«Morire? Piuttosto crepare»: al cimitero di Montmartre, questa tomba fa il dito medio al cielo.

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Foto di Audrey de Sortiraparis · Aggiornato il 29 ottobre 2026 alle 14:06
Un cactus provocatorio, un epitaffio esilarante e un defunto che aveva previsto tutto: questa sorprendente sepoltura del cimitero di Montmartre non manca certo di ironia!

Un gigantesco dito medio puntato verso il cielo, in pieno cimitero parigino? Ci voleva coraggio! Nella 30ª divisione del cimitero di Montmartre, nel 18º arrondissement di Parigi, una tomba davvero insolita sembra prendersi gioco degli angeli e dei passanti. Sormontata da uno strano cactus di bronzo e accompagnata da un epitaffio che annuncia con fierezza «Morire? Piuttosto crepare!», questa sepoltura non manca certo di pungente ironia! Appartiene a Siné (1928-2016), celebre disegnatore satirico, che aveva immaginato quest’ultima beffa ben prima della sua scomparsa. E, come scoprirete, il signore aveva previsto fin nei minimi dettagli la propria eternità… con una bella dose di umorismo nero!

Siné, il disegnatore che non le mandava a dire!

Prima di scoprire la sua straordinaria tomba, facciamo un breve passo indietro per conoscere il personaggio. All’anagrafe Maurice Sinet, Siné nasce a Parigi nel 1928 e diventa una delle grandi figure del disegno satirico francese. Noto soprattutto per i suoi disegni di gatti, il suo umorismo pungente e le sue caricature politiche, fa della provocazione un vero e proprio marchio di fabbrica.

Il suo stile? Un disegno incisivo, spesso essenziale, al servizio di una satira volentieri feroce, che prende di mira le istituzioni, i potenti e le convenzioni sociali. Collaboratore di L'Express e poi di Charlie Hebdo, fonda anche diverse riviste satiriche, tra cui Siné Massacre, Siné Hebdo e Siné Mensuel. Insomma, il nostro vignettista non era certo tipo da andarci piano nell’esprimere le proprie opinioni! E a quanto pare, la prospettiva della propria morte non gli avrebbe impedito di continuare a provocare.

Una tomba a forma di dito medio, immaginata mentre era ancora in vita!

Molto prima della sua morte, Siné decide di preparare la propria ultima dimora. E invece di scegliere una tomba tradizionale, immagina un monumento che gli somigli. L’idea nasce da un progetto condiviso con il suo amico, l’umorista e regista Benoît Delépine.

I due compari sognano un angolino di cimitero dove poter riposare insieme ai loro amici, così da continuare a divertirsi anche nell’aldilà! Acquistano così una concessione al cimitero di Montmartre, destinata ad accogliere fino a 60 urne cinerarie. Una sorta di convivenza eterna, insomma!

Ma per decorare questo futuro luogo di ritrovo, niente croci né statue austere. Siné vuole un dito medio!

Un primo progetto, che rappresenta un dito che spunta dalla terra come un morto vivente, non convince i due amici. Alla fine è lo scultore Patrick Chappet a immaginare una soluzione più sottile: un cactus di bronzo la cui silhouette evoca un enorme dito medio puntato verso il cielo. 

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Un dito medio che Siné trovava ancora troppo timido!

Anche dopo l’installazione del monumento, Siné non è del tutto soddisfatto. Il problema? A suo gusto, il cactus assomiglia fin troppo… a un cactus!,L’artista avrebbe preferito un dito medio più esplicito, impossibile da confondere con un’innocua pianta grassa.

Nel 2015, quando è ancora vivo, confida peraltro al quotidiano Le Monde che lui e Benoît Delépine sono ancora alla ricerca di un’idea migliore. Un’esigenza artistica non priva di ironia: persino per la propria tomba, Siné riteneva che si potesse spingere la provocazione ancora un po’ più in là! Per fortuna, un altro dettaglio del monumento non lascia assolutamente spazio a dubbi.

Ai piedi di questo strano cactus, poche parole incise in lettere dorate danno subito il tono:

« MORIRE? PIUTTOSTO CREPARE! »

Un bel modo di rappresentare l'umorismo nero dell'artista. Questa frase, del resto, aveva già dato il titolo a un documentario dedicato a Siné, diretto da Stéphane Mercurio e uscito nel 2010. Vi si vede in particolare il caricaturista intento a preparare la propria futura tomba, accompagnato dalla moglie e da Benoît Delépine.

Scegliere la propria tomba, discutere del futuro vicinato e scherzare sulla propria scomparsa? Per Siné, sembrava quasi naturale quanto preparare le prossime vacanze! Il disegnatore si congeda infine il 5 maggio 2016, all'età di 87 anni. Il suo funerale si svolge l'11 maggio al cimitero di Montmartre, dove le sue ceneri raggiungono finalmente la sepoltura che aveva immaginato con tanta malizia.

Dove si trova la tomba di Siné al cimitero di Montmartre?

Per scoprire questa sorprendente sepoltura, dirigetevi alla 30ª divisione del cimitero di Montmartre, avenue de la Croix, terza fila, tomba n. 38, nel 18° arrondissement di Parigi.

Con la sua sagoma di cactus in bronzo e il dito medio alzato verso le nuvole, è difficile non notare questo monumento! E se proseguite la passeggiata, poco distante scoprirete la tomba di La Goulue, celebre ballerina del Moulin Rouge.

In mezzo agli angeli di pietra, alle dolenti e alle iscrizioni solenni, la tomba di Siné ricorda che si può affrontare la morte anche con una buona dose di autoironia. E, in fondo, cosa c’è di più fedele a questo eterno provocatore che continuare a fare un gesto dell’ombrello al cielo, anche a sei piedi sottoterra? Insomma, Siné è davvero riuscito ad avere l’ultima parola… e l’ultimo gesto!

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Informazioni pratiche

Posizione

20, avenue Rachel
75018 Paris 18

Pianificazione del percorso
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