Meteo: sabbia del Sahara prevista per giovedì a Parigi, quali effetti si prevedono?

Da Graziella de Sortiraparis, My de Sortiraparis · Aggiornato il 4 marzo 2026 alle 16:56
Sempre più frequentemente, la Francia viene attraversata da un fenomeno meteorologico: una nuvola di sabbia proveniente dal Sahara, trasportata dai venti oltre il Mediterraneo. Questo banco di sabbia si estenderà a Parigi e a tutta la regione dell’Île-de-France giovedì 5 marzo 2026.

Da diversi anni ormai, la capitale assiste all’arrivo di nubi di sabbia che fanno irruzione nel cielo cittadino. Spesso testa a testa con ondate di caldo record, queste polveri mettono a dura prova l’organismo, ma si sono manifestate anche più presto nel corso dell’anno, come ad aprile 2024, quando le temperature sono salite bruscamente fino a 27 gradi, accompagnate da un picco di inquinamento. E questa polvere di sabbia del Sahara torna a fare capolino nel pieno della primavera anticipata, proprio giovedì 5 marzo 2026.

Questa volta, la perturbazione situata nelle vicinanze del Portogallo si combina con un anticiclone centrato sull’Europa settentrionale, accompagnato da un flusso di sud che spinge verso Nord questa polvere trasportata dal sirocco. Non sorprendetevi quindi se domani il cielo apparirà un po’ meno azzurro, con un aspetto velato e tendente al giallognolo.

Questo nubifragio di sabbia sahariana lascia uno sottile strato di particelle su numerose superfici, in particolare sui veicoli, con un superamento generalmente della soglia di allerta per le particelle sospese PM10. Questo tipo di inquinamento ha un impatto diretto sulla qualità dell'aria e potrebbe causare disturbi respiratori, soprattutto tra le persone più vulnerabili.

[midroll] 

Se hai in programma di pulire la tua auto, è consigliabile aspettare che passi la nuvola! Le particelle sahariane si disperderanno gradualmente dopo il passaggio, con il picco previsto per questo giovedì. Tuttavia, non possiamo escludere che possa verificarsi un nuovo episodio nelle prossime settimane. Sebbene questo tipo di fenomeno possa impressionare per la sua portata, rimane un esempio affascinante delle interazioni climatiche tra i continenti.

Queste tempeste di sabbia provenienti dal Sahara, che trasportano polveri per migliaia di chilometri, ci ricordano quanto il nostro ecosistema sia strettamente interconnesso. Tuttavia, rappresentano anche una sfida per la salute pubblica, specialmente per chi ha già problemi respiratori o è sensibile alle particelle fini. In attesa che il nuvolone di sabbia si disperda, è consigliabile ridurre le attività all’aperto per le persone più suscettibili a complicazioni respiratorie. 

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 5 marzo 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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