Da diversi giorni ormai circola sui social un appello per una grande convergenza dei movimenti di contestazione. Per dare un segno, la data del 17 ottobre 2026, coincidente con l’inizio delle vacanze di Ognissanti, era stata scelta alcune settimane fa da una manciata di persone che si professano appartenenti al movimento « gilet jaunes » e che desiderano protestare contro il costo della vita.
Da allora la rabbia tra liceali e universitari è cresciuta di intensità. Questa nuova giornata di mobilitazione potrebbe quindi essere particolarmente seguita. Tanto più che Sophie Binet ha annunciato il sostegno della CGT a questa mobilitazione del 17 ottobre. "La crescita della giornata del 17 ottobre mostra l’entità della rabbia e dunque ovunque si verifichino le condizioni, la CGT ci sarà", ha dichiarato la Segretaria generale della CGT il 12 ottobre su LCI.
Questo sabato, i Gilet gialli, gli studenti delle superiori, gli universitari, gli insegnanti, ma anche i sindacati, scenderanno in strada nelle vie della capitale. Tutti e tutte saranno mobilitati intorno al potere d'acquisto, all'aumento dei prezzi e, in particolare, al carburante, e alle condizioni di vita.
Nel corso della settimana era stata avanzata l’ipotesi di diversi cortei parigini. Molti di essi sono peraltro catalogati sul sito 17octobregiletjaune.net. Ma da allora la Prefettura di polizia di Parigi ha emanato un primo provvedimento per vietare parzialmente la manifestazione itinerante annunciata dal comitato di mobilitazione della Assemblea Generale Interfac IDF. Il corteo avrebbe dovuto partire inizialmente dalla Place de la République per giungere alla Place de la Concorde, passando dai Grands Boulevards. A seguito di questa interdizione, le autorità avevano proposto un itinerario alternativo tra la Place de la République e la Place de la Nation, passando per Boulevard Voltaire. Ma questo percorso proposto dalla Prefettura di polizia è stato rifiutato dagli organizzatori.
Un altro percorso alternativo è stato proposto dalle autorità per la manifestazione dichiarata dei Gilets Jaunes, a cui si sono uniti diversi sindacati, nonché i liceali e gli studenti. Essi desideravano raggiungere la piazza della Bastiglia dalla piazza dell’Opéra. Anche questa volta la Prefettura di polizia ha emanato un provvedimento che vieta questo itinerario. Un altro itinerario, che collegava la piazza di Clichy a quella della Repubblica, era stato allora proposto.
Questa mattina di venerdì si è tenuto un incontro tra la Prefettura di Polizia di Parigi e i rappresentanti di Interfacs Île-de-France, dei Gilets jaunes e della CGT. Come indica Le Parisien, « nessun accordo » è stato trovato su un percorso preciso. Il quotidiano precisa però che tutti i gruppi chiedono un raduno comune presso Bastille, per sabato a partire dalle 14:00.
«La partenza della manifestazione è consenso unanime. È per la parte finale e le evoluzioni che emergono divergenze», ha fatto sapere al Parisien il creatore del sito 17octobregiletjaune.net, Benjamin Ball. L'itinerario preciso e l'arrivo del corteo parigino restano quindi ancora incerti al momento in cui scriviamo. Ma il percorso potrebbe raggiungere la place de la République. Restate dunque collegati per conoscere nel dettaglio il tragitto di questa nuova protesta parigina.
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Sciopero del 17 ottobre 2026: manifestazione dei Gilet Gialli, studenti, trasporti, cosa aspettarsi a Parigi?
La mobilitazione del 17 ottobre 2026 contro il costo della vita si allarga e riunisce gilet gialli, liceali, contadini, taxi e VTC questo sabato a Parigi. Cortei, strade, aeroporti: facciamo il punto. [Per saperne di più]



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