Ephemeride del 24 settembre a Parigi: La nascita della Borsa di Parigi... vietata alle donne

Da Manon de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 7 settembre 2026 alle 13:37
Il 24 settembre 1724 un provvedimento del Consiglio del Re formalizza la nascita della Borsa di Parigi. Installata in rue Vivienne, all’interno dell’hôtel de Nevers, la nuova istituzione deve ristabilire l’ordine in un mercato devastato dal crollo del sistema di John Law.

Parigi, 24 settembre 1724. Quattro anni dopo una delle più spettacolari crisi finanziarie dell’Ancien Régime, la monarchia decide di riprendere in mano un commercio di denaro che ritiene troppo importante per continuare a operare per strada, negli uffici delle compagnie e nelle abitazioni private. Per un provvedimento del Consiglio del Re, la Borsa di Parigi è ufficialmente istituita presso l’hôtel de Nevers, in rue Vivienne, a pochi passi dal Palais-Royal. Non ha allora nulla del monumentale palazzo colonnato a cui oggi il suo nome è associato: il Palais Brongniart non sarà inaugurato che un secolo più tardi, nel 1826.

La creazione del 1724 non significa d’altronde che i Parigini scoprano improvvisamente le operazioni finanziarie. Da tempo mercanti, banchieri e cambialisti si incontrano in diversi luoghi della capitale. Già nel 1563 Parigi possiede così una "piazza comune dei mercanti". All’inizio del XVIII secolo lo sviluppo delle società per azioni e dei titoli negoziabili trasforma però profondamente questi scambi. Azioni, obbligazioni di Stato, lettere di cambio e altri crediti circolano sempre più, mentre non esiste ancora un vero mercato parigino organizzato paragonabile a quello di Amsterdam, la cui borsa ha funzionato fin dall’inizio del XVII secolo.

Éphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmes
Rue Quincampoix en l’année 1720. Scène de spéculation dans la rue Quincampoix à Paris au moment de la fièvre financière provoquée par le système de John Law. Copyright : CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris – Antoine Humblot

È in questo contesto che compare John Law, figura imprescindibile della storia finanziaria francese. Arrivato in Francia all’inizio del XVIII secolo, questo scozzese convince le autorità a sviluppare credito e cartamoneta per rimettere in moto un’economia soffocata dai debiti lasciati dalla morte di Luigi XIV. La sua Banque générale, fondata nel 1716 e presto divenuta Banque royale, accompagna l’ascita della Compagnie d’Occident, futura Compagnie des Indes. Il corso delle sue azioni si esalta, attirando una folla di speculatori.

A Parigi, la febbre si concentra soprattutto in rue Quincampoix, stretto tratto tra i quartieri odierni dei Halles e del Marais. Qui si comprano e rivendono le azioni della Compagnie, a volte più volte nello stesso giorno, mentre sembrano emergere fortune considerevoli in poche settimane. Nel 1720 il potere tenta di spostare le operazioni verso l’Hôtel de Soissons, sul sito dell’attuale Borsa di Commercio. Ma la macchina si inceppa: la fiducia crolla, i detentori di biglietti cercano di riottenere i propri soldi e le azioni della Compagnie afondano. Il celebre "sistema di Law" crolla nel 1720 e la borsa alloggiata all’Hôtel de Soissons chiude già il 25 ottobre 1720.

Éphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmes
Entrée de la Bourse par la rue Vivienne, vers 1787. Vue de l'accès à la Bourse de Paris plusieurs décennies après sa création officielle en 1724. Copyright : CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris – Jean-François Janinet

Per molti anni il potere vacilla tra diffidenza e necessità. Vietare gli scambi non elimina il bisogno di vendere crediti, cambiali o titoli; li spinge semplicemente verso operazioni meno controllate. La soluzione adottata nel 1724 non è tanto eliminare il mercato quanto rinchiuderlo in un contesto definito. L’atto del 24 settembre 1724 istituisce un luogo identificato dove potranno essere trattate le affari di commercio e negoziate in particolare le cambiali, i biglietti all’ordine e i titoli al portatore, "esclusi da tutti gli altri luoghi". Il potere vuole così far emergere una parte delle transazioni finanziarie dalle retrobotteghe, dalle case private e dai raduni improvvisati e concentrarle in uno spazio che possa sorvegliare.

Si è scelto l’hôtel de Nevers, rue Vivienne, in un quartiere già strettamente legato al mondo degli affari e del potere. L’edificio, a sua volta, possiede una storia finanziaria curiosa: acquistato dalla Corona nel 1716, fu ceduto qualche anno dopo a John Law per gli usi della Banca reale e, dopo la sua caduta, destinato alla Bibliothèque royale. Una parte di questo vasto complesso ospita ora la nuova Borsa.

Éphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmes
A. T. Brongniart, architecte, né à Paris le 15 février 1739, mort le 6 juin 1813 – Palais de la Bourse de Paris, commencé par A. T. Brongniart en 1808. Copyright : CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris – Béranger

Il suo funzionamento è meticolosamente calibrato. La Borsa apre ogni giorno, esclusi domeniche e festivi, dalle 10 del mattino alle 13. Il luogotenente generale di polizia è incaricato di vigilare sui dintorni e di impedire che all’esterno si rifaccia vivo il attroupements spéculatifs che si cerca appunto di eliminare. Anche all’interno, le pratiche sono regolate: è vietato provocare artificialmente movimenti di prezzo tramite annunci gridati o segnali destinati a far salire o scendere i corsi. Il mercato a termine è anch’esso proibito: prima della seduta, l’acquirente deve consegnare i fondi necessari e il venditore gli effetti che intende cedere. Il trauma del 1720 è ancora percepibile in ciascuna di queste precauzioni.

Gli agenti di cambio ricoprono una posizione centrale in questo nuovo assetto. I candidati devono avere più di 25 anni, essere francesi e cattolici, fornire garanzie di moralità e non avere dichiarato fallimento. Una commissione di 10 notabili esamina la loro candidatura. Alcune settimane dopo l’atto fondatore, un nuovo decreto datato 14 ottobre 1724 designa i 60 primi agenti di cambio della Borsa di Parigi, obbligati a giurare e a registrare le loro operazioni. Un’altra disposizione colpisce oggi ancora di più: le donne sono esplicitamente escluse dalla Borsa, proprio mentre alcune partecipavano attivamente alle operazioni finanziarie durante gli anni di Law.

Éphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmes
ntérieur de la Bourse de Paris, vers 1830. Vue de l'activité des négociants et agents dans le Palais de la Bourse quelques années après son ouverture. Copyright : CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris – Victor Adam

Bisogna però fare attenzione a non immaginare la Borsa del 1724 come una versione in miniatura dei mercati finanziari odierni. Il numero di titoli disponibili resta ridotto. Le azioni della Compagnie des Indes occupano una posizione centrale, mentre le lettere di cambio, le cambiali, le rendite e altri strumenti costituiscono una quota consistente delle transazioni. L’istituto fondato in rue Vivienne è tanto una borsa di commercio e di cambio quanto un mercato di valori nel senso moderno del termine. La sua organizzazione evolve progressivamente: nel 1774 i titoli devono soprattutto essere negoziati alla criée e compare uno spazio riservato agli agenti di cambio, il parquet, termine che resterà legato per due secoli al funzionamento della Borsa.

La Révolution scuote a sua volta l’istituzione, prima che la sua esistenza venga stabilmente riaffermata sotto il Direttorio. Sotto Napoleone I, si decide finalmente di costruire un vero Palazzo della Borsa. L’architetto Alexandre-Théodore Brongniart immagina un vasto edificio neoclassico circondato da una colonnata corinzia. La prima pietra è posata nel 1808, ma Brongniart muore nel 1813 senza vedere l’opera completata.

Éphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmesÉphéméride du 24 septembre à Paris : La naissance de la Bourse de Paris... interdite aux femmes
Palais de la Bourse, vers 1890. Vue photographique du Palais de la Bourse à Paris, construit au XIXe siècle pour accueillir l'institution officiellement créée en 1724. Copyright : CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris – Hippolyte Blancard

I lavori proseguono sotto la guida di Éloi Labarre e l'edificio viene finalmente inaugurato nel 1826, dando origine al monumento della Piazza della Borsa che i parigini conoscono oggi!

Per approfondire:

Les plus beaux passages couverts de Paris à découvrirLes plus beaux passages couverts de Paris à découvrirLes plus beaux passages couverts de Paris à découvrirLes plus beaux passages couverts de Paris à découvrir Cosa fare nel quartiere del Sentier e della Bourse: idee di svago e indirizzi utili
In una passeggiata nel quartiere del Sentier e della Bourse, nel 2º arrondissement di Parigi? Seguite la guida per non perdervi nulla! [Per saperne di più]

Visuels Paris Seine  - conciergerieVisuels Paris Seine  - conciergerieVisuels Paris Seine  - conciergerieVisuels Paris Seine  - conciergerie I palazzi di Parigi, alla scoperta di questi siti monumentali ricchi di storia
A Parigi, i palazzi nazionali incarnano l'autorità dello Stato, mentre altri edifici civili sono chiamati "palazzi" per la loro monumentalità. Alcuni di essi sono aperti al pubblico solo per pochi giorni all'anno, altri ospitano musei e altri ancora sono scomparsi, distrutti dal corso della storia. Ecco una panoramica di alcuni di questi magnifici siti che testimoniano la storia parigina. [Per saperne di più]

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 24 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    Place de la Bourse de Paris
    75002 Paris 2

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità

    Comments