E se si potesse rivivere l'energia dell'avanguardia dove tutto è cominciato? Il Musée de Montmartre presenta L'École de Paris, una mostra inedita che riunisce oltre 130 grandi opere della collezione Marek Roefler, provenienti da Villa La Fleur, da scoprire dal 17 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026. Dipinti, sculture e testimonianze della modernità offrono un'immersione nell'effervescenza artistica della Montmartre del XX secolo, culla delle grandi correnti creative.
La mostra prende vita proprio nel quartiere in cui questa effervescenza artistica ha messo radici: Montmartre, prima che Montparnasse diventasse il centro dell'avanguardia. Attraverso la Collezione Marek Roefler, i visitatori sono invitati a riscoprire questa comunità cosmopolita di artisti provenienti da tutta Europa, che fecero di Parigi la casa di una modernità multiforme. Dipinti, sculture e archivi: una collezione rara e sensibile che testimonia la loro visione dell'arte come linguaggio universale, lontano dall'accademismo.
La mostra, strutturata in quattro sezioni chiave, si apre con il contesto storico di questa generazione di artisti, spesso in esilio, in fuga dall'antisemitismo o da regimi autoritari, alla ricerca di uno spazio libero in cui creare. La Parigi di inizio Novecento divenne il loro punto di ancoraggio e Montmartre il crogiolo di una scena artistica internazionale, segnata da un crogiolo di influenze e correnti estetiche.
Cubismo, Fauvismo, Espressionismo, Post-Impressionismo: questi movimenti si sono intersecati e scontrati, dando vita a un'estetica abbondante. La seconda parte della mostra mostra come questi artisti - senza appartenere a una scuola formale - abbiano giocato un ruolo attivo nella ridefinizione dei codici dell'arte moderna. Tamara de Lempicka, Modigliani, Soutine e Zadkine, così come Henri Epstein, Alice Halicka, Maurice Mendjizky e Chana Orloff, sono tra le figure evidenziate. Particolare attenzione è rivolta a nomi meno noti ma essenziali che arricchiscono la nostra comprensione del movimento.
Questi artisti, per lo più di origine polacca, russa o ebraica, guardano il mondo attraverso la lente delle loro esperienze di vita, dei loro ricordi e delle ferite dello sradicamento. La terza parte della mostra, incentrata sulle opere cosiddette "dell'esilio", rivela un processo creativo alimentato dall'intimità, tra ricerca dell'identità e memoria collettiva.
Infine, la mostra si conclude con una fuga oltre la capitale: Céret, Saint-Paul-de-Vence, Cassis e la Catalogna, oltre a paesaggi interni nati dall'immaginazione degli artisti. La mostra si apre ad altri orizzonti, rivelando una libertà di creazione senza frontiere. Che siate appassionati di arte moderna, curiosi di scoprire artisti dimenticati o semplicemente alla ricerca di un momento di contemplazione, questo viaggio visivo ed emotivo è per voi.
Lamostra, piuttosto intima a causa degli spazi piuttosto angusti del museo, offre una varietà di opere senza precedenti. I riferimenti agli artisti più noti e alle loro opere sono più che evidenti se si ha una qualche conoscenza di Picasso, Cézanne e altri e delle loro opere. Un avvertimento, però: poiché i pezzi sono piuttosto piccoli, è necessario fare attenzione quando ci si muove in mezzo alla folla e bisogna camminare per vedere tutte le opere, dato che la mostra si sviluppa su più piani.
Al secondo piano, accanto all'atelier di Maurice Utrillo e Suzanne Valadon, potrete anche dare un'occhiata a due opere dei due artisti esposte nella sala, prima di proseguire la visita. E se avete tempo, dopo aver visitato la mostra (o prima, a seconda del vostro umore), il museo vi porterà nel cuore della Basilica del Sacro Cuore, con una gigantesca opera di Jean Dunand e Jean Lambert-Rucki, Cristo in Maestà. Da non perdere.
Dalla Villa La Fleur, vicino a Varsavia, la Collezione Marek Roefler è il frutto di oltre trent'anni di passione. Dagli anni '90, questo collezionista polacco ha pazientemente messo insieme una delle più belle selezioni di opere legate all'École de Paris, con particolare attenzione agli artisti di origine polacca ed ebraica. Villa La Fleur, oggi un luogo chiave dell'Europa centrale, è diventata l'ambasciatrice di un ramo poco conosciuto dell'arte moderna.
Il Musée de Montmartre, fedele alla sua vocazione di far rivivere la storia artistica del suo quartiere, offre qui uno sguardo sensibile e documentato su un periodo chiave, in un luogo perfetto per passeggiate culturali, gite in famiglia o momenti a due, lontano dalla frenesia del turismo. È un'occasione per riscoprire Montmartre come epicentro di una rivoluzione artistica e per immergersi nella diversità di un periodo fondamentale.
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Date e orari di apertura
Da 17 ottobre 2025 a 15 febbraio 2026
Posizione
Museo di Montmartre
12, rue Cortot
75018 Paris 18
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Stazione della metropolitana Lamarck-Caulaincourt
Tariffe
Moins de 10 ans : Gratuito
Tarif réduit : €8 - €12
Plein tarif : €15
Sito ufficiale
museedemontmartre.fr
Prenotazioni
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Ulteriori informazioni
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.































