La Petite, dramma di Guillaume Nicloux interpretato da Fabrice Luchini su France 2

Da Julie de Sortiraparis, Nathanaël de Sortiraparis · Aggiornato il 26 gennaio 2026 alle 12:30 · Pubblicato su 30 giugno 2023 alle 10:31
La Petite, dramma di Guillaume Nicloux interpretato da Fabrice Luchini, affronta temi come la filiazione e la gestazione per altri, raccontando la storia di un padre in lutto di fronte a una nascita imminente. L'appuntamento è su France 2 il 1° febbraio 2026.

Trasmesso su France 2 domenica 1° febbraio 2026 alle 21:10, La Petite è un dramma francese diretto da Guillaume Nicloux, scritto a quattro mani con Fanny Chesnel. Divenuto già un successo al cinema nel settembre 2023, il film vede protagonisti Fabrice Luchini, Mara Taquin e Maud Wyler, e racconta un’intima storia incentrata sul lutto, la famiglia e la maternità surrogata. Presentato in occasione dell’apertura del Festival del Cinema Francofono di Angoulême 2023, rappresenta una svolta significativa nella diversificata filmografia del regista.

Joseph, sessantenne single, viene brutalmente informato della morte del suo figlio e del suo compagno in un incidente. La coppia aspettava un bambino concepito tramite maternità surrogata in Belgio. Di fronte a questa perdita, si pone una domanda fondamentale: che ne sarà del bambino in arrivo e quale ruolo può realmente avere Joseph in questa vicenda che lo coinvolge così profondamente?

Spinto dalla promessa di questa nascita imminente, Giuseppe decide di incontrare la giovane donna belga che porta in grembo il bambino. Fiera, autonoma e diffidente, lei rappresenta sia la speranza che l’ignoto. Il film segue la lenta rinascita di un uomo in lutto, alle prese con una nuova forma di paternità, lontana dagli schemi legali e affettivi tradizionali.

Il trailer di La Piccola

La Piccola

La Petite è l’adattamento del romanzo Le Berceau di Fanny Chesnel. Il progetto viene proposto a Guillaume Nicloux dai produttori François Kraus e Denis Pineau-Valencienne, che riconoscono nel racconto lineare una risonanza con i temi ricorrenti nel suo cinema: la perdita, la resilienza e la possibilità di una rinascita. Il regista coglie così l’occasione per affrontare un melodramma sobrio, privo di elementi fantastici o di strutture narrative complesse che solitamente predilige.

Il film affronta direttamente il tema della gestazione per altri, proibita in Francia ma tollerata in Belgio senza un quadro legale preciso. Guillaume Nicloux esplora questa realtà contemporanea dal punto di vista di uomini e donne, senza adottare un'ottica confessionale o propagandistica, lasciando emergere i dilemmi morali, affettivi e sociali ancora al centro di un acceso dibattito.

Per la prima volta diretto da Guillaume Nicloux, Fabrice Luchini interpreta un personaggio fuori dagli schemi. Lontano dalle sue tipiche presenza verbali e teatrali, l’attore dà vita a un uomo svuotato, rallentato, fisicamente fragile, attraversato da un dolore silenzioso. Il regista sostiene un metodo di lavoro basato sulla fiducia e sul silenzio, un approccio che ha coinvolto anche Mara Taquin, scelta senza audizione formale dopo un semplice incontro durante le perlustrazioni in Belgio.

Con un tono misurato e un'estetica contenuta, La Petite si rivolge a un pubblico amante dei drammi intimi, sensibile alle storie umane radicate in problematiche attuali. Il film si inserisce in una narrazione realista ed emozionale, in netto contrasto con le opere più sperimentali o spettacolari del regista, da Thalasso a La Torre.

La nostra opinione su La Petite :

Che siate appassionati di Guillaume Nicloux o di Fabrice Luchini, La Petite saprà sorprendere anche voi. È un bel film a sfondo familiare che il regista propone, molto diverso dai suoi ultimi lungometraggi. Un dramma commovente sulla filiazione e il lutto, interpretato da un Luchini che non avevamo mai visto così. Stanco, ferito, in lutto, bloccato nella vita, nel senso figurato ma anche letterale — le sue cervicali lo fanno soffrire — la fragilità di questo anziano è toccante, e l’attore mette da parte le proprie fantasie per conservare solo l’emozione e la speranza di proseguire la vita del proprio figlio attraverso quella della nipote.

È una narrazione compatta, abbastanza breve per evitare momenti di noia.andando dritto al punto, e questo è un bene, perché il film ha un ritmo abbastanza sostenuto, contrastingo rispetto alla lentezza e alla goffaggine del protagonista, nonostante la sua foga nel ritrovare la giovane madre surrogata del suo figlio scomparso. Questo audace contrasto dà vita a un’opera sottile e ricca di emozioni.

La Petite
Film | 2023
Trasmissione in TV: domenica 1° febbraio 2026 alle 21:10 su France 2
Drammatico | Durata: 1h33
Di Guillaume Nicloux | Con Fabrice Luchini, Mara Taquin, Maud Wyler
Titolo originale: La Petite
Nazionalità: Francia, Belgio

La Piccola

Scegliendo sobrietà ed empatia, La Piccola offre una riflessione profonda sulla trasmissione di valori e sulla possibilità di rinascere dopo la perdita. Un film che privilegia i silenzi, i gesti e gli sguardi, per accompagnare al meglio un personaggio in cammino verso una serenità ritrovata.

Per approfondire, scoprite anche la nostra selezione di film, serie e programmi da non perdere questa settimana in TV, la nostra guida alle novità di tutte le piattaforme e la selezione del giorno Cosa vedere oggi in streaming.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 1 febbraio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Durata media
    1 h 32 min

    Comments
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca
    Affina la ricerca