L’Abbazia di Maubuisson, a Saint-Ouen-l’Aumône nel Val-d’Oise, ospita Cosmofania, una mostra collettiva dedicata al sacro, ai riti, alla memoria e ai mondi invisibili, dall’11 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027. Tredici artisti prendono possesso dell’antica abbazia cistercense con installazioni, fotografie, sculture, opere sonore e diverse performance.
L’Assemblea di Maubuisson, a Saint-Ouen-l’Aumône nel Val-d’Oise, presenta dal 12 aprile al 30 agosto 2026 la mostra d’arte contemporanea Inkarna, le metamorfosi del sacro, guidata da Yosra Mojtahedi insieme a Elsa Guillaume e Magdalena Abakanowicz. In questo percorso, il sacro, il corpo, la materia e le trasformazioni del vivente dialogano all’interno di un luogo patrimoniale dedicato alla creazione contemporanea.
Lo sapevate? Nella Val d'Oise, un'antica abbazia reale è sopravvissuta attraverso i secoli, dal Medioevo ai giorni nostri. Oggi centro d'arte contemporanea, vogliamo raccontarvi di più sulla straordinaria Abbaye de Maubuisson!
L'Abbaye di Maubuisson vi invita alla Nuit des Musées 2026 nella regione parigina. In programma, una serata notturna nel cuore dell'arte contemporanea per sabato 23 maggio 2026.
Tra visite guidate, performance e laboratori creativi di ogni genere, l'Abbazia di Maubuisson ci propone un programma promettente per questa nuova edizione dei Rendez-Vous aux Jardins 2026 nell’Île-de-France.
Tra le arcate secolari e i giardini silenziosi, l'Abbazia di Maubuisson si risveglia al suono delle parole. In occasione delle Nuits de la Lecture 2026, questo tesoro del Val-d'Oise vi invita a un momento di sospensione nel tempo, un'occasione per lasciarsi trasportare e vivere un'esperienza unica.
L'Abbazia di Maubuisson presenta Mandorla, una mostra collettiva di arte contemporanea che dialoga con le sculture medievali del luogo. Un'immersione artistica e spirituale nelle metamorfosi del sacro, da scoprire fino all'8 marzo 2026.
Un evento imperdibile per gli amanti dell'arte e del design... Dal 6 aprile al 31 agosto 2025, l'Abbaye de Maubuisson ospiterà la mostra personale di Marie-Ange Guilleminot, "Construis toi-même l'espace où tu vis". Questo progetto esplora la modularità dello spazio e la relazione tra architettura e corpo, in dialogo con la ricerca di Lygia Clark.