I dipendenti di Transkéo, l'attuale operatore delle linee T12 e T13, inizieranno uno sciopero a tempo indeterminato il 2 aprile 2025 per protestare contro il deterioramento delle loro condizioni di lavoro, il blocco delle assunzioni e la mancanza di aumenti salariali. Per questo mercoledì è prevista una grave interruzione del servizio.
Mercoledì 2 aprile,la CGT Transkéo ha lanciato uno sciopero a tempo indeterminato sulle linee T12 (Massy - Évry-Courcouronnes) e T13 (Saint-Germain-en-Laye - Saint-Cyr-l'École), denunciando il blocco dei salari, il peggioramento delle condizioni di lavoro e la palese mancanza di personale. Il sindacato chiede aumenti salariali, assunzioni di massa e miglioramenti reali nell'organizzazione del lavoro.
Questa mobilitazione arriva in un momento in cui Transkéo, una filiale di Keolis (gruppo SNCF), si prepara a cedere la gestione delle due linee alla RATP Cap Île-de-France nel 2026, dopo aver perso la gara d'appalto. Dopo questo annuncio, il sindacato ha accusato la direzione di bloccare tutte le spese, comprese quelle legate alla manutenzione e alle risorse umane.
Le conseguenze di questo sciopero sul traffico sono immediate e significative:
Île-de-France Mobilités raccomanda vivamente di consultare gli orari in tempo reale tramite l'applicazione IDFM o il sito web transilien.com prima di partire.
Da quando la T12 è entrata in servizio nel dicembre 2023, la linea è stata afflitta da ritardi, cancellazioni di treni e problemi tecnici. Il tasso di puntualità è rimasto al di sotto dell'80% per tre mesi consecutivi nel 2024, innescando una campagna di risarcimento per gli utenti. Questi scarsi risultati hanno contribuito a far sì che Île-de-France Mobilités estromettesse Transkéo a favore di RATP.
Per i sindacati, questa transizione ha comportato una riduzione degli investimenti, percepita come un graduale abbandono delle linee da parte dell'attuale operatore. A loro avviso, il management si accontenta del minimo in attesa del passaggio di consegne.
Lo sciopero si preannuncia molto partecipato. Secondo la CGT, più della metà dei 200 dipendenti sarà in sciopero. Sebbene siano state avviate discussioni tra la direzione e i sindacati, non è stato ancora raggiunto alcun accordo. In assenza di progressi concreti, i disagi potrebbero continuare nei prossimi giorni, con un impatto duraturo sulla qualità del servizio per gli utenti delle due linee di tram-treno della regione parigina.
Per i residenti di Essonne e Yvelines, questa mobilitazione senza fine si aggiunge a una routine quotidiana già limitata dalla scarsità di trasporti diretti. Si consiglia vivamente di pianificare i propri spostamenti in anticipo, privilegiando il car-pooling o esplorando percorsi alternativi attraverso la RER o le linee di autobus.
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