A volte bisogna attraversare secoli di storia per imbattersi in una bella sorpresa. A Élancourt, nelle Yvelines, a una quindicina di chilometri a ovest di Versailles, la Commenda dei Templari di Villedieu è una di quelle destinazioni che non ti aspetteresti di trovare in piena area di Saint-Quentin-en-Yvelines. Fondata tra il 1150 e il 1180 dai monaci-soldato dell’ordine del Tempio, allora rappresentava il primo punto lungo la strada per Chartres per i pellegrini diretti a Saint-Jacques-de-Compostelle. Inaugurata in una nuova fase il 21 settembre 2024 in occasione delle Giornate europee del patrimonio, questa commenda classificata monumento storico si è trasformata in un terzo-luogo digitale che rompe con il suo aspetto e la sua storia, una bella maniera per far perdurare il patrimonio francese.
Come le altre commanderie templari d'Occidente, anche quella di Villedieu aveva il compito di fornire i mezzi umani, finanziari e logistici necessari all’Ordine per combattere nel Vicino Oriente. Un vasto dominio agricolo ma anche un centro militare e spirituale. A seguito dell’ordinanza reale del 1307 che disponeva l’arresto dei Templari di Francia, Raoul de Taverny, all’epoca precettore di Villedieu, fu arrestato a Parigi e interrogato nel novembre 1307.
La commenda passò poi sotto l'autorità dei Ordine di Santo Giovanni, per poi essere venduta come bene nazionale durante la Rivoluzione e, nel XIX secolo, diventare la principale fattoria di Élancourt. Sfruttata fino al 1963, in seguito fu trasformata in centro culturale. La capella in pietra meulière, unico vestigio autentico del periodo templare, è iscritta nell'Elenco aggiuntivo dei monumenti storici dal 1926. Merita lo spostamento da sola, accompagnata dai suoi vitrai contemporanei che giocano con la luce in modo davvero suggestivo.
Forse l’aspetto più affascinante della Commanderie per chi non cerca necessariamente di addentrarsi nel mondo digitale. Durante tutto l’anno, la cappella del XII secolo ospita mostre gratuite e spettacoli originali, realizzati in partenariato con gli attori culturali del territorio. Sotto le sue volte di pietra meulière e le sue vetrate contemporanee, le proposte artistiche assumono una dimensione alquanto particolare: c’è qualcosa di piuttosto sorprendente nel poter ammirare un’opera d’arte contemporanea in un edificio vecchio di otto secoli. La cappella è accessibile liberamente ogni mercoledì e sabato dalle 14:00 alle 17:00, esclusi i giorni festivi, il che ne fa una bella uscita senza vincoli di budget. Una buona ragione per tornarci nel corso delle proposte artistiche.
E qui il luogo sorprende davvero. Frutto di una collaborazione tra i 12 comuni di Saint-Quentin-en-Yvelines e cofinanziato dall'Unione Europea, il progetto si articolano attorno a cinque pilastri: istruzione, cultura, solidarietà, sostenibilità e innovazione. Come i cavalieri di un tempo avevano i loro voti, anche la nuova Comm@nderie ha i propri: cinque impegni che coprono il digitale culturale, ambientale, sociale, educativo e al servizio dell'innovazione. Un modo per dare una vera coerenza all'insieme, ben oltre il semplice effetto di curiosità.
Si trova prima una Micro-Folie, museo digitale realizzato da La Villette in collaborazione con il Ministero della Cultura. Offre l’accesso a oltre 2.000 opere provenienti dalle principali istituzioni culturali nazionali e internazionali, tramite un grande schermo e una trentina di tablet interattivi. Un accesso alla cultura non scontato per un territorio periurbano, che funziona bene sia per le famiglie sia per le scuole.
Accanto a questo, la Comm@nderie propone un FabLab per i creativi, uno spazio di robotica educativa, una webradio e una webTV dedicate all'educazione ai media, insieme a una sala gaming con tornei di videogiochi. Il tutto è completato da un escape game digitale EVA nella vecchia cappella, che invita i visitatori a risolvere enigmi geolocalizzati per attraversare le diverse epoche del luogo. Un modo ludico per far parlare le pietre, adatto sia a bambini sia ad adulti curiosi. La programmazione di laboratori, visite e conferenze viene rinnovata ogni trimestre e consultabile sul il sito della Comm@nderie.
È decisamente un indirizzo per chi ama i contrasti: da una parte mura medievali in pietra meulière, dall'altra schermi e visori VR. Si viene qui in famiglia per mescolare patrimonio e scoperta digitale, in un gruppo scolastico per workshop su misura, o semplicemente tra curiosi per una gita un po’ diversa nelle Yvelines. Gli appassionati di storia apprezzeranno la cappella e le sue esposizioni gratuite, mentre gli amanti di cultura e tecnologia troveranno di che intrattenersi con la Micro-Folie e il FabLab.
La Commanderie des Templiers de la Villedieu si trova in Route de Dampierre, CD 58, a Élancourt. Si raggiunge in auto da Parigi passando per l'A13 e poi l'A12 in direzione Saint-Quentin-en-Yvelines, oppure con i mezzi pubblici dalla stazione di La Verrière con gli autobus 5131, 5132 e 5188, fermata Chapelle de La Villedieu. Il sito è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. La cappella è visitabile gratuitamente tutti i mercoledì e i sabati dalle 14 alle 17, esclusi i giorni festivi. Per prenotare o consultare il programma, consultate il sito ufficiale o contattate la Commanderie all'indirizzo commanderie@sqy.fr.
Per prolungare la passeggiata nel patrimonio templare in Île-de-France, si può anche dare un’occhiata alla Comanderia dei Templari di Coulommiers, ritenuta l’insieme templare meglio conservato a nord della Loira. E per chi apprezza le gite negli Yvelines, la Notte dei musei alla Commanderia è anche una bella occasione da seguire ogni anno a maggio.
Posizione
Commanderie des Templiers de la Villedieu
Route de Dampierre
78990 Elancourt
Tariffe
Gratuito
Età consigliata
Per tutti
Sito ufficiale
saint-quentin-en-yvelines.fr































