E se l'arte americana si raccontasse attraverso un prisma francofono? Nell'ambito della Stagione americana, il Palais de Tokyo presenta ECHO DELAY REVERB, una grande mostra collettiva ideata dalla curatrice americana Naomi Beckwith. Dal 22 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026, circa 60 artisti occuperanno gli spazi del museo per esplorare i legami tra l'arte contemporanea americana e il pensiero teorico, politico e poetico del mondo francofono, in un dialogo inedito tra due culture.
Lamostra evidenzia come pensatori come Simone de Beauvoir, Michel Foucault, Jacques Derrida, Frantz Fanon, Aimé Césaire e Édouard Glissant abbiano ispirato gli artisti americani a trasgredire le norme e a proporre nuove prospettive sul mondo. Le opere in mostra, dagli anni Settanta a oggi, testimoniano dialoghi diretti, omaggi sovversivi e corrispondenze allusive tra teoria e pratica artistica.
ECHO DELAY REVERB offre una mappatura originale di questi scambi intellettuali e artistici transatlantici. I visitatori scopriranno opere di figure storiche come Dan Graham, Hans Haacke, Theresa Hak Kyung Cha, Renée Green, Cindy Sherman, Lorna Simpson e Glenn Ligon, accanto ad artisti contemporanei come Tiona Nekkia McClodden, Kameelah Janan Rasheed, Char Jeré e Cici Wu.
Lamostra si distingue per la diversità dei media presentati: installazioni, fotografie, video, sculture e opere sonore. L'esposizione è completata da una raccolta di archivi che mette in luce le figure, le istituzioni e le case editrici che hanno svolto un ruolo fondamentale nella diffusione delle idee francofone negli Stati Uniti.
Che siate appassionati di arte contemporanea, amanti della filosofia o curiosi di scambi culturali, ECHO DELAY REVERB offre un'esperienza coinvolgente e stimolante. Il Palais de Tokyo, con i suoi ampi spazi e la sua atmosfera stimolante, è il luogo ideale per una gita in famiglia, un appuntamento culturale con gli amici o un'esplorazione in solitaria.
La mostra è piuttosto grande e vasta, occupa tutta una parte del piano terra e tutto il seminterrato. Ci vorrà quindi un po' di tempo per visitarla tutta, oltre alla mostra di Melvin Edwards. La retrospettiva è adatta a tutti, anche se è consigliata soprattutto agli appassionati di arte contemporanea e agli esperti del pensiero francofono esportato negli Stati Uniti (Édouard Glissant, Simone de Beauvoir, Jacques Derrida, Jean Genet, Pierre Bourdieu, ecc.).
Una mostra suddivisa in diverse aree, ciascuna delle quali svela le proprie sfaccettature e peculiarità, sempre in relazione alla corrente di pensiero oggetto della mostra. La mostra è accompagnata da un volume curato da Naomi Beckwith ed Elvan Zabunyan, pubblicato dalle edizioni B42, che approfondisce i temi trattati attraverso saggi e interviste con figure di spicco del pensiero contemporaneo.
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Date e orari di apertura
Da 22 ottobre 2025 a 15 febbraio 2026
Posizione
Palazzo di Tokyo
13, avenue du président Wilson
75116 Paris 16
Accesso
Linea 9 della metropolitana, stazione "Iéna" o "Alma-Marceau
Tariffe
Tarif réduit : €9
Plein tarif : €12
Sito ufficiale
palaisdetokyo.com
Ulteriori informazioni
Aperto dal lunedì alla domenica dalle 12.00 alle 22.00, chiuso il martedì.























