Nelle Yvelines (78), a circa cinquanta chilometri a sud-ovest di Parigi, la riserva naturale regionale dei Laghi di Bonnelles propone una rilassante fuga nella natura, accessibile gratuitamente tutto l’anno. Coprendo circa 22 ettari di terreni boschivi, stagni e praterie, il sito fa parte del Parco naturale regionale della Haute Vallée de Chevreuse ed è stato classificato come riserva naturale regionale nell’ottobre 2016. Solo la parte nord, lungo i due stagni, è aperta al pubblico, ed è qui che si concentra la maggior parte dei tesori del sito.
La passeggiata parte con calma dal parcheggio del centro sportivo del paese, facilmente raggiungibile dall’A10 (uscita Dourdan, direzione Rochefort-en-Yvelines e poi Bonnelles). Si costeggia inizialmente i vicoli di Bonnelles, passando davanti al fossato e all’antico cancello del castello, oggi completamente ricostruito e trasformato in abitazioni, prima di attraversare la fontana Saint-Symphorien, le cui mani scolpite sono calchi realizzati insieme ai bambini della scuola del paese. Un particolare che conferisce al luogo un’atmosfera singolare, tra patrimonio popolare e memoria collettiva.
La riserva si svela lungo i sentieri erbosi: si susseguono due stagni, lo stagno dei Tre Duchi e lo stagno di Chartemps, bordati da canneti e praterie umide. Si passe da uno stagno all’altro attraversando piccoli ponticelli in pietra meulière restaurati nello stesso modo, ed è lì che si capisce perché questo luogo abbia qualcosa di un po’ speciale nel paesaggio naturale dell’Île-de-France.
L'elemento più notevole del sito è un ponte a due archi sormontato da un piccolo edificio, soprannominato il « temple de l'amour ». Non assomiglia ai templi neoclassici a colonne che si incontrano a Versailles o a Rueil-Malmaison. Qui è una costruzione più discreta, incastonata nella vegetazione, che serve l'isola principale, detta l'isola del Kiosque. Questo ponte-kiosque è una delle ultime « fabbriche » ancora in piedi dell'antico parco del castello, quelle piccole architetture ornamentali molto in voga nei domini aristocratici del XVIII secolo. La più nota, il ponte del Tempio d'Amore, troneggia sopra un corso d'acqua e permette di raggiungere un'isola su cui un vecchio approdo è stato riattrezzato in osservatorio ornithologique.
È forse qui la riserva mostra la sua vera personalità. L'antico molo trasformato in osservatorio è messo a disposizione dei visitatori per osservare gli uccelli in silenzio. L'airone cenerino, il martin pescatore, l'avvoltoio apiario o il falco pecoraro frequentano regolarmente i contorni degli stagni. Il sito ospita 36 specie di libellule, di cui 6 protette. I più pazienti potranno anche avvistare la rucerolla effarvatta o il beccafaglie dei canneti tra le canneti, due specie che nidificano sul posto. Per chi desidera approfondire, è disponibile in comune e all'accoglienza del Parco Naturale Regionale un opuscolo di scoperta edito dalla Regione Île-de-France.
L'accesso alla riserva è libero per i pedoni, purché si resti sui sentieri. I cani devono essere obbligatoriamente tenuti al guinzaglio. L'ingresso si effettua dal parcheggio del centro sportivo di Bonnelles (cartello « Riserva Naturale »), accessibile dall'A10, uscita « Dourdan », poi verso « Rochefort-en-Yvelines » e « Bonnelles ». L'itinerario non è segnalato in modo formale, ma discreti cartelli in legno indicano i punti chiave. Proposte di attività naturalistiche sono offerte regolarmente dall'associazione Bonnelles Nature e dal Parc naturel régional de la Haute Vallée de Chevreuse.
La nostra opinione: Un'escursione tranquilla nella natura, ben lontana dall'agitazione parigina, che conquisterà sia gli appassionati di ornithologia sia i curiosi di patrimonio insolito. La primavera e l'estate sono le stagioni ideali per osservare le libellule che svolazzano sull'acqua e per godere della luce sui vecchi ponti di pietra. In questo periodo, i rododendri dalle tonalità violacee offrono un contesto sublime da scoprire. Si può venire qui in famiglia, in coppia o da soli, preferibilmente con un paio di binocoli.
A chi è rivolta questa escursione? Ai camminatori e agli escursionisti in cerca di quiete e di una natura ancora intatta, agli amanti del patrimonio discreto, alle famiglie con bambini e agli appassionati di natura. Non serve essere esperti: il percorso intorno agli stagni è breve e accessibile a tutti, senza dislivello.
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Date e orari di apertura
Da 9 maggio 2026 a 31 dicembre 2029
Posizione
La Riserva Naturale degli stagni di Bonnelles
la réserve naturelle des étangs de bonnelles
78830 Bonnelles
Sito ufficiale
www.parc-naturel-chevreuse.fr































































