Si è raramente visto il Musée Carnavalet, situato in rue de Sévigné nel 3e arrondissement de Paris, offrire un angolo così inatteso sulla storia della capitale. A partire dal 14 ottobre 2026 e fino al 14 febbraio 2027, il museo dedica una mostra intera a Jacques Villeglé e al suo rapporto singolare con l'art urbain parigino, attraverso il prisma delle affiches lacérées. Il pretesto è il centenario della nascita dell'artista, nato il 27 marzo 1926 a Quimper e scomparso nel giugno 2022 a Parigi.
Jacques Villeglé, di nome Jacques Mahé de la Villeglé, si stabilisce nella capitale nel 1950. Quello che altri avrebbero visto come vandalismo comune, lui lo interpreta come una materia artistica a pieno titolo: i manifesti strappati, graffiati e lacerati da passanti anonimi sui muri di Parigi. Per quasi cinquant’anni percorre le strade, estrae frammenti di memoria collettiva e li espone come opere a pieno titolo. Ogni pezzo porta come titolo il nome della rue e la data del prelievo. Un gesto semplice, quasi militante, che trasforma la città in un atelier all’aperto. Villeglé stesso dichiarava: la lacerazione rappresenta "questo gesto primordiale", una "guerriglia delle immagini e dei segni".
Il suo approccio al collage e l’uso di materiali urbani fanno di lui un membro fondatore del movimento del Nuovo Realismo nel 1960, accanto a Yves Klein e Arman. È anche considerato il capofilo degli artisti afficheisti. Dove i suoi contemporanei dipingevano, lui rubacchiava. Quello che François Truffaut faceva da ragazzo con le foto del cinema, Villeglé lo teorizzava: nel 1959 crea l’entità del "Lacéré Anonyme", ritenendo che il vero artista sia il lacérateur anonimo, e che lui si contenti di raccogliere. Un’umiltà di facciata che nasconde in realtà una visione artistica molto costruita.
Il percorso proposto dal museo invita a seguire Villeglé nelle sue passeggiate parigine, quartiere per quartiere, decennie per decennie. Qui si scopre come le sovrapposizioni di manifesti, rivelate dalle lacerazioni dei passanti anonimi, formino una sorta di archeologia visiva della città, strato dopo strato. La mostra esplora anche i legami di Villeglé con la scena dell'arte urbana contemporanea, un ponte teso tra il Parigi degli anni Cinquanta e lo street art di oggi. Altro aspetto non trascurabile: molti dei documenti e delle opere esposti sono presentati per la prima volta.
Per quanto riguarda il museo, ricordiamo che le collezioni permanenti del Carnavalet sono gratuite. Aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso lunedì, il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre), il museo è raggiungibile dalla metropolitana Saint-Paul (linea 1) o Chemin Vert (linea 8). I biglietti per la mostra temporanea saranno disponibili prossimamente su carnavalet.paris.fr.
Questa mostra è rivolta sia agli appassionati d'arte contemporanea sia ai curiosi della storia di Parigi. Gli appassionati di street art qui troveranno una genealogia inaspettata della loro pratica, mentre i frequentatori abituali del Marais approfitteranno dell'occasione per (ri)scoprire uno dei musei più belli del terzo arrondissement, a due passi dalla Place des Vosges e dal Museo Picasso.
Date e orari di apertura
Da 14 ottobre 2026 a 14 febbraio 2027
Posizione
Museo Carnavalet
23 Rue de Sévigné
75003 Paris 3
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
www.carnavalet.paris.fr















