Sapevate che sotto i vostri piedi, camminando sul Trocadéro, si cela un immenso teatro? A pochi metri dalla Torre Eiffel, nel 16e arrondissement di Parigi, la Sala Jean-Vilar del Teatro nazionale di Chaillot occupa una gran parte del seminterrato della piazza dei Diritti dell'Uomo. Chiusa da gennaio 2023 per un importante cantiere di ristrutturazione, questa sala capace di ospitare quasi 1 200 spettatori dovrebbe riaprire le porte nell'autunno 2027. Un ritorno atteso per questo luogo storico della scena parigina, che avrà così attraversato quattro anni di trasformazione.
La storia di questo teatro sotterraneo inizia nel 1937, durante i lavori di costruzione del Palais de Chaillot in occasione dell'Esposizione universale. Dietro l'architettura Art Déco del monumento si cela allora una gigantesca sala di spettacolo, inaugurata il 23 novembre dello stesso anno. Qualche anno dopo, il luogo ospita un evento storico: il 10 dicembre 1948 viene adottata la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, quando il Palais de Chaillot accoglie l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
A partire dal 1951, il teatro diventa anche indissociabile da Jean Vilar, fondatore del Festival di Avignone e direttore del Théâtre national populaire fino al 1963. Difensore di un teatro accessibile al pubblico più vasto, lascia una marcata impronta sull'identità del luogo. La grande sala subirà poi una profonda trasformazione negli anni Settanta, prima di diventare uno dei principali spazi di rappresentazione di Chaillot, oggi dedicato alla danza.
Ma ristrutturare una sala quasi interrata sotto una delle piazze più vivaci di Parigi non è cosa da poco. Per allargare la scena, i team hanno dovuto scavare nella collina di Chaillot, pur preservando le strutture che sostengono il parvis del Trocadéro. L’intervento ha tra l’altro richiesto l’installazione di una imponente trave metallica di 44 tonnellate, destinata a sopportare una parte delle cariche dell’edificio.
Il futuro palcoscenico offrirà una apertura di 20 metri in larghezza su 21 di profondità, per accogliere al meglio le grandi produzioni di danza. I lavori prevedono anche nuovi spazi di prove, la modernizzazione degli impianti tecnici, il miglioramento dell’acustica e delle condizioni di accoglienza. L’accessibilità della sala è stata completamente ripensata, mentre i nuovi sistemi di riscaldamento e ventilazione dovranno permettere di ridurre i consumi energetici di circa il 40%.
La riapertura della sala Jean-Vilar è ora prevista per l’autunno 2027, senza una data di inaugurazione definita al momento. Intanto, il Théâtre national de Chaillot continua ad ospitare spettacoli, soprattutto nella sua sala Firmin-Gémier, tornata al centro delle attività nel 2017. Sotto l’esplanade che ogni giorno migliaia di visitatori fotografano, si sta dunque preparando un intero capitolo della storia culturale parigina a riprendersi la scena.
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Posizione
Teatro Nazionale di Chaillot
1 Place du Trocadéro
75116 Paris 16
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità



















