È difficile tenere il conto di tutti i Luigi che hanno governato il regno di Francia per secoli. Ma uno di loro non l'ha mai fatto, pur essendo il maggiore dei sei figli del re Luigi XIV e della regina Maria Teresa d'Austria. La nuova mostra al Castello di Versailles , dal 14 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026, ripercorre questo destino incompiuto e questa figura, in fondo poco conosciuta, della storia.
Il principe Luigi di Francia, noto come Monseigneur o Gran Delfino, morì nel 1711 all'età di 49 anni, prima del padre, quattro anni dopo. Nonostante il suo status di Delfino di Francia, non accedette mai al trono, che apparteneva a Luigi XV, rimanendo all'ombra della sua famiglia. La mostra presenta un ritratto dell'erede al trono dell'Ancien Régime in tre fasi, riassunte dal Duca di Saint-Simon: figlio di un re, padre di un re e mai re.
Sebbene non sia mai stato re, ha svolto un ruolo importante nella dinastia dei Borbone, essendo non solo il padre di Filippo V, il primo sovrano del ramo dei Borbone di Spagna, tuttora regnante, ma anche il nonno di Luigi XV e il trisnonno di Luigi XVI, Luigi XVIII e Carlo X. Quasi 250 opere illustrano la formazione e l'educazione di questo degno erede, tra cui dipinti, sculture, oggetti d'arte, manoscritti e opere grafiche.
Si tratta di una grande mostra, particolarmente ampia, che ha beneficiato di numerosi prestiti provenienti in particolare da istituzioni spagnole, che hanno permesso di recuperare opere che non si trovavano nel castello da secoli. Per arrivarci, bisogna salire maestose scale (anche se c'è un accesso PRM), per scoprire la vita di quest'uomo destinato ed educato a regnare, completamente dimenticato dalla Storia e finalmente portato alla ribalta per la prima volta in questa bella mostra.
Il padre Luigi XIV gli impartì un'educazione completa, di cui non aveva potuto beneficiare e, sebbene il Delfino fosse un gran lavoratore, incontrò alcune difficoltà, probabilmente legate alla sua dislessia. Molto legato al padre, ricevette anche un'educazione militare, nella quale non eccelse, lasciandola al figlio, il duca di Borgogna, ogni volta che poteva. Sposatosi con la principessa Maria Anna di Baviera, fondò una propria famiglia, con tre figli che assicurarono la continuità della dinastia.
Il Re Sole regnò per oltre 70 anni, una longevità eccezionale che non permise al figlio di salire al trono, il quale sviluppò una passione per gli oggetti di pregio e divenne uno dei principali collezionisti del suo tempo. In questa mostra ne vedremo alcuni, da pezzi unici di arredamento al suo gabinetto di specchi, una stanza riprodotta in miniatura con all'interno piccoli tesori davvero preziosi.
La parte finale della mostra si concentra sul Castello di Meudon, dove Monseigneur risiedeva e a cui era particolarmente affezionato, arredandolo a suo piacimento. Non se lo godette a lungo, morendo di vaiolo all'età di 49 anni: una triste fine per un uomo che ha lasciato il segno nella storia, che non ha ricambiato il favore. Gli appassionati di storia saranno entusiasti di questa mostra davvero completa, da visitare lentamente per apprezzarne tutte le sfumature!
C'è un libretto per i bambini per giocare e trovare gli oggetti della mostra, ma a parte questo, non aspettatevi nessun divertimento o funzione interattiva nelle sale. È meglio prenotare il biglietto in anticipo e, se possibile, venire durante la settimana, perché il Castello di Versailles è molto frequentato dai turisti!
Date e orari di apertura
Da 14 ottobre 2025 a 15 febbraio 2026
Posizione
Palazzo di Versailles
Château de Versailles
78000 Versailles
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
- 26 ans : Gratuito
€21
Sito ufficiale
www.chateauversailles.fr
Prenotazioni
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