Et se immaginate di poter varcare la soglia dell’universo di Jacques Prévert, come si apre leggermente un poema? Al 6 bis di via Véron, nel 18° arrondissement di Parigi, a pochi passi dalla facciata sfavillante del Moulin Rouge, si trova l’appartamento di Jacques Prévert. Questo spazio senza tempo, dove il poeta ha vissuto, scritto e incontrato artisti e amici, oggi è gestito dall’associazione Chez Jacques Prévert, che si occupa della sua preziosa conservazione. Ora è possibile visitarlo su prenotazione, partecipando a una visita guidata organizzata dal team dell’associazione, attraverso la piattaforma HelloAsso.
Questo luogo unico, a metà strada tra abitazione d’artista e spazio di lavoro, ospita anche le attività editoriali dell’associazione Fatras, dedicata alla gestione dell’opera del poeta. Ogni oggetto, ogni dettaglio è rimasto al suo posto, come se Prévert fosse appena passato di qui. Matite, libri, locandine affisse con puntine, ritratti eclettici… tutto qui parla del suo mondo. L’appartamento non è affatto un museo statico, anzi, è proprio questa sua vitalità a renderlo così unico.
Curioso di poesia? Appassionato di cultura parigina? Cresciuto con Il Boccaio o Le Foglie Morte? Questa visita fa per te. Passeggiando tra gli ambienti luminosi di questa abitazione, semplice ma ricca di storia, vi immergerete nell’universo di colui che ha scritto alcune delle pagine più belle del Novecento. E se sei ricercatore, insegnante o semplicemente amante delle parole, sappi che questo luogo continua a vivere, al ritmo di incontri culturali e artistici.
Ma il tempo stringe. Questo luogo unico nel suo genere è a rischio di scomparsa. Il cabaret del Moulin Rouge, proprietario degli spazi, ha comunicato all’associazione che il contratto di locazione non verrà rinnovato. L’appartamento dovrà essere liberato entro il 31 marzo 2026, per far spazio a un progetto di ampliamento del cabaret, che comprende anche l’ex abitazione di Boris Vian, vicino a quella di Prévert. Due territori simbolo dell’arte parigina, minacciati da un futuro incerto.
Questo progetto suscita un profondo coinvolgimento nel mondo culturale. Una petizione avviata da Eugénie Bachelot-Prévert, nipote del poeta e presidente dell’associazione, ha già raccolto quasi 37.000 firme. Una lettera aperta è stata indirizzata alla Ministra della Cultura, firmata da personalità come Patrick Modiano, Costa-Gavras e Patti Smith. Tutti concordano: la storia di Montmartre merita di più che una graduale cancellazione delle sue memorie letterarie.
Jacques Prévert, figura centrale della poesia francofona, rimane oggi ancora molto presente. Con oltre 4,5 milioni di copie vendute del suo raccolto Parole dal 1946, e poesie insegnate in più di 500 scuole e istituzioni a lui intitolate, rappresenta un linguaggio semplice, diretto e umano. Prévert si rivolge sia ai bambini che agli adulti, ai sognatori come ai rivoluzionari. Tradotto in più di 40 lingue, ha influenzato intere generazioni, anche al di fuori della Francia, in particolare in Italia.
Ciò che alcuni hanno potuto giudicare come una poesia "semplice" è diventato col tempo una voce imprescindibile del XX secolo, tra surrealismo, impegno e dolcezza. La sua opera vive ancora nelle strade, nelle biblioteche e sui banchi di scuola. Entrando nel suo appartamento, si sente con le mani questa voce libera, indocile, che continua a risuonare in un mondo alla ricerca di significato.
La battaglia portata avanti dall’associazione Chez Jacques Prévert è anche una lotta per preservare l’autenticità di Montmartre. Mentre il quartiere soffre gli effetti di un crescente sovraffollamento turistico, la perdita di un luogo così simbolico sarebbe interpretata come uno sbiadimento graduale dell’anima artistica di zona. È necessario l’intervento dello Stato per tutelare il sito attraverso il suo inserimento tra i monumenti storici, proteggendolo da ogni possibile trasformazione o spostamento.
Perché questo luogo non può essere replicato altrove. Ogni dettaglio, ogni mobile, ogni angolo dell’appartamento racconta una storia radicata profondamente nel suo spazio. Spostarlo, come hanno suggerito alcuni, ne svuoterebbe il valore. Attraversando la porta di 6 bis Città Véron, si entra in un luogo dove la poesia non è solo un ricordo, ma un presente vibrante. Un respiro culturale in una capitale a volte soffocata dalla frenesia. Un luogo fragile, prezioso, che è ancora possibile scoprire… finché c’è tempo.
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Posizione
L'appartamento di Jacques Prévert
6 Bis Cité Véron
75018 Paris 18
Accesso
Metro 2 Blanche
Tariffe
L'entrée : €15
Sito ufficiale
jacquesprevert.fr



















