Questo piccolo angolo verde di Parigi si trova in realtà sopra un'antica fossa comune.

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 22 aprile 2026 alle 15:33
Nel VIII arrondissement si trova un giardino molto discreto ma ricco di storia. Oggi occupa l’antico cimitero della Madeleine e la sua fossa comune, dove furono inizialmente seppelliti Luigi XVI, Maria Antonietta e centinaia di guillotinati della Rivoluzione, e ospita ormai la Chapelle Expiatoire.

A Parigi, esistono giardini quasi segreti che nascondono però grandi storie. È il caso di questo scrigno di verde dal passato macabro. Nascosto dietro le facciate sobrie del 8º arrondissement, il piazza Louis XVI, adiacente alla Cappella Espiatoria, occupa l’ex sito del cimitero della Madeleine, divenuto durante la Rivoluzione un luogo d’inumazione per i condannati alla ghigliottina. Dietro l’aspetto di un piccolo rifugio discreto, questo giardino storico di Parigi nasconde dunque una terra di sepoltura legata a Louis XVI, a Maria Antonietta e a diverse centinaia di vittime della Terreur.

Originariamente, il cimetière de la Madeleine apre nel XVIII secolo per rispondere alle esigenze di un quartiere in forte espansione. Ma durante la Rivoluzione, la sua vicinanza all’attuale place de la Concorde, allora chiamata place de la Révolution, dove si trovava la ghigliottina, lo rendeva un luogo di sepoltura particolarmente comodo per i corpi dei condannati.

Circa 500 ghigliottinati vi furono seppelliti. Tra di essi figurano nomi celebri come Olympe de Gouges, Charlotte Corday, Madame du Barry, oltre a diversi deputati girondini. Il re Louis XVI, ghigliottinato il 21 gennaio 1793, fu sepolto in una fossa individuale. Marie-Antoinette, giustiziata il 16 ottobre 1793, fu anch’essa seppellita lì. Entrambi avrebbero poi visto la superficie ricoperta di calce.

Dopo la Rivoluzione e l’Impero, Luigi XVIII, fratello di Luigi XVI, decide di lasciare sul posto un monumento commemorativo. Nel 1815, i resti attribuiti a Luigi XVI e a Maria Antonietta vengono trasferiti nella basilica di Saint-Denis, poi viene eretta una cappella sul sito della loro antica sepoltura. I lavori, affidati a Pierre Fontaine, hanno inizio nel 1816 e si concludono nel 1826. Il monumento è concepito in uno stile neoclassico e ospita oggi esposizioni aperte al pubblico.

Lo square Louis XVI così com'è oggi fu creato nel corso del XIX secolo, quando le trasformazioni haussmanniane rimodellarono il quartiere. Le sue fioriture bianche f richiamano la monarchia e la memoria di Luigi XVI e Maria Antonietta. Ma cosa è diventata la fossa comune?

Se i resti presumibilmente di Luigi XVI e Maria Antonietta sono stati trasferiti nella necropoli reale dei re e delle regine di Francia, a Saint-Denis, una convinzione comune induce a pensare che i corpi presenti su questo sito siano stati spostati nelle Catacombe di Parigi, come accadde per altri cimiteri intra moenia di Parigi.

In realtà, Luigi XVIII avrebbe chiesto esplicitamente che non fosse tolta alcuna terra “satura di vittime” dal luogo. Le ossa dell’antico cimitero sarebbero state conservate in ossari. In altre parole, anche dopo il trasferimento dei sovrani, il sito rimase una necropoli della Rivoluzione.

La confusione verrebbe da una targa delle Catacombe che richiama un altro antico cimitero di La Madeleine, situato via Laville-Lévêque, mentre il cimitero su cui fu costruita la Chapelle expiatoire si trovava in via d’Anjou. Sondaggi archeologici condotti nel 2018 hanno persino confermato la presenza di ossa dietro le pareti della cappella bassa.

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Informazioni pratiche

Posizione

29 Rue Pasquier
75008 Paris 8

Pianificazione del percorso

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