In Essonne, questi ipogei nascondono antiche camere funerarie, testimonianze del Neolitico.

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 13 marzo 2026 alle 17:33
A Buno-Bonnevaux, nell’Essonne, due ipogei nascosti svelano una storia molto più antica dei villaggi dell’Île-de-France: si tratta di sepolcri del Neolitico, scavati nella roccia e utilizzati oltre 4.000 anni fa.

A Buno-Bonnevaux, nell’ Essonne, due spelonche se celano due finestra che offrono una visione Avvincente sui riti funerari del Neolitico. Per chi s'interessa di preistoria nell’ Île-de-France, o nelle misteriose vestigia funerarie del Neolitico, questi due siti custodiscono un tesoro nascosto.

I due monumenti si trovano nel comune Buno-Bonnevaux, nel sud dell’Essonne. L’ipogeo della Fontaine Saint-Léger è conosciuto da molti anni: venne scoperto nel 1868  da un agricoltore durante una esplorazione di terreni. L’ipogeo del Champtier des Bureaux, invece, è stato scoperto e reso pubblico solo nel 1954. Entrambi sono oggi protetti come monumenti storici, il primo essendo stato dichiarato il secondo nel 1975.

Ipogeo è semplicemente una sepoltura sotterranea adattata. Qui, non si tratta di una grotta naturale usata così com'è, ma di uno spazio funerario pensato, scavato e organizzato dall'essere umano. Nei due casi justapposte, le stanze sono state adattate sotto a pancali o dali di granito, con muretti di calcare all’interno. Si ha quindi di fronte a architetture funerarie vere e proprie, modeste nelle dimensioni ma notevoli nella loro concezione.

En Essonne, ces hypogées cachent d'anciennes chambres funéraires, vestiges du néolithiqueEn Essonne, ces hypogées cachent d'anciennes chambres funéraires, vestiges du néolithiqueEn Essonne, ces hypogées cachent d'anciennes chambres funéraires, vestiges du néolithiqueEn Essonne, ces hypogées cachent d'anciennes chambres funéraires, vestiges du néolithique
Hypogée de la Fontaine Saint-Léger - Terrum3

Presso la Fontana di Sant-Léger, la camera funebre è quasi rettangolare, di circa 3,40 m per 3,70 m, raggiungibile tramite un largo corridoio a pendenza di 2,80 m. Nel Champtier des Bureaux, la stanza è più piccola e di forma ovale, con circa 3,10 m di lunghezza, 1,50 m di larghezza. In altri termini, queste tombe collettive non hanno niente di monumentale evidente all’esterno, ma sono state costruite con cura per accogliere i morti.

Quello di Fontaine Saint-Léger potrebbe contenere i resti di una quarantina di individui, insieme a un mobiliary oggi scomparso: asce levigate, punte di lancia, grandi lame, punzoni e vasetti. Quello del Champtier des Bureaux ha consegnato i resti di circa venti individui, ma con un mobilier molto più modesto, limitato a pochi bric à brac di Selce.

Il caso del Champtier des Bureaux è particolarmente interessante per gli archeologi. Le ossa sono state ritrovate disordinate, con poche connessioni anatomiche e pochi piccoli ossa o denti. Secondo le analisi riportate nel resoconto, questo potrebbe indicare una camera funeraria secondaria, usata dopo lo spostamento dei resti provenienti da una prima sepoltura.

Le datazioni al carbone 14 intervengono a definirne l'età per la Fontaine Saint-Léger, compresa tra 2487 e 2048 a.C., e tra 2613 e 2202 a.C. per il Champtier des Bureaux. Le due tombe sono infatti associate alla cultura Seine-Oise-Marne, uno dei più vasti insiemi culturali del Neolitico finale, ampiamente attestato nel bacino parigino. In altre parole, queste sepolture non rappresentano semplici reperti isolati, ma fanno parte di una storia più ampia, quella delle società preistoriche che abitarono l'Île-de-France molto prima delle vie, delle torri e delle stazioni RER.

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Informazioni pratiche

Posizione

buno-bonnevaux
91720 Buno Bonnevaux

Pianificazione del percorso

Tag : essonne
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