Schermi sotto costrizione: il cinema sotto l’Occupazione alla Fondation Pathé

Da Julie de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 2 novembre 2026 alle 19:03
Con Écrans sous contraintes, la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé esplora il cinema francese tra il 1940 e il 1944. Manifesti, estratti, fotografie e archivi ripercorrono la storia di un’industria sottoposta alla censura, alle esclusioni e alle carenze.

Perché le sale cinematografiche restavano così frequentate durante l’Occupazione? Schermi sotto costrizione. Il cinema durante l’Occupazione, alla Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, prende le mosse da questa pratica popolare per esaminare le immagini mostrate agli spettatori e le condizioni in cui venivano realizzate.

Oltre 300 opere, estratti e documenti compongono il percorso espositivo. I cinegiornali e i documentari che precedevano le proiezioni permettono di affrontare il tema della propaganda e dei meccanismi di disinformazione. Alcuni materiali d’archivio fanno luce sulle direttive impartite agli operatori e sulle scelte che orientavano questi programmi.

Un settore regolamentato, con squadre alle prese con le restrizioni

Manifesti, fascicoli di censura, sceneggiature e tessere professionali mostrano come fossero controllate la produzione e la distribuzione dei film. La mostra ripercorre le politiche antisemite di esclusione, le spoliazioni e il ruolo della società Continental Films in questo sistema.

Si interessa anche al lavoro quotidiano negli studi: reperire la pellicola, realizzare le scenografie, procurarsi i costumi o fare i conti con le restrizioni nell’erogazione dell’elettricità. Le fotografie di scena in stereoscopia, realizzate da Henri Caruel, mostrano il dietro le quinte di queste riprese in rilievo.

Che cosa raccontano i film

Il percorso mette infine a confronto la varietà dei film di finzione, dalle commedie ai polizieschi e ai film fantastici, con i discorsi dell’epoca. Le Corbeau, Les Visiteurs du soir, Le Ciel est à vous e Pontcarral, colonel d’Empire figurano tra le opere presentate attraverso estratti, locandine e documenti.

Le fotografie dei cinema, in particolare quelle di André Zucca, ricollocano queste immagini nel loro contesto: facciate, code, sale requisitionate e l’esperienza degli spettatori. L’insieme permette di collegare la storia del cinema a quella della vita quotidiana durante la Seconda guerra mondiale.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 27 novembre 2026 a 10 luglio 2027

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    73 Avenue des Gobelins
    75013 Paris 13

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità
    Accesso
    Metro: Place d'Italie, Les Gobelins

    Tariffe
    Exposition seule : réduit ou partenaire : €3
    Film et expositions : moins de 14 ans : €4.5
    Exposition seule : plein tarif : €5
    Film et expositions : réduit : €5.5
    Film et expositions : plein tarif : €7

    Sito ufficiale
    www.fondation-jeromeseydoux-pathe.com

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