Roadmap 2 ci invita a vivere un'insolita avventura immersiva a Neuilly-sur-Marne, in Seine-Saint-Denis. Invitato dal comune a rilevare una vecchia casa abbandonata, il Colors Festival, guidato dall'artista Combo Culture Kidnapper, ha messo gli occhi su questa autentica casa abbandonata degli anni '50 per trasformarla in una galleria d'arte contemporanea temporanea.
Così 14 artisti sono venuti a trasformare questo spazio, conservato nel suo stato originale, con i suoi tappeti d'epoca, lampadari vintage e mobili autentici. In piccoli gruppi di non più di dieci persone, potrete esplorare ogni angolo rielaborato intorno al tema della"Memoria", per un'immersione totale nel mondo di ciascun artista.
All'11 ter di boulevard du Maréchal Foch, a pochi minuti a piedi dalla stazione RER A di Neuilly-Plaisance, questa misteriosa residenza ci apre le porte. Ogni stanza è un'opera d'arte a sé stante. Dal pavimento al soffitto, gli artisti si sono appropriati di ogni angolo: soggiorno, camere da letto, cucina, corridoi. Il contrasto tra l'architettura conservata e l'arte urbana contemporanea crea un affascinante dialogo tra passato e presente.
Il punto di partenza è il piano terra. La visita inizia in una vecchia stanza nascosta dietro una porta blindata che un tempo proteggeva una cantina. Il luogo ha ispirato un'installazione che gioca su questo lato segreto, quasi clandestino. E non è tutto: c'è anche una stanza segreta nascosta dietro una libreria scorrevole. Non vi sveleremo tutto, ma questo tocco di avventura aggiunge davvero pepe all'esplorazione artistica. Attenzione, però: alcune stanze sono anguste e incongrue, quindi fate attenzione alla testa quando vi spostate da una all'altra.
A differenza del Colors Festival di Champigny, che distribuisce i suoi affreschi monumentali su superfici XXL, Roadmap 2 punta sull'intimità. I cento metri quadrati della casa sono disposti in modo da creare un percorso fluido, in cui ci si sposta da una stanza all'altra come se si visitasse la casa di qualcuno. La carta da parati d'epoca, i rivestimenti in legno originali, i tappeti d'epoca e i lampadari sono stati lasciati intatti. L'idea è quella di mostrare una casa trasformata in studio d'artista, ma che ha mantenuto la sua anima. Questa autenticità conferisce all'insieme una presenza straordinaria e cambia completamente il modo di guardare le opere.
L'installazione occupa anche il giardino, ornato da sculture tentacolari di Garance Baud, installate davanti a un'intera facciata con un affresco mistico di Kundo.
Le visite guidate durano circa due ore e permettono di godere appieno di questa esperienza immersiva. Si è accompagnati da una guida che spiega il lavoro degli artisti e condivide i loro approcci creativi. La buona notizia è che la fotografia non è solo permessa, ma incoraggiata. È possibile passeggiare liberamente tra le creazioni e cogliere ogni dettaglio. Questa libertà di movimento offre una dimensione speciale, lontana dai codici un po' rigidi dei musei tradizionali.
Il programma è più incentrato sull'arte contemporanea che sulla street-art pura, anche se gli habitué del Colors Festival troveranno pane per i loro denti con due nomi di spicco della scena urbana. Combo Culture Kidnapper, fondatore del festival e cultore dell'appropriazione indebita e dell'arte impegnata, ci condurrà nel suo mondo di duro lavoro. Djalouz, artista visivo che porta i graffiti dal pavimento al soffitto, ci farà riflettere sull'immigrazione attraverso il suo lavoro potente e impegnato.
I quattordici artisti riuniti per la mostra di quest'anno provengono da contesti diversi, ognuno dei quali apporta la propria visione personale al tema della memoria:
Ne uscirete con un bagaglio di nuove scoperte e con il desiderio di saperne di più su questi designer poco conosciuti.
Ciò che ci ha colpito è stato il contrasto tra l'arredamento d'epoca e le sue strane stanze e le creazioni di oggi. Ci siamo trovati a guardare un quadro contemporaneo in un salotto con lampadari vintage, o un'installazione in una camera da letto con tende sbiadite. Questa convivenza conferisce alla visita una qualità speciale, quasi malinconica, come se stessimo sfogliando un album di foto di famiglia mentre scopriamo l'arte di domani.
Questa avventura urbana fa seguito al Colors Festival, che ha già attirato più di 180.000 visitatori dal 2021, dopo aver occupato edifici in disuso a Parigi, Bordeaux, Tours, Manchester e Londra. Come promemoria, abbiamo apprezzato la prima edizione di Roadmap, che ci ha fatto scoprire sei appartamenti parigini trasformati nel leggendario quartiere di Saint-Germain-des-Prés. 25 artisti di strada hanno preso possesso dei locali, trasformando ogni stanza dal pavimento al soffitto. È stato necessario salire 16 rampe di scale per scoprire l'intero percorso, una vera e propria spedizione artistica che ha entusiasmato gli amanti dell'arte urbana. Con questa seconda edizione a Neuilly-sur-Marne, torniamo al DNA del festival: trasformare luoghi dimenticati in gallerie d'arte effimere, creando un'esperienza coinvolgente e intima. Ma in un formato più piccolo.
L'esperienza di Roadmap 2 è tutta incentrata sull'effimero. La mostra è aperta nei fine settimana, nei giorni festivi e durante le vacanze scolastiche, con turni di visita ogni due ore dalle 10 alle 18. Resterà aperta fino alla fine delle vacanze di febbraio. Rimarrà aperta fino alla fine delle vacanze di febbraio, e poi bye bye. Una volta completato il progetto, la casa sarà trasformata per sempre. Solo poche centinaia di persone potranno godere di questa esperienza unica prima che scompaia per sempre. Un avvertimento: purtroppo il tour non è accessibile alle persone con mobilità ridotta a causa dei vincoli dell'edificio. Non sono ammessi animali domestici e non ci sono armadietti per i bagagli, quindi viaggiate leggeri.
Per chi è? I curiosi che vogliono scoprire una casa degli anni '50 rimasta allo stato originale e ripresa da artisti contemporanei e dalla street art, anche se qui si parla più di arte contemporanea che di street art. Si tratta di una visita guidata di due ore in piccoli gruppi, alla scoperta di una casa trasformata in uno studio d'artista che ha mantenuto la sua anima. Non stupitevi, la casa è più piccola della prima Roadmap o rispetto a Champigny, ma ha un'atmosfera molto particolare. Ci si può sedere, leggere i libri proposti e scattare molte foto. Se avete problemi con l'arte contemporanea, forse non fa per voi. È un'esperienza per gli amanti dell'arte contemporanea e per chi è aperto ad approcci creativi e ama l'insolito.
In breve, se siete alla ricerca di un'esperienza culturale fuori dal comune a Seine-Saint-Denis, vi consigliamo vivamente Roadmap 2. È un'occasione per sostenere gli artisti emergenti e per esplorare un pezzo di patrimonio quotidiano: le case familiari che raccontano la storia della periferia parigina. È un'occasione per sostenere artisti emergenti e al contempo esplorare un pezzo di patrimonio quotidiano: le case di famiglia che raccontano la storia della periferia parigina. Potete prenotare la vostra visita guidata sul sito web di Roadmap prima che gli slot che preferite siano disponibili.
Date e orari di apertura
Da 18 ottobre 2025 a 1 marzo 2026
Posizione
Tabella di marcia 2
11 Ter Boulevard du Maréchal Foch
93330 Neuilly sur Marne
Tariffe
Billet : €20
Età consigliata
Per tutti
Sito ufficiale
www.roadmapfestivals.com
Prenotazioni
www.roadmapfestivals.com



































































