ImmersION, una mostra multidisciplinare che mette in dialogo arte contemporanea e fisica quantistica, è in programma dal 26 giugno al 31 ottobre 2026 presso L’Aiguillage, spazio di arte contemporanea situato ai Frigos di Parigi, nel XIII arrondissement. A guidarla Lilay Gros-Desormeaux, dottoranda presso il laboratorio Materiali e Fenomeni Quanti dell’Università Paris Cité, il progetto invita il pubblico a scoprire la ricerca scientifica in modo diverso, attraverso opere originali create da artisti immersi nell’universo del laboratorio.
La fisica quantistica, nata nel XX secolo, studia la materia su scala atomica e ha permesso, tra l’altro, lo sviluppo di tecnologie come i laser o i transistori. Con ImmersION, queste nozioni spesso astratte diventano forme, suoni, immagini e installazioni accessibili a un vasto pubblico.
Per ImmersION, artisti di diverse discipline sono stati invitati a osservare fenomeni, protocolli e strumenti di un laboratorio di ricerca in fisica quantistica. Da questo incontro sono nate opere che traducono concetti scientifici complessi in esperienze visive, sonore o immersive.
Il percorso riunisce installazioni, disegni, dipinti, sculture, video e dispositivi immersivi. I visitatori sono invitati a percepire in modo diverso le ricerche condotte sulla materia, sulla luce, sugli ioni intrappolati, sui laser e sugli environment tecnici del laboratorio.
ImmersION non è concepita come una mostra fissa. Il progetto prevede momenti di confronto e mediazione, con incontri, visite guidate, conferenze, tavole rotonde, spettacoli e attività di sperimentazione scientifica. L’obiettivo è trasformare L’Aiguillage in uno spazio di scoperta, trasmissione e curiosità condivisa.
Tra gli artisti annunciati figurano Alain Frentzel, Armelle Trouche, Cordélia Beaudequin, David Coulon, Étienne Assénat, France Mitrofanoff, Guillaume Krattinger, Hervé Bernard, Igor Bertrand, Isabel Bertelot, Mehdi Boukri e Micha Laury. Ognuno offre uno sguardo singolare sulle materie, sui gesti e sugli immaginari provenienti dalla ricerca quantistica.
L’esposizione si svolge al L’Aiguillage, al civico 19 di rue des Frigos, nel XIII arrondissement di Parigi. Questo spazio indipendente dedicato all’arte contemporanea si inquadra nel contesto singolare dei Frigos, antichi magazzini frigoriferi diventati studi d’artista e luoghi di creazione.
Questo contesto conferisce al progetto una risonanza particolare. A pochi passi dal laboratorio, L’Aiguillage diventa un punto di passaggio tra due mondi: quello del rigore scientifico e quello della libertà plastica. Il contesto grezzo e creativo dei Frigos accompagna così una mostra che cerca di rendere visibile ciò che, nella fisica quantistica, sfugge spesso all’occhio e all’intuito.
Il progetto nasce dall’incontro tra Lilay Gros-Desormeaux, dottoranda presso il laboratorio Matériaux et Phénomènes Quantiques dell’Università Paris Cité, e L’Aiguillage. La sua ambizione è sensibilizzare il grande pubblico sulle tecnologie quantistiche e sulle relative sfide scientifiche e sociali, senza rinunciare alla precisione dei concetti.
Con ImmersION, l’arte diventa uno strumento di mediazione, capace di rendere percettibili fenomeni invisibili, dispositivi di laboratorio e questioni di ricerca spesso riservate agli specialisti. Una proposta da scoprire per esplorare, in modo diverso, i legami tra materia, luce, creatività contemporanea e scienza a Parigi.
Date e orari di apertura
Da 26 giugno 2026 a 31 ottobre 2026
Posizione
L'interruttore
19 Rue des Frigos
75013 Paris 13
Pianificazione del percorso
Accesso
Stazione RER C o linea 14 della metropolitana "Bibliothèque François Mitterrand
Ulteriori informazioni
Chiusura estiva dal 25 luglio al 25 agosto
Interfono Scambio























