Sous le voile de l’histoire, de nombreuses œuvres d’art restent encore inaccessibles au public. Du 1er au 8 février 2026, le Grand Palais vous offre une occasion exceptionnelle de découvrir, pour la première fois, une commande d’envergure passée par Louis XIV auprès des Manufactures nationales, une collection d’œuvres jamais dévoilées auparavant. Au début du règne du Roi Soleil, Versailles n’a pas encore été construit, et c’est au Louvre que 92 tapis monumentaux furent commandés pour en couvrir le sol de la Grande Galerie, longue de 442 mètres.
Questi arazzi sono stati tessuti secondo un progetto concordato tra il 1668 e il 1688, rappresentando una novità tecnica senza precedenti. I splendidi motivi sono stati ideati da Charles Le Brun, il pittore di corte. La manifattura di Savonnerie e quella dei Gobelins hanno dato vita a queste opere, che si estendono per 9 metri di larghezza e coprono complessivamente circa 4.000 m² di tessitura.
Ma la morte di Colbert arriva e il re decise infine di stabilirsi a Versailles, lasciando i tappeti in balia del tempo, che li avrebbe subìti tra rivoluzioni, vendite, distruzioni e rimaneggiamenti.
Ma sotto il Primo Impero e poi durante la Restaurazione, sono state acquisite più di trenta opere, contribuendo a ricostruire un patrimonio sempre più consistente. Lo scorso anno, nel 2024, il Mobilier National ha rinvenuto un frammento fondamentale del 50° tappeto! Oggi, 41 dei 92 tappeti originali sono conservati nelle collezioni delle Industrie Nazionali, di cui 33 sono integri, insieme a 4 dei 13 tappeti realizzati per la Galleria di Apollo.
Un corpus decorativo straordinario, tra i più imponenti mai realizzati per un palazzo reale, che avrete la fortuna di ammirare per alcuni giorni nell\'oasi sontuosa rappresentata dalla Navata del Grand Palais. Si tratta di una mostra storica ma molto breve: solo una settimana, quindi non perdete tempo!
Lontano dalle nostre abitudini, la scenografia mette in mostra questa collezione di tappeti come sarebbero dovuti essere esposti al Louvre, e solo il Grand Palais aveva le dimensioni per ospitarli!
Una trentina di tappeti si dispiega così sul pavimento, pronti per essere osservati nei minimi dettagli, mentre di fronte si staglia un insieme di tende, La Storia del Re, altrettanto straordinari. Naturalmente, per apprezzare questa arte della tessitura o essere semplicemente curiosi, vale la pena visitare questa mostra, poiché sono gli unici elementi esposti.
Ma questa rappresenta anche una parte del nostro patrimonio e della Storia della Francia, una vera impresa riuscire a trovarli lì, quindi approfittate del prezzo vantaggioso dell'esposizione per vivere un momento unico!
Sebbene sia possibile camminare sul tappeto centrale, una riproduzione che permette di osservare da vicino gli elementi di scena, naturalmente non si può mettere il piede sugli altri, rendendo di conseguenza l’esperienza meno piacevole per i bambini e i loro genitori, che devono tenerli d’occhio per evitare incidenti!
Si si si si sosta facilmente su ogni tappeto per ammirarne i colori, quasi tutti conservati nonostante i secoli passati, in uno stato straordinario, ma anche per i diversi motivi decorativi.
Alcuni tappeti sono dotati di nomi, come L'Amore o L'Abbondanza, rappresentando paesaggi o elementi mitologici: un mondo di dettagli nascosti da scoprire attentamente.
Molti di loro vantano anche una storia straordinaria, come quello che ha rischiato di essere bombardato a Berlino, o altri che hanno vissuto nel salotto di una famiglia o nell’ufficio del presidente della Repubblica, senza dimenticare quelli che si trovano in musei sparsi in tutto il mondo.
Da non perdere, venerdì 6 e sabato 7 febbraio, avrete l'opportunità di partecipare a una serata speciale per visitare la mostra fino a mezzanotte!
Date e orari di apertura
Da 1 febbraio 2026 a 8 febbraio 2026
Posizione
Grand Palais
3 Avenue du Général Eisenhower
75008 Paris 8
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
M° Champs-Elysées Clemenceau
Tariffe
- 18 ans : Gratuito
Tarif réduit : €5
Plein tarif : €8
Sito ufficiale
www.grandpalais.fr







































