Qualcosa sta accadendo nel cielo questo mese, e in pochi se ne accorgono. Dal 22 maggio al 3 luglio 2026, una pioggia di meteore di rara intensità attraversa l'atmosfera sopra le nostre teste: si tratta delle Arietidi, attive fino a 60 meteore all'ora, e che toccano il picco intorno al 10 giugno. L'unico ostacolo per osservarle: si verificano di giorno. Ma con un po' di organizzazione, si possono ammirare a occhio nudo, poco prima dell'alba.
Tutti conoscono i Perseidi di agosto. Le Arietidi, invece, sono state scoperte nel 1947 grazie al radiotelescopio di Jodrell Bank in Inghilterra, non a occhio nudo ma attraverso gli echi radar che producevano. La loro discrezione si deve a un dettaglio di rilievo: il loro radiante, la zona del cielo da cui sembrano nascere i meteor, si trova nella costellazione dell’Ariete, a soli 30 gradi dal Sole. Quando le condizioni di osservazione sono ideali, è pieno giorno. E quando è notte, la loro sorgente è già all’orizzonte.
È quasi tutto ciò che bisogna sapere per capire perché questo fenomeno resta ampiamente ignorato dal grande pubblico, nonostante rilevazioni radar che hanno sfiorato i 200 meteoriti all’ora nelle condizioni migliori. Il dato di 60 all’ora rimane teorico, ma basta a stimolare l’impulso di svegliarsi presto.
La finestra è stretta ma reale. In Francia metropolitana, la fascia ottimale si situa tra le 3:30 e le 4:00 del mattino, nell’ora che precede l’alba astronomica, quando il Sole si trova ancora tra i 12 e i 18 gradi sotto l’orizzonte. I meteoriti sfioreranno l’orizzonte a est dal loro radiante, quindi è necessario un orizzonte libero in quella direzione, lontano dalle luci artificiali.
Le migliori zone di osservazione sono i territori meno colpiti dall'inquinamento luminoso: il triangolo nero del Quercy nel Lot, il Parco naturale regionale Millevaches in Limousin, o ancora le Cévenne, il monte Lozère, Alpi del Sud e Pirenei. Luoghi dove l’atmosfera è sottile e trasparente, ideali per cogliere i lampi delle meteore prima che sorga il Sole. Il calendario di Sky Tonight permette di visualizzare la posizione del radiante dalla propria regione e di seguire le date di picco.
Un piccolo appunto di quest'anno: il 10 giugno la Luna sarà in fase di ultima falce e la sua luminosità potrebbe sommergere le tracce più deboli. L’astuzia: posizionarsi in modo che un ostacolo naturale, un albero, un rilievo o un muro la copra senza ostacolare la vista verso est.
alzarsi alle 3:30 richiede davvero una certa motivazione. Ma osservare, distesi su un tappetino, avvolti leggermente se la notte è fresca, lo sguardo all’orizzonte, è un’esperienza ben diversa rispetto a un’ora fissata al zenit. Per chi preferisce attendere le condizioni notturne tradizionali, le Perseidi arriveranno ad agosto. Ma gli Arietidi hanno qualcosa che gli altri non hanno: se lo meritano.
Da notare: le condizioni di osservazione dipendono ancora dal meteo locale. Verificate le previsioni della vostra zona prima di spostarvi.
Date e orari di apertura
Da 22 maggio 2026 a 3 luglio 2026
Tariffe
Gratuito
Età consigliata
Per tutti















