coreografica e la libertà apparente delle composizioni tessili. Il visitatore passa così da documenti legati alla danza a grandi superfici di tessuto, dove forme, colori e materiali costruiscono un linguaggio quasi pittorico. Questo confronto illumina il passaggio da un’arte del movimento a una pratica visiva, senza rotture totali: con Noa Eshkol, si tratta sempre di ritmo, assemblaggio, struttura e composizione.
Installato al 71 rue du Temple, nel quartiere del Marais, il mahJ offre un contesto storico a questa mostra dedicata a un’artista interdisciplinare. Il museo si trova nelle vicinanze del Centre Pompidou ed è facilmente raggiungibile soprattutto dalle stazioni Rambuteau e Hôtel de Ville. Aperto dal martedì alla domenica, con l’apertura serale il mercoledì, a seconda della stagione, il luogo permette di combinare questa visita con una passeggiata culturale in uno dei quartieri più iconici di Parigi.
Con Noa Eshkol, 1924-2007. Danza e composizioni, il mahJ propone una mostra che svela un lavoro rimasto a lungo poco noto in Francia. Tra danza moderna, ricerca grafica, memoria del kibbutz, storia israeliana e creazioni tessili, questo appuntamento culturale invita a guardare al movimento, alla materia e ai modi di trasmissione artistica sotto una nuova luce.
Date e orari di apertura
Da 16 aprile 2026 a 30 agosto 2026
Posizione
Museo d'arte e storia ebraica
71 Rue du Temple
75003 Paris 3
Accesso
Linea metropolitana 11 Stazione "Rambuteau
Tariffe
Tarif enfant -18ans : Gratuito
Tarif jeune -26ans : €5.5
Tarif réduit : €7.5
Tarif plein : €10.5
Sito ufficiale
www.mahj.org
Pagina Instagram
@mahjparis
Ulteriori informazioni
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