Yvelines: la prima navetta autonoma gratuita, testata nell'Île-de-France

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 23 novembre 2025 alle 20:00
Da novembre 2025 una navetta autonoma circola a Montigny-le-Bretonneux e Guyancourt, nel dipartimento degli Yvelines. Questo servizio gratuito, denominato SQY Flex, collega 22 fermate intorno alla stazione di Saint-Quentin-en-Yvelines. Come utilizzarlo, a che ora e per andare dove? Vi diciamo tutto.

Gli Yvelines stanno sperimentando un nuovo modo di trasporto che potrebbe cambiare le carte in tavola per gli spostamenti nelle ore di minor traffico. Dal 17 novembre 2025, una navetta autonoma senza conducente circola a Montigny-le-Bretonneux e Guyancourt. Chiamata SQY Flex, questa navetta elettrica sviluppata da Milla Group serve 22 fermate su un percorso di 20 chilometri intorno alla stazione di Saint-Quentin-en-Yvelines. È la prima volta che una navetta autonoma circolain un ambiente urbano densamente popolato su un perimetro così ampio nell'Île-de-France.

Questo serviziodi trasporto gratuito su richiesta è attualmente operativo dal lunedì al venerdì, dalle 11:30 alle 14:30. Due minibus elettrici percorrono il settore per rispondere a un'esigenza concreta: collegare le zone di attività economica nelle ore di minor traffico. Gli abitanti, gli studenti e i lavoratori che non dispongono di un veicolo personale possono così spostarsi facilmente durante la pausa pranzo. Se per il momento è presente un operatore nel veicolo, questo servizio dovrebbe funzionare senza personale nel prossimo futuro.

Come funziona?

Per utilizzare SQY Flex è sufficiente scaricare l'omonima applicazione mobile, disponibile su Google Play e presto anche sull'App Store. Il viaggio si prenota in anticipo tramite l'applicazione, come si farebbe con una piattaforma di VTC. Una volta convalidata la richiesta, l'utente è invitato a recarsi a una fermata vicina, con l'indicazione dell'orario di passaggio. Il servizio è attivo solo dal lunedì al venerdì, dalle 11:30 alle 14:30, nella fascia oraria del pranzo. I veicoli possono attualmente ospitare fino a 10 passeggeri e sono accessibili alle persone con mobilità ridotta. La capacità potrebbe aumentare a 15 persone entro la fine della fase sperimentale.

Quali sono le fermate servite?

Le navette autonome circolano su un percorso di 20 chilometri e servono 22 fermate distribuite tra Montigny-le-Bretonneux e Guyancourt. Il servizio si concentra intorno alla stazione di Saint-Quentin-en-Yvelines, che registra 50.000 passaggi al giorno, e alle principali zone di attività economica del settore. Tra i punti serviti figurano il Pas du Lac, il Velodromo nazionale, l'Hypercentre e diversi quartieri commerciali. Questa copertura consente di collegare i poli occupazionali, i campus universitari e i quartieri residenziali che sono meno serviti nelle ore di minor traffico dai mezzi di trasporto pubblico tradizionali.

Chi ne ha diritto?

Il servizio è aperto a tutti, gratuitamente, per tutta la durata della sperimentazione di un anno. Residenti, studenti e lavoratori del settore possono utilizzarlo senza restrizioni. L'obiettivo è quello di offrire una soluzione di mobilità pratica a coloro che non dispongono di un veicolo personale per gli spostamenti durante la pausa pranzo o per i tragitti brevi nella zona. Questa sperimentazione si rivolge in particolare alle persone che lavorano nelle zone industriali e che hanno bisogno di spostarsi durante la pausa pranzo, ma anche ai residenti che devono fare commissioni o recarsi ad appuntamenti durante il giorno.

Come funziona questa navetta senza conducente?

Il volante gira da solo, senza intervento umano. Anche se per il momento a bordo è presente un operatore di sicurezza, la tecnologia autonoma gestisce l'intero percorso. La sicurezza è al centro del dispositivo. Le navette sono dotate di 6 laser, 2 telecamere e un radar. Il sistemadi intelligenza artificiale è potenziato dalla ridondanza dei sensori per anticipare gli ostacoli e gestire le interazioni con gli altri utenti della strada. Un centro di supervisione con sede a Buc segue ogni percorso in tempo reale. Gli operatori possono comunicare con i passeggeri o riprendere il controllo a distanza, se necessario. Questi veicoli circolano a una velocità compresa tra 30 e 50 km/h, senza richiedere alcuna modifica specifica della viabilità.

Verso una completa autonomia entro pochi mesi?

Entro 3-6 mesi, queste navette autonome potrebbero circolare senza alcun operatore di sicurezza a bordo. Sarebbe una grande novità nell'Île-de-France in un ambiente urbano così densamente popolato. Il progetto, finanziato con 360.000 eurodall'agglomerato urbano di Saint-Quentin-en-Yvelines, fa parte di un approccio innovativo in materia di mobilità urbana. Questa sperimentazione si avvale del know-how di Milla Group, una start-up francese specializzata nel trasporto autonomo che sviluppa veicoli di livello 4 di automazione.

Questa sperimentazione apre prospettive interessanti per altri territori. Il modello testato a Saint-Quentin-en-Yvelines potrebbe essere implementato in altre zone scarsamente servite nelle ore di minor traffico o in settori in cui l'offerta di trasporto tradizionale non è redditizia. Le zone industriali, i campus universitari o i quartieri periferici potrebbero beneficiare di questo tipo di servizio per colmare le lacune negli orari dei trasporti pubblici. Si tratta di integrare l'offerta esistente, non di sostituirla, migliorando l'accessibilità alle zone industriali e agli snodi di trasporto.

In breve, questa sperimentazione di navette senza conducente negli Yvelines potrebbe segnare una svolta nell'organizzazione dei trasporti pubblici. Un progetto da seguire da vicino per vedere se questo modello sarà imitato altrove nell'Île-de-France.

Informazioni pratiche

Posizione

saint quentin en yvelines
78180 Montigny le Bretonneux

Pianificazione del percorso

Comments
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca