E se un semplice filo potesse aprire le porte dell'immaginario? La mostra L'étoffe des rêves alla Halle Saint Pierre invita i visitatori a immergersi in un mondo in cui i tessuti diventano un linguaggio poetico, a metà strada tra art brut, art singulier e surrealismo, dal 12 settembre 2025 al 31 luglio 2026. Oltre 300 opere di 36 artisti trasformano questo materiale quotidiano in un territorio di sperimentazione e memoria.
Presentata nell'intera Halle Saint-Pierre, questa mostra getta uno sguardo nuovo sul tessile come mezzo artistico. Spesso considerato un mezzo domestico o artigianale, il tessuto si afferma qui come vettore di creazione, sottratto ai suoi usi abituali. Scoprirete opere realizzate con materiali modesti, naturali o riciclati, oltre a pezzi scultorei, installazioni sospese, tappezzerie e tessuti dipinti che mettono in discussione il nostro rapporto con il tempo e la memoria.
Questo progetto è il risultato di una collaborazione tra la Halle Saint Pierre e il Centre international du surréalisme et de la citoyenneté mondiale di Saint-Cirq-Lapopie. Curata da Clément Gaësler, mira a dare un nuovo spazio a un materiale raramente utilizzato dagli artisti grezzi e surrealisti. Qui il filo diventa metafora, sia esso portatore di storie intime o veicolo di narrazioni collettive.




La diversità delle tecniche esposte a L'Étoffe des Rêves riflette un dialogo costante tra tradizione e sperimentazione. Si incontrano opere di tessitura, ricamo, arazzo, macramè, pizzo, maglia e cucito, tutte affrontate in modo innovativo o sovversivo. I tessuti si trasformano in volumi, paesaggi, superfici e persino corpi.
Ogni opera sviluppa un vocabolario visivo unico, oscillando tra minimalismo e abbondanza di dettagli. Alcune opere sono sospese, creando un senso di immersione, mentre altre, radicate nella materia prima, dialogano con l'architettura della Halle. Questo percorso stimola i sensi e mette in discussione il confine tra arte e artigianato, interrogandosi allo stesso tempo sul posto del tessile nella nostra vita quotidiana e culturale.
Se siete appassionati di arti visive, di forme sperimentali e della ricchezza dei materiali di scarto, questa è la mostra che fa per voi. Questa mostra vi piacerà soprattutto se vi piace scoprire mondi poetici, dove l'arte racconta l'intimo e l'universale. È una visita ideale per la famiglia, grazie alla natura visiva e accessibile delle opere, ma anche per una visita in coppia o con amici amanti della cultura.
D'altra parte, se cercate una mostra puramente decorativa o orientata al design contemporaneo funzionale, questa visita non soddisferà le vostre aspettative. L'obiettivo non è trovare oggetti utilitaristici sublimati, ma immergersi in un mondo in cui il tessile diventa uno strumento di resistenza, emozione e trasmissione.




Tra i 36 designer partecipanti figurano Barbara d'Antuono, Nicole Bayle, Philippe Pons, Marie-Rose Lortet, Jacques Trovic e Brankica Žilovič. Tutti hanno un approccio personale ai tessuti, esplorando i loro usi nell'abbigliamento, nella decorazione e nella scultura, trasformandoli in un vero e proprio mezzo per l'immaginazione.
Questa pluralità di voci compone un mosaico di storie in cui si incontrano tradizioni, deviazioni e innovazioni. Il filo, che sia ricamato, tessuto o annodato, diventa il filo conduttore di un'esplorazione collettiva che ridefinisce il nostro rapporto con la materia. Sarete incoraggiati a vedere i tessuti come un linguaggio universale, capace di trascendere il tempo e i confini.
Date e orari di apertura
Da 12 settembre 2025 a 31 luglio 2026
Posizione
Halle Saint-Pierre
2, Rue Ronsard
75018 Paris 18
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Tarif moins de 15 ans : €8
Tarif réduit : €9
Plein tarif : €11
Sito ufficiale
www.hallesaintpierre.org
Ulteriori informazioni
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 18.00, il sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 12.00 alle 18.00.















