In Parigi, la galleria Perrotin vi invita a scoprire la mostra Quando appare la bellezza, dell’artista Lee Mingwei, dal 25 aprile al 30 maggio 2026. Si tratta della seconda mostra personale dell’artista taiwanese presso la galleria, nonché della prima nel suo spazio parigino. L’insieme riunisce sette opere realizzate tra il 1995 e il 2025, in cui i visitatori percorrono un percorso fatto di opere interattive, gesti semplici e situazioni da vivere più che da osservare. Una mostra che non cerca di imporre un messaggio chiuso attraverso le opere, ma di aprire una domanda sulla bellezza, sul rapporto con l’altro e su come un visitatore scelga, o meno, di impegnarsi in ciò che gli è proposto.




La mostra di Lee Mingwei si fonda su forme essenziali: un fiore, un filo, una pietra, una tavola, una sedia, un respiro. Questa semplicità apparente costruisce però un insieme molto strutturato, in cui ogni opera adotta un proprio meccanismo. In The Moving Garden, il visitatore può portare via un fiore all’uscita, a condizione di regalarlo poi a uno sconosciuto lungo il percorso. In The Mending Project, un capo usato può essere riparato con fili colorati, secondo un protocollo che trasforma un gesto quotidiano in un momento di incontro e attenzione. Più avanti, The Copyist’s Paradox mette a confronto testi, temporalità e tradizioni diverse per interrogarsi sul significato del copiare, non come riproduzione stretta, ma come appropriazione sensibile di una memoria.
Ciò che lega queste opere è legato all’idea di rituale, dono, riparazione e consapevolezza di ciò che passa. Si percepisce anche in 100 Days with Lily, nato dopo la scomparsa della nonna materna dell’artista, o nei Breath Drawings e Chaque Souffle une Danse, dove il respiro, l’alabastro, la luce e l’oscurità orchestrano un’esperienza lenta, quasi silenziosa. Lee Mingwei formula lui stesso questa attenzione alla fragilità: "I pensieri e le parole - probabilmente le forme più effimere dell’attività umana - sono però sopravvissuti al tempo, e rimangono con noi anche oggi. La fragilità stessa della loro forma sembra rafforzarne la presenza", spiega. Un approccio che quindi prende le distanze dalla sovrapproduzione e privilegia forme discreti, attivate dalla presenza umana, dal tempo e dalla ripetizione.
Quando la bellezza appare presso la galleria Perrotin propone così meno una sequenza di oggetti che un percorso di esperienze e domande. Non vi trovate davanti a una mostra spettacolare nel senso classico, ma a un insieme che invita a prendersi tempo, osservare un gesto, accettare un’interazione o restare in disparte. È proprio in questo spazio lasciato al visitatore che si può misurare ciò che Lee Mingwei cerca di mettere in gioco, senza imporre una lettura unica.
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Date e orari di apertura
Da 25 aprile 2026 a 30 maggio 2026
Posizione
Galerie Perrotin
76 rue de Turenne
75003 Paris 3
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.perrotin.com
Ulteriori informazioni
Aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00.















