Giornata mondiale dell'unicorno: ma a dire il vero, da dove viene questo animale leggendario?

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 1 aprile 2026 alle 16:30
Elle sputa brillantini, sa di rosa, lascia fiori e arcobaleni sul suo cammino: l'unicorno è l'animale leggendario preferito dai bambini. Rientrato prepotentemente nella cultura pop negli ultimi anni, l'unicorno è un oggetto di fascinazione eterna. In occasione della Giornata mondiale dell'unicorno, giovedì 9 aprile 2026, esploriamo insieme le sue origini.

Alcune persone pensano che non esista. Non fidatevi delle parole di quei tristi figuranti privi di un briciolo di fantasia: la licorno è davvero reale! La prova è che lo si vede dovunque: nei negozi, nelle serie, nei film, nell’abbigliamento, nei musei, nei libri... Questo cavallo con la corna magica è un'icona della cultura pop, ancora più celebre del Bigfoot o del Dahu.

E questa storia d’amore tra gli esseri umani e gli unicorni non è nata ieri: si rintracciano tracce di cavalli cornuti già negli arazzi medievali. Ma da dove nasce questa leggenda che ha attraversato i secoli? Un breve excursus di storia...

L'unicorno è un animale che attraversa i confini e ha molti cugini: si ritrovano creature simili nella mitologia cinese (il qilin), nelle tradizioni orali dell'antico regno del Kongo (l'abada) o in Cile (Camahueto).

Nella cultura europea, l'unicorno è spesso un simbolo di purezza. Sembra nato dalle opere d'arte. La prima menzione scritta di questo animale si trova in un bestiario alessandrino del IVe secolo. I teologi ritengono tuttavia che la leggenda esistesse ben prima di allora.

In questo testo religioso, l'unicorno è presentato come un animale selvaggio e molto robusto, somigliante a una capra. Solo una vergine pura può catturare questo animale selvaggio, che viene a rannicchiarsi nel suo seno: l'unicorno diventa quindi un simbolo della coppia, il cui 'erotismo sfacciato è spesso "dimenticato" dalla Chiesa.

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La prima raffigurazione grafica dell’unicorno risale al XVI secolo: la celebre serie di arazzi «La Dama e l’Unicorno» mostra una donna accompagnata da una creatura immaginaria: un cavallo bianco con la barbetta da capra, zoccoli divisi e un corno sulla testa.

Nel corso dei secoli e delle storie, l'unicorno ha accumulato numerose proprietà e poteri magici. Fino al XVIII secolo, un commercio di "polvere di corno d'unicorno" imperversava in Europa. Questa polvere era considerata un potente antidoto e un purificatore.

Un unicorno preistorico?

È possibile che questo mito sia nato dalla scoperta di fossili preistorici. L'Elasmotherium sibiricum, noto anche come «unicorno della Siberia», è un animale che avrebbe vissuto oltre 29.000 anni. Avrebbe quindi potuto convivere con l'Homo Sapiens! Secondo gli studiosi, questo unicorno ricorderebbe un grosso rinoceronte peloso dalle dimensioni imponenti.

Secondo uno studio pubblicato da ricercatori russi dell'Università statale di Tomsk, nella rivista American Journal of Applied Sciences , quest'animale avrebbe potuto misurare fino a una altezza di due metri, per una lunghezza di quattro metri. Un bel esemplare di quattro tonnellate, la corna della quale doveva misurare circa 1,5 metri di lunghezza! Essa sarebbe costituita da cheratina (presente in peli, artigli, zoccoli...) e pesava verosimilmente diversi chili.

Un'altra teoria sostiene che l'unicorno sia nato grazie a una descrizione approssimativa di un rinoceronte. Viaggiatori avrebbero visto un animale esotico e avrebbero cercato di descrivere questa bestia sconosciuta nel miglior modo possibile. Si ritrova, nel Devisement du monde (1298) di Marco Polo, una descrizione di un rinoceronte che potrebbe tranquillamente passare per la descrizione di un unicorno: « (…) quasi meno grosso di un elefante, con il pelo del bue, il piede come quello dell’elefante, una grossa corna nera al centro della fronte. Non fa alcun male agli uomini né agli animali con la sua corna ».

Ora sapete tutto ciò che c'è da sapere sugli unicorni! Approfittate quindi di questa giornata mondiale dedicata a questo cavallo magico per riempire le vostre vite di bellezza e dolcezza.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 9 aprile 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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