Rosso, l'archeologia di un colore: dalla Preistoria ai giorni nostri alla mostra presso il Museo ARCHEA (95)

Da Graziella de Sortiraparis · Aggiornato il 6 febbraio 2026 alle 11:13
Dal 14 marzo al 15 novembre 2026, il museo ARCHEA presenta una mostra archeologica unica nel suo genere, dedicata ai misteri del colore rosso. Dalle pigmentazioni preistoriche alle decorazioni medievali, questo percorso svela come questa tonalità simbolica sia stata utilizzata e abbia influenzato le culture umane nel corso dei millenni.

Da sempre, la colore rosso, intensa e simbolica, salta subito all'occhio attirando l'attenzione. Colore del sangue, ma anche della vita, tra i primi che l'uomo ha prodotto e valorizzato, emerge nell'esposizione del Museo ARCHEA, nel Val d'Oise, dal 14 marzo al 15 novembre 2026, con un focus sull'archeologia, attraverso le sue collezioni e oggetti in ceramica, vetro e tessuti tintati.

Questa mostra esplora cosa ci insegna l’archeologia sulla provenienza, l’estrazione, la commercializzazione e la trasformazione di questi materiali rossi, con le loro innumerevoli sfumature, dal ruggine al porpora. Un’occasione per parlare degli oggetti, delle tecniche, degli usi e delle mode che da essi sono derivati, e della lunga storia di questo colore, presente nel nostro territorio già 40.000 anni fa.

Se la prima parte richiama le sue origini preistoriche, illustrando i diversi materiali e pigmenti usati (come rocce ricche di ossidi di ferro) e la vasta gamma di usi (riti funerari, ornamenti, creazioni artistiche), si basa anche sul vocabolario antico legato al colore rosso, ancora presente nelle nostre espressioni quotidiane e spesso associato alle emozioni o al pericolo, come ad esempio "essere rosso di rabbia".

L'esposizione si focalizza poi sui numerosi reperti archeologici che testimoniano l'importanza simbolica ed estetica del rosso dall'Antichità al Medioevo, una delle tinte più presenti e simbolo assoluto di potere, prestigio e ricchezza per lungo tempo. Anche i gioielli impreziositi da pietre rosse sono scelti non solo per la loro bellezza, ma anche per le loro proprietà curative.

Per concludere, scoprite le tecniche sviluppate dall’uomo per produrre il rosso (cottura, tintura, ecc.) nel corso dei secoli. Dall’uso di strumenti preistorici scheggiati in giada, alle tavolette-figurine in gres della foresta di Fontainebleau dell’età del Bronzo Finale, fino agli accessori di abbigliamento dei Merovingi  dalla necropoli reale di basilica di Saint-Denis, passando attraverso monetine arrugginite, avrete l’opportunità di ammirare gli oggetti che ci sono arrivati e che testimoniano questa storia archeologica del colore rosso.

Accessibile sia ai bambini che agli adulti, la mostra propone attività divertenti come video esplicativi, quiz interattivi, proiezioni illustrate e anche una cabina fotografica, così da poter portare a casa un ricordo speciale dell'esposizione!

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 14 marzo 2026 a 15 novembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    56 Rue de Paris
    95380 Louvres

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    - 26 ans : Gratuito
    €3.5

    Sito ufficiale
    archea.roissypaysdefrance.fr

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