Prima di diventare l'epicentro di mostre e festival d'arte contemporanea, la Grande Halle de la Villette aveva un'atmosfera molto più... cruenta. Costruito tra il 1865 e il 1867 sotto Napoleone III, l'ex mattatoio della Villette era all'epoca il più grande complesso di macellazione del mondo: 39 ettari dedicati a bovini, ovini, suini e altro pollame, trasportati in treno, su chiatte... Ogni anno vi venivano macellati fino a 4 milioni di animali!
La Grande Halle, nota anche come"sala dei buoi", fu progettata dall'architetto Jules de Mérindol, allievo di Victor Baltard, e all'epoca era il più grande edificio metallico permanente di Parigi. Poco distante, facevano parte del complesso anche il Pavillon de la Bourse, oggi Théâtre Paris-Villette, e la fontana dei Leoni Nubiani, che all'epoca fungeva da abbeveratoio. L'alimentazione avveniva tramite due stazioni situate su un ramo della linea Petite Ceinture: la stazione Paris-Bestiaux e la stazione Paris-Abattoirs.
Il quartiere fu addirittura soprannominato dai cronisti dell'epoca"la città del sangue". Solo nel 1974 la macelleria cessò definitivamente: il mattatoio chiuse i battenti e il governo avviò una grande operazione di riqualificazione. Il risultato: un parco culturale, cinema, sale da concerto e persino il Géode, per far dimenticare il passato sanguinoso del luogo, proprio come il parco delle Buttes Chaumont, che un tempo era ben lontano dal luogo bucolico che è oggi.
Posizione
La Grande Halle de La Villette
211 Avenue Jean Jaurès
75019 Paris 19
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Stazione della metropolitana linea 5 "Porte de Pantin















