Mostra di Eva Gonzalès al Petit Palais, arriva la prima grande retrospettiva

Da My de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 8 giugno 2026 alle 20:05
La mostra dedicata alla pittrice impressionista Eva Gonzalès (1847-1883), unica allieva di Édouard Manet, si apre al Petit Palais di Parigi dal 15 settembre 2026 al 24 gennaio 2027. Una prima monografia mondiale che sarebbe un vero peccato perdere.

Eva Gonzalès meritava davvero una mostra. Pittrice parigina della seconda metà del XIX secolo, unica allieva che Édouard Manet avesse mai accolto nel suo studio, non aveva però mai avuto i fasti di una retrospettiva. Il Petit Palais, in viale Winston-Churchill nel VIII arrondissement di Parigi, le dedica finalmente una grande mostra dal 15 settembre 2026 al 24 gennaio 2027: Eva Gonzalès (1847-1883), Percorso di un'artista libera.

Si conosce spesso Gonzalès da lontano, attraverso i nomi di Berthe Morisot o Mary Cassatt, con cui la si etichetta meccanicamente come una delle « donne impressioniste ». Il percorso proposto qui prende il contropelo di questa lettura un po’ comoda. Nata a Parigi in una famiglia della grande borghesia intellettuale, cresce circondata da letterati e artisti: suo padre è il romanziere Emmanuel Gonzalès. È attraverso il pittore belga Alfred Stevens che incontra Manet nel 1869 e diventa la sua unica ed insostituibile allieva. Una relazione artistica eccezionale, di cui qui si misura tutta la profondità.

Se l'influenza di Manet è percepibile nella scelta di una tavolozza dal forte contrasto, in una mano libera poco attenta ai dettagli e in un’iconografia radicata nel presente, Gonzalès apre una via intima che le appartiene davvero, legata alla rappresentazione dell’esistenza delle donne del suo ambiente. Ritratti di sua sorella Jeanne, scene domestiche, la luce normanna studiata all’aperto durante la guerra franco-prussiana: la sua pittura avanza al proprio ritmo, senza inseguire le etichette del momento. Nonostante l’indirizzo impressionista del lavoro diventi sempre più marcato, rifiuta di partecipare ai Saloni impressionisti, seguendo in questo Manet, che resta sempre il suo mentore.

L'esposizione non si limita a restituirle il suo posto. Restituisce anche le tre figure che hanno contato nel suo percorso: Jeanne Gonzalès, sua sorella e modella di riferimento, Henri Guérard, incisore e marito, e naturalmente Édouard Manet. Opere di Berthe Morisot, Mary Cassatt e Marie Bracquemond fanno da controcampo, non per sommergere Gonzalès in una dimensione collettiva, ma per meglio illuminare ciò che ciascuna ha costruito in un secolo poco incline a lasciare alle donne la libertà di dipingere.

Eva Gonzalès muore di embolia il 6 maggio 1883, poco dopo aver dato alla luce un figlio. Aveva 36 anni. Una vita breve, un corpus coerente e un riconoscimento tardivo: questa mostra arriva al momento giusto, in un Petit Palais che dedica tutto il 2026 alle artiste.

La mostra è organizzata con il sostegno del museo d'Orsay e rientra in un programma che proseguirà in autunno con un'altra grande esposizione, Bruxelles 1900, in programma dal 10 novembre 2026 al 25 aprile 2027. Il Petit Palais è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18; fermata della metro Champs-Élysées-Clemenceau (linee 1 e 13).

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 15 settembre 2026 a 27 gennaio 2027

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    Avenue Winston Churchill
    75008 Paris 8

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Età consigliata
    Per tutti

    Sito ufficiale
    www.petitpalais.paris.fr

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