Sciopero del 5 novembre 2026: manifestazioni, trasporti, scuole, a cosa aspettarsi?

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 14 ottobre 2026 alle 09:43
Si profila un nuovo sciopero e una manifestazione per giovedì 5 novembre 2026 a Parigi e in tutta la Francia: su invito di cinque sindacati, i lavoratori pubblici e privati sono invitati a mobilitarsi contro il progetto di bilancio 2027. Facciamo il punto.

Uno sciopero il 5 novembre 2026 si sta già delineando, a tre settimane dalla scadenza. In quel giovedì, cinque sindacati invitano dipendenti pubblici e privati, giovani e pensionati, a incrociare le braccia e a scendere in piazza. A Parigi e nei dipartimenti dell’Île-de-France, dalla Seine-Saint-Denis agli Yvelines, la giornata potrebbe interessare trasporti, scuole e servizi pubblici. Facciamo il punto su quanto noto a mercoledì 14 ottobre 2026.

Questa data si inserisce in un autunno sociale particolarmente intenso. Arriva dopo lo sciopero del pubblico impiego del 29 settembre, i blocchi degli studenti delle superiori al rientro e l'appello a manifestare del sabato 17 ottobre, nato sui social network. Il 5 novembre, invece, non è affatto spontaneo: è un appuntamento fissato nero su bianco dalle grandi centrali sindacali.

Chi chiama allo sciopero del 5 novembre?

L'appello arriva da una intersindacale che riunisce la CFDT, la CGT, FO, l'UNSA e la FSU. Il loro comunicato congiunto, pubblicato il 5 ottobre 2026, presenta queste organizzazioni come i «primi firmatari». Altri sindacati potrebbero quindi unirsi entro l'inizio di novembre.

Vedere la CFDT e la CGT firmare lo stesso testo non è affatto neutro. I due sindacati non interpretano i conflitti sociali nello stesso modo, e la loro alleanza conferisce a questa giornata un peso particolare, un po’ come due vicini che quasi non si parlano ma firmano insieme una petizione per il loro condominio.

Perché i sindacati hanno indetto lo sciopero?

Il testo denuncia un « impoverimento senza precedenti » dei lavoratori. Carburante, alimentazione, affitti, energia: tutto aumenta, secondo i sindacati, tranne salari e pensioni. Accusano il governo di un progetto di bilancio 2027 che congela le prestazioni sociali e lo stipendio dei dipendenti pubblici, while riducendo le risorse dei servizi pubblici. Secondo Économie Matin, questo progetto prevede 54 miliardi di euro di risparmi.

Il sindacato intersindacale presenta sette richieste:

  • Aprire, in tutte le aziende e in tutti i comparti, tavoli di negoziazione per aumentare gli stipendi e realizzare l'uguaglianza salariale tra donne e uomini;
  • Aumentare le pensioni di vecchiaia, sia per il sistema di base sia per le pensioni integrative Agirc-Arrco;
  • Rivalorizzare il punto di indice dei dipendenti pubblici e valorizzare le carriere della pubblica amministrazione;
  • Incrementare il salario minimo (SMIC) e le prestazioni sociali (APL, assegni familiari, borse di studio, RSA...);
  • Attuare una pianificazione ambientale e industriale per rilocalizzare e decarbonizzare l'industria, con mezzi per isolare gli edifici, rendere verdi le città e potenziare i trasporti collettivi a basse emissioni;
  • Incrementare i mezzi a disposizione dei servizi pubblici per formare i giovani, curare la salute, assistere gli anziani e affrontare i cambiamenti climatici;
  • Adottare misure di giustizia fiscale per tassare patrimoni, erediti e dividendi, e rivedere i 211 miliardi di euro di aiuti pubblici alle imprese.

Qual è il nesso con la mobilitazione degli studenti delle superiori?

Il comunicato dedica un paragrafo agli studenti delle superiori e agli studenti universitari. I sindacati ritengono legittima la loro indignazione e dichiarano di condividere le loro rivendicazioni per condizioni di studio migliori. Precisiamo però che agiranno « nel rispetto dell'indipendenza del movimento liceale ». In altre parole si tratta di un sostegno, non di un appello comune: la presenza delle organizzazioni liceali nei cortei del 5 novembre non è annunciata al momento.

È prevista una manifestazione a Parigi?

Il principio di una manifestazione è stato stabilito, ma il percorso parigino non è ancora definito. Deve essere dichiarato presso la Prefettura di Polizia, entro e non oltre tre giorni solari prima della data. Gli ultimi grandi cortei sono spesso partiti dall’est di Parigi, come quello degli studenti delle superiori e universitari del 6 ottobre, partito dalla Place de la République.

In questi giorni la prefettura chiede spesso alla RATP di chiudere le stazioni della metropolitana lungo l’itinerario. È quindi consigliabile monitorare il percorso ufficiale non appena viene pubblicato, se bisogna attraversare quei quartieri.

Metropolitana, RER, treni: cosa aspettarsi in caso di disagi?

È ancora troppo presto per dirlo. Per quanto ne sappiamo, nessun preavviso specifico per il 5 novembre è stato ancora reso pubblico da RATP o da SNCF Connect. La legge impone agli operatori dei trasporti di dichiararsi in sciopero con 48 ore di anticipo. Gli operatori pubblicano poi le previsioni di traffico il giorno precedente sui siti di RATP, di SNCF Connect e di Île-de-France Mobilités.

Per non farsi cogliere impreparati, il nostro punto traffico metropolitano, RER e treni, aggiornato ogni giorno, elenca le chiusure delle stazioni e le perturbazioni segnalate.

Scuole e servizi pubblici: cosa prevedere?

La giornata arriva poco dopo il rientro dalle vacanze di Ognissanti, una data che riguarda da vicino le famiglie. Nelle scuole dell'infanzia e primarie, gli insegnanti in sciopero devono darne comunicazione con un preavviso minimo di 48 ore. Se almeno un quarto degli insegnanti di una scuola aderisce allo sciopero, il comune è tenuto a garantire un servizio di accoglienza minimo. A Parigi, le informazioni vengono diffuse dalla Ville de Paris e dalle stesse scuole.

Per quanto riguarda le amministrazioni, gli ospedali o le mense, l'impatto dipenderà dai preavvisi presentati da ciascuna federazione. La cosa più sicura è verificarlo la sera prima direttamente presso l’ente interessato.

Cosa può cambiare questa giornata?

La tempistica non è casuale. All'inizio di novembre, la bozza di bilancio 2027 sarà al centro del dibattito al Parlamento, e i sindacati contano sulla mobilitazione di piazza per esercitare pressione sui lavori in corso. In una nota diffusa, «allertano solennemente» governo e imprenditoria su una situazione che giudicano fragile. L’entità della mobilitazione, confrontata con i 300.000 manifestanti del 29 settembre secondo i dati riportati da Économie Matin, servirà a misurare lo squilibrio di potere. Nel frattempo, i nostri idee di uscite della settimana vi aiutano a organizzare le vostre giornate a Parigi, sciopero o meno.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 5 novembre 2026

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