Fine di Parcoursup: cosa cambia nel 2027 e nel 2028 per gli studenti delle scuole superiori

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 19:27
Il governo ha decretato la fine di Parcoursup dopo cinque settimane di mobilitazione degli studenti delle scuole superiori. La piattaforma di ammissione all’università sarà sostituita da un nuovo sistema nel 2028, con i primi cambiamenti annunciati già dal 2027.

La fine di Parcoursup non è più soltanto uno slogan dipinto sugli striscioni. Lunedì 26 ottobre 2026, il governo di Sébastien Lecornu ha confermato che la piattaforma di ammissione all’istruzione superiore sarà sostituita da un nuovo sistema nel 2028, con una versione già rinnovata per la campagna 2027. Una risposta diretta al movimento studentesco delle scuole superiori, partito dal liceo Saint-Exupéry di Créteil, nel Val-de-Marne (94), per poi raggiungere Parigi, tutta l’Île-de-France e infine il resto del Paese.

La notizia è trapelata inizialmente attraverso due influencer specializzate nell’istruzione, Anna Baldy e Mathilde Fouqué, ricevute a Matignon insieme ad altri rappresentanti dei giovani. È stata poi confermata all’AFP da una fonte governativa e successivamente illustrata nei dettagli dal Primo ministro, accanto a Édouard Geffray, ministro dell’Istruzione nazionale, e a Philippe Baptiste, ministro dell’Istruzione superiore.

La svolta è netta. All'inizio di ottobre, l'esecutivo escludeva ancora qualsiasi soppressione e parlava soltanto di una semplice evoluzione dello strumento. Cinque settimane di blocchi, cortei e tensioni più tardi, il discorso ha cambiato direzione.

Parcoursup è stato davvero abolito?

Sì, ma non da un giorno all’altro. Il governo ha scelto un’uscita in due fasi, per non aggiungere un’ulteriore preoccupazione a studenti già alle prese con le scelte per il proprio percorso. Sébastien Lecornu lo ha spiegato in un colloquio con Thotis: cambiare piattaforma senza sapere cosa la sostituirà rischierebbe di creare più preoccupazioni che soluzioni.

Occorrerà passare anche dal Parlamento. Lanciata nel 2018 per sostituire APB, la piattaforma si basa sulla legge sull’orientamento e il successo degli studenti (ORE). Nelle prossime settimane il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare un disegno di legge e mercoledì 28 ottobre è previsto all’Assemblée nationale un dibattito senza voto sul futuro di Parcoursup. Lo stesso governo riconosce che l’approvazione definitiva prima della fine del quinquennio resta incerta.

Chi dovrà ancora passare per Parcoursup nel 2027?

Gli studenti che attualmente frequentano l’ultimo anno delle superiori e sosterranno l’esame di maturità nel 2027 utilizzeranno ancora Parcoursup, in una versione riveduta. Gli studenti del penultimo anno, futuri diplomati del 2028, dovrebbero essere i primi a scoprire il nuovo sistema.

Perché non cambiare tutto subito? Ogni anno quasi un milione di giovani passa dalla piattaforma e, tra poche settimane, i corsi inizieranno a configurare la propria campagna. Philippe Baptiste ha avvertito che non è pensabile arrivare a giugno senza poter assegnare i candidati.

Lettera motivazionale, rifiuto: cosa cambia dalla campagna 2027

Per questa ultima stagione, la piattaforma si rinnova gradualmente. Ecco i cambiamenti annunciati:

  • un sito semplificato, con un simulatore sistematico per stimare le proprie possibilità per ciascuna preferenza;
  • la lettera di motivazione diventa un’eccezione: un corso potrà ancora richiederla, ma dovrà giustificare questa scelta;
  • ogni rifiuto sarà accompagnato da una spiegazione concreta;
  • i criteri di valutazione delle candidature saranno pubblicati in modo dettagliato, anche in forma numerica;
  • in ogni accademia sarà istituita una commissione per la trasparenza, con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori.

La fine programmata della lettera di motivazione obbligatoria rischia di sollevare molte famiglie. Questo rituale invernale trasformava adolescenti di 17 anni in autori di candidature, spesso a colpi di modelli copiati e incollati, per un risultato che molti giudicavano incerto.

Che cosa sostituirà Parcoursup nel 2028?

Il successore non ha ancora un nome. Un comitato di riforma composto da studenti delle scuole superiori, insegnanti e ministri dovrà presentare le proprie conclusioni entro la fine di novembre 2026. Diverse ipotesi sono già sul tavolo: uno strumento di orientamento potenziato dall’intelligenza artificiale, alimentato dai risultati delle campagne precedenti, un accompagnamento all’orientamento a partire dal primo anno delle superiori e una revisione del peso della valutazione continua.

Sono soprattutto i voti della classe première a essere nel mirino. Édouard Geffray non nasconde la sua preferenza per l’abolizione della valutazione continua in première, con una decisione attesa entro l’inizio di gennaio per un’applicazione dall’inizio dell’anno scolastico 2027.

Un punto va chiarito: sostituire Parcoursup non significa porre fine alla selezione. I posti restano limitati, ed è proprio questo l’altro aspetto degli annunci.

15.000 posti in più, con priorità all’Île-de-France

Per il Primo ministro, cambiare strumento non serve a nulla senza aumentare i posti disponibili. Per l’anno accademico 2027 sono promessi fino a 15.000 posti in più nell’istruzione superiore, innanzitutto nell’Île-de-France, dove il numero di giovani cresce maggiormente: 10.000 nei BTS, 4.000 negli IUT e 1.000 nei corsi di formazione sanitaria.

Il pacchetto di misure va oltre. Dall’inizio dell’anno scolastico 2027, le classi del secondo anno delle superiori saranno limitate a 28 alunni nella metà dei licei pubblici che accolgono gli studenti meno avvantaggiati, poi ovunque dal 2028, con 500 posti in più. Le borse di studio basate sul reddito saranno indicizzate all’inflazione dall’inizio dell’anno scolastico 2027. Un miliardo di euro sarà destinato alla ristrutturazione delle università, mentre regioni e dipartimenti potranno ottenere 4 miliardi di euro in prestiti tramite il programma Edurenov della Banque des Territoires per i loro licei e collèges. Ogni liceo dovrà inoltre garantire una pausa pranzo di almeno un’ora.

Un annuncio che non mette tutti d’accordo

Dal canto degli atenei, l’entusiasmo è moderato. France Universités e i direttori delle scuole di management sostengono che sia meglio migliorare lo strumento anziché abolirlo, ritenendo che «abolire Parcoursup non sia la soluzione magica».

Resta da capire se questi annunci basteranno a placare la rabbia. Le organizzazioni studentesche delle scuole superiori, che chiedevano un massiccio investimento di 10 miliardi di euro, devono ancora decidere come proseguirà la mobilitazione.

Nel frattempo, gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e i loro genitori possono seguire gli aggiornamenti sulla procedura e il calendario della campagna 2027 sul sito ufficiale di Parcoursup. Le comunicazioni vengono diffuse anche dal ministero dell’Istruzione superiore e dal ministero dell’Istruzione nazionale. Per le borse di studio, le domande si presentano su messervices.etudiant.gouv.fr.

Capire la mobilitazione degli studenti delle scuole superiori a Parigi

Per ripercorrere queste settimane turbolente, vi consigliamo di rileggere perché liceali e studenti manifestano e bloccano le scuole, per poi scoprire i licei e le università mobilitati a Parigi e nell’Île-de-France. E per avere una visione più ampia, il nostro approfondimento su questi scioperi giovanili che hanno già costretto il potere a fare marcia indietro mostra che il 2026 si inserisce in una lunga tradizione, dal Maggio ’68 al CPE.

Informazioni pratiche

Sito ufficiale
www.parcoursup.gouv.fr

Comments