Sulle tracce di Caterina e Maria de' Medici a Parigi: una passeggiata sulle orme delle regine italiane

Da Graziella de Sortiraparis · Foto di Graziella de Sortiraparis · Aggiornato il 29 ottobre 2025 alle 20:30 · Pubblicato su 29 ottobre 2025 alle 16:29
Caterina e Maria de' Medici hanno segnato la Parigi del XVI e XVII secolo, dalle Tuileries all'acquedotto e alla Fontana dei Medici, hanno plasmato la capitale, lasciando un'eredità architettonica e simbolica ancora visibile oggi.

Splendenti e visionarie, Caterina e Maria de' Medici incarnano la dinastia italiana che ha plasmato il volto di Parigi dal XVI al XVII secolo. Caterina, nata a Firenze nel 1519, arriva a Parigi all'età di quattordici anni per sposare il futuro Enrico II. Regina vedova e madre di dieci figli, esercitò un potere discreto ma formidabile sui suoi figli e sulla monarchia francese. Appassionata di architettura, arte e astrologia, introdusse nella capitale giardini e palazzi in stile italiano e trasformò il Louvre e le Tuileries in simboli di prestigio e modernità.

Maria de' Medici, della stessa famiglia, ma senza alcun legame diretto, continuò questa tradizione all'inizio del XVII secolo. Moglie di Enrico IV e reggente di Luigi XIII, continuò ad arricchire la città con monumenti emblematici come la Fontana dei Medici nel Giardino del Lussemburgo o l'acquedotto dei Medici, che illustra la volontà di unire bellezza e infrastrutture pratiche. Insieme, Caterina e Maria de' Medici hanno lasciato a Parigi e all'Île-de-France un'eredità duratura, che continua a segnare la capitale con la loro impronta regale.

Che siate appassionati di storia, amanti dei giardini o curiosi dei segreti reali, questa passeggiata nella capitale vi immergerà nella vita delle regine che hanno saputo trasformare Parigi in un teatro di potere e bellezza.

Il Louvre e le Tuileries: il sogno di una regina italiana

Arrivata dall'Italia all'età di 14 anni per sposare Enrico II, Caterina de' Medici si stabilì inizialmente al Louvre, che ampliò e abbellì. Ma fu la costruzione del palazzo delle Tuileries nel 1564 a rivelare tutta la sua ambizione: una dimora moderna, luminosa, aperta su giardini ispirati a Firenze. Di questo palazzo, oggi scomparso, solo il Jardin des Tuileries (1ᵉʳ) conserva il ricordo. Ristrutturato da Le Nôtre nel XVII secolo, rimane la più bella testimonianza del suo gusto per la prospettiva e la messa in scena del potere.

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L'Hôtel de la Reine e la sua colonna

Non lontano dal Louvre, Caterina fece costruirel'Hôtel de la Reine (verso il 1570), sul sito dell'attuale Bourse de Commerce. Vi aggiunse una colonna, ancora oggi chiamata Colonna Medici, che potrebbe essere stata una torre di osservazione astrologica, destinata al suo consigliere fiorentino Cosimo Ruggieri, per contemplare gli astri e leggere nel cielo il futuro del regno.

La Basilica di Saint-Denis

Caterina de' Medici fu incoronata regina nella basilica di Saint-Denis nel 1549 e vi fu anche sepolta insieme ai suoi figli, simbolo della sua influenza sulla dinastia dei Valois e del suo ruolo centrale nella storia reale. Alla sua morte, nel 1589, fu sepolta a Blois, prima che il suo corpo fosse trasferito accanto a quello del marito Enrico II nella basilica di Saint-Denis. La loro tomba in marmo, scolpita da Germain Pilon, testimonia la raffinatezza italiana e la sensibilità religiosa della regina.

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La Fontana Medici: un gioiello barocco nel cuore del Giardino del Lussemburgo

Commissionata intorno al 1630 da Maria de' Medici, la Fontana Medici fu progettata da Tommaso Francini, ingegnere idraulico di origine fiorentina. Il suo stile barocco, la grotta ornata di mascheroni e la vasca ombreggiata ricordano i giardini toscani. Situata sul lato est del palazzo del Lussemburgo (6° arrondissement), la fontana rimane uno dei luoghi più romantici di Parigi.

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L'acquedotto Medici: un progetto visionario

Su un'idea di Enrico IV, ripresa da Maria de' Medici, fu realizzata un'infrastruttura che seguiva il tracciatodell'antico acquedotto romano, per rifornire d'acqua le fontane parigine a partire dal 1623.

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