Il sfilata di Capodanno cinese sugli Champs-Élysées 2026 si è svolta questo domenica 1º febbraio nel 8º arrondissement di Parigi, per celebrare l’ingresso nell'Anno del Cavallo. Siamo andati di corsa a vedere dal vivo questo evento ricco di 600 artisti, con 9 draghi, 15 leoni e, tra le novità di questa edizione, due robot che hanno fatto la loro comparsa durante la sfilata. Un evento gratuito che, nonostante la pioggia, è riuscito a creare un’atmosfera davvero festosa lungo tutto il percorso.
Il corteo è partito alle 14, accompagnato dall'angolo di avenue George V, davanti al Fouquet's. Ha attraversato gli Champs-Élysées fino all'Arco di Trionfo, dove si tenevano tutte le esibizioni di danza, per poi proseguire lungo l'avenue, creando un giro completo. Una leggera pioggia ci ha accompagnato per buona parte della sfilata, ma, onestamente, non ha rovinato affatto l’atmosfera. I tanti spettatori allineati lungo il percorso hanno resistito con impermeabili e ombrelli, mantenendo il sorriso. Le diverse associazioni si sono fermate di fronte all'Arco di Trionfo, permettendoci di godere dello spettacolo e di immortalare il momento.
Il momento più atteso di questa edizione è finalmente arrivato, e sono stati in perfetta vista. I due robot sviluppati da Unitree Robotics, pioniere cinese della robotica quadrupede e umanoide, in collaborazione con INNOV8 Power, sono apparsi prima della partenza della sfilata. Hanno salutato il pubblico e interagito con gli spettatori sul posto, creando un autentico momento di meraviglia. Non si poteva non notarli, e i bambini sono rimasti affascinati nel vederli muoversi. Questo scambio visivo tra innovazione tecnologica e tradizione secolare ha reso questa edizione davvero speciale.
La danza del leone è stata affidata ai 15 leoni del team LWS Pak Mei, fondato nel 2011 da Benjamin Colussi. Il momento più spettacolare è stato senza dubbio la "Montagna Sacra", composta da 16 sedie disposte su 3 tavoli e che si innalza fino a 2 metri da terra, un vero spettacolo da ammirare. Accompagnati da due pali di 5 metri, tre leoni sono saliti con un’armonia e un’eleganza sorprendenti su queste strutture, regalando un istante di grande entusiasmo tra il pubblico.
Dal lato dei draghi, i 9 draghi giganti manovrati dai ballerini dell'ACDECF e di Altervip hanno dato vita a uno spettacolo fluido e ricco di colori lungo tutto il percorso. Queste creature, simbolo di fortuna e prosperità nella cultura cinese, si sono mossi con eleganza tra la pioggia e il pubblico, al ritmo delle percussioni tradizionali.
L'associazione Les Temps du Corps ha offerto una splendida dimostrazione di taijiquan tradizionale cinese con i suoi 50-60 praticanti guidati dal maestro Ke Wen. Tra le esibizioni: taijiquan, danza del taijiquan, taijiquan con ventaglio, qigong, oltre a Qi Wu e Fuchen. Un momento di grande tranquillità e concentrazione, che ha creato un piacevole contrasto con l’effervescenza del resto del corteo.
La compagnia di Guizhou, composta da 50 membri dell'Associazione delle imprese di Guizhou in Francia, ha sfilato indossando i tradizionali costumi delle minoranze Miao, Dong e Shui. La prima fila sfoggiava abiti riccamente decorati, mentre le fila successive indossavano un costume Miao uniforme per la danza tradizionale. Questi abiti festosi hanno rappresentato in modo molto visivo la ricca diversità culturale delle province cinesi.
Per celebrare l'Anno del Cavallo, è andata in scena una danza di mimo equestre mongola portata sul palco da circa 25 ballerini dell'Associazione di insegnamento dell'arte e dello sviluppo culturale sino-francese e del Dance Studio Qu Qian. I movimenti fluidi, che richiamano la corsa dei cavalli, hanno infuso grande vitalità nel corteo, offrendo uno spettacolo che racchiude appieno il significato simbolico del cavallo nella cultura cinese.
La organizzata dall'Associazione Mugua ha presentato abiti tradizionali Han accompagnati da tre danze cerimoniali: il Yiwu, una danza rituale risalente al regno Zhou, conosciuta come "Il Paese dei Riti" e simbolo della ricchezza della cultura cerimoniale cinese, e la "Processione degli Dei dei Fiori", interpretata dalle dodici divinità floreali. Il corteo si muoveva lentamente, al suono di musica tradizionale, esaltando l’eleganza di queste raffinate acconciature.
La danza Ying ge, interpretata dal gruppo "L'Éveil du Ying ge" e dall'Amicale des Teochew in Francia, ha coinvolto 30 ballerini insieme a 8 bambini preparati appositamente. Fondato nel 2024, questo gruppo rappresenta la prima compagnia di danza Ying ge nata in Europa, con origini a Chaoyang nel Guangdong. È stato un momento molto commovente vederli esibirsi al fianco degli adulti, un vero e proprio canto alla tradizione e alla gioventù.
La parata è organizzata congiuntamente da Groupe Barrière (dal 2022), LWS Pak Mei (dal 2022), Agenzia BORUI (dal 2024), Agenzia Codecom (dal 2025), l'Associazione ACDECF (dal 2025) e Altervip (nel 2022 e nel 2025). L’evento è supportato da Bank of China, dalla Fondazione Francia Cina e dal CCICF, oltre che dal sostegno istituzionale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Francia, del Comune di Parigi e della Mairie del 8° arrondissement.
In breve, nonostante la pioggia che si è presentata all’improvviso, la sfilata del Capodanno cinese 2026 sugli Champs-Élysées è riuscita a creare un’atmosfera festosa e calorosa. I robot hanno svolto bene il loro ruolo di novità, i draghi e i leoni si sono esibiti come da tradizione, e le truppe più autentiche hanno regalato un’eccellente esposizione della diversità culturale cinese. Per chi avesse perso questa edizione, la prossima tappa delle celebrazioni del Capodanno lunare si terrà nelle settimane a venire, in particolare nel quartiere cinese del 13º. Per seguire tutte le iniziative, consultate la nostra guida completa su Sortiraparis o visitate la pagina ufficiale della Città di Parigi.
Posizione
Viale degli Champs-Elysées
Av. des Champs-Élysées
75008 Paris 8
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Metro: Champs-Élysées-Clémenceau (linee 1 e 13) Franklin D. Roosevelt (linee 1 e 9) George V (linea 1) Charles de Gaulle-Étoile (linee 1, 2 e 6)
Tariffe
Gratuito
Età consigliata
Per tutti