Fin dalla loro scoperta, le mummie non smettono di affascinare il pubblico: tesoro archeologico o mostro del cinema, le mummie sono ben note a tutti... O quasi. Se spesso associamo le mummieall'antico Egitto e ai faraoni, la civiltà egizia è ben lungi dall'essere l'unica ad aver utilizzato questo processo di mummificazione.
Il Musée de l'Homme spera di sollevare il velo su queste mummie e di ampliare le nostre conoscenze con una mostra inedita in programma dal 19 novembre 2025 al 25 maggio 2026.
Il Musée de l'Homme offre un percorso suddiviso in diversi temi affascinanti, che ci porta ai quattro angoli del globo, più di 9.000 anni fa e fino ai giorni nostri. I più antichi corpi mummificati conosciuti appartengono alla cultura Chinchorros, un popolo precolombiano che viveva tra gli attuali Perù e Cile. Mummie sono state trovate anche in Alvernia, in Francia, nelle Isole Canarie e sulle Ande peruviane...
Lamostra rivela le diverse tecniche di mummificazione e i rituali utilizzati dalle varie culture: queste mummie ci dicono molto sulle credenze religiose, sulle pratiche di sepoltura e sulle conoscenze scientifiche dei diversi popoli. Queste pratiche sono interessanti anche dal punto di vista sociologico: chi sceglie di essere mummificato e perché? Chi erano queste persone nella loro società e come erano considerate?
In Europa, la conservazione dei corpi è stata talvolta un indicatore dello status sociale. In altri paesi, la mummificazione è un processo ancora in uso ed è legata a credenze religiose e dinamiche sociali particolari legate ai defunti e al ruolo degli anziani nella famiglia.
Il percorso espositivo è suddiviso in diversi capitoli: ciascuno di essi presenta un defunto mummificato. Il Musée de l'Homme ne ricostruisce l'identità e la vita, sulla base delle conoscenze disponibili, per ricordare che questi corpi esposti sono stati prima di tutto persone con un passato e caratteristiche proprie.
Questa mostra riguarda ovviamente la morte, il nostro rapporto con la morte e con il corpo. Il percorso e i pezzi esposti possono essere inquietanti e scomodi per alcuni. L'obiettivo del Museo dell'Uomo è quello di spingerci a interrogarci sulle nostre norme sociali, sui nostri tabù, confrontandoci con le pratiche di altre culture. Allo stesso modo, la mostra mette in discussione anche il ruolo dei musei nella conservazione e nell'esposizione di questi defunti mummificati, sollevando questioni etiche attuali.
La mostra del Museo dell'Uomo raccoglie oggetti storici emblematici delle culture citate, come ad esempio mobili funerari. Si scoprono anche illustrazioni, archivi ineditisull'archeologia, in particolare sugli scavi relativi all'antico Egitto. Il percorso si concentra sulle dimensioni scientifiche e culturali della mummificazione: quali sono i processi utilizzati, come si trasformano i corpi, perché alcune civiltà scelgono di farlo...
A completamento del percorso, il Musée de l'Homme presenta diverseopere contemporanee che fanno eco agli oggetti storici o ai temi trattati nella mostra.
Il Musée de l'Homme è molto interessante, permette di scoprire culture affascinanti. Tuttavia, alcuni oggetti esposti e le mummie della mostra possono essere difficili da guardare: la mostra è quindi destinata a un pubblico informato.
Questo test è stato condotto nell'ambito di un invito professionale. Se la tua esperienza è diversa dalla nostra, ti preghiamo di comunicarcelo.
Date e orari di apertura
Da 19 novembre 2025 a 25 maggio 2026
Posizione
Museo dell'Uomo
17 Place du Trocadéro et du 11 Novembre
75116 Paris 16
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
€12 - €15
Sito ufficiale
www.mnhn.fr
Prenotazioni
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