Forme aperte: la mostra di arte astratta all'Istituto Svedese di Parigi

Da Communiqué Sponsorisé · Aggiornato il 6 marzo 2026 alle 15:13
Nel cuore del Marais, l’Istituto Svedese ospita Formes Aperte, una mostra dedicata all’arte astratta geometrica e all’artista Olle Bærtling, dal 20 febbraio al 19 luglio 2026 a Parigi.

Dal 20 febbraio al 19 luglio 2026, l'Istituto svedese nel cuore del Marais ospita la mostra Forme Aperte, dedicata all’artista svedese Olle Bærtling e all’evoluzione dell’astrazione geometrica.

Questa mostra propone oltre trenta anni di opere del pittore e scultore, messe in relazione con le creazioni di numerosi artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo.

All’interno del maestoso palazzo che ospita l’istituzione culturale svedese nel cuore del 3° arrondissement di Parigi, la mostra propone un percorso che approfondisce il concetto di « forma aperta », sviluppato da Bærtling già dagli anni Cinquanta. L’esposizione invita a riflettere su come questo patrimonio artistico continui a ispirare pratiche contemporanee nella pittura, scultura e installazione.

Un confronto tra Olle Bærtling e l'arte contemporanea

La mostra mette in risalto l’opera di Olle Bærtling (1911-1981), figura di spicco dell’astrattismo svedese, che dagli anni Cinquanta sviluppa il concetto di « forma aperta ». Nelle sue composizioni, gli angoli e i triangoli sembrano estendersi oltre il telaio, dando l’impressione che la pittura si apra nello spazio e sfugga alla cornice tradizionale. Questo approccio trasforma la superficie pittorica in uno spazio dinamico, in cui il colore si configura come elemento visivo e percettivo centrale. 

Il percorso dell'esposizione propone anche le opere di diversi artisti contemporanei che reinterpretano questa tematica attraverso diverse discipline artistiche. Tra gli artisti coinvolti, spiccano in particolare:

  • Cécile Bart, celebre per le sue « pitture-schermo » realizzate con veli traslucidi.
  • Rana Begum, le sue sculture e installazioni giocano con la luce e le strutture geometriche.
  • Jacob Dahlgren, che sviluppa un'astrazione legata agli oggetti di uso quotidiano e alla partecipazione del pubblico.
  • Bernd Ribbeck, le sue composizioni geome­triche richiamano architetture immaginarie.
  • Ulla von Brandenburg, artista che esplora i legami tra teatro, riti e strutture sociali.
  • Bella Rune, che combina tessile, scultura e tecnologia in installazioni immersive.
  • Brooklin A. Soumahoro, le sue pitture ripetitive si basano sulla forma del triangolo come motore centrale.

Questa esposizione, che mette a confronto opere storiche e creazioni contemporanee, permette di esplorare le molteplici interpretazioni dell’astrazione oggi e le potenziali evoluzioni della teoria della forma aperta.

L'Istituto Svedese, un punto di riferimento culturale nel cuore del Marais

L'esposizione si tiene presso l'Institut Svedese, che dal 1971 ha sede in un palazzo storico nel Marais. Questa istituzione culturale, unica rappresentante ufficiale della Svezia all'estero, organizza regolarmente mostre d'arte contemporanea, eventi artistici e incontri culturali che promuovono il dialogo e lo scambio tra Francia e Svezia.

I visitatori possono anche esplorare il cortile e il giardino dell’istituto, ornati da sculture, così come il Caffè FIKA, che offre un menù ispirato alla cucina svedese. Le mostre sono aperte da martedì a domenica, dalle 12 alle 19, con aperture serali il giovedì fino alle 21. Questo spazio culturale si trova in via Payenne 11 a Parigi.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 20 febbraio 2026 a 19 luglio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    11 rue Payenne
    75003 Paris 3

    Pianificazione del percorso

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    paris.si.se

    Pagina Instagram
    @institutsuedois

    Comments
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca