Con le sue sculture inquietanti, Julia Haumont dà vita a un'esperienza condivisa da molte donne: la fine dell’infanzia, quel periodo nuovo, complesso e appassionante dell’adolescenza, fatto di trasformazioni del corpo e degli sguardi che si rivolgono ad esso.
L'artista ci trasporta nel suo mondo attraverso l'esposizione In abito mio, colore del tempo, visitabile dal 12 marzo al 25 aprile 2026 presso la Galleria Les Filles du Calvaire di Parigi.
Questa mostra gratuita mette in mostra una serie di sculture raffiguranti una ragazza giovane. La si vede dapprima divertirsi, partecipare a una lezione di danza o ginnastica, indossare una maschera o uno smalto rosso: è un gioco con il proprio corpo, compagno di vita e di movimento, senza preoccuparsi troppo dello sguardo degli altri.
Poi la ragazza cresce, diventa adolescente. La si vede indossare il vestito da sposa della madre: quel tessuto impone il peso delle contraddizioni. Da un lato, i sogni di ragazza, i desideri di matrimonio, di vivere da adulta, le immagini di femminilità e di futuro. Dall’altro, gli obblighi imposti, quelli di un corpo che deve adattarsi alle misure del vestito, quelli di una vita che deve conformarsi agli archetipi della società, alle imposizioni della tradizione.
Questa giovane donna deve ricostruirsi in un periodo delicato e fragile, in cui corpi, menti e percezioni cambiano quasi quotidianamente. Un adolescente in quell'età in cui il tempo sembra dilatarsi e accelerare allo stesso tempo.
Questa mostra gratuita si trova tra il Centre Pompidou e il Museo delle Arti e Mestieri, nel terzo arrondissement di Parigi.
Date e orari di apertura
Da 12 marzo 2026 a 25 aprile 2026
Posizione
Galleria Les Filles du calvaire
21 Rue Chapon
75003 Paris 3
Accesso
Stazione della metropolitana Filles du Calvaire
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.fillesducalvaire.com















