Il quartiere del Châtelet a Parigi deve il suo nome a un’antica fortezza che ormai non esiste più

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Foto di Caroline de Sortiraparis · Aggiornato il 26 dicembre 2025 alle 20:25
Prima dei metropolitane, dei teatri e dei grandi boulevard, Châtelet indicava… una fortezza medievale! Anche se l’edificio è scomparso da molto tempo, il suo nome è rimasto ancorato nel panorama parigino. Uno sguardo a una pagina di storia poco nota ma affascinante.

Oggi, il termine “Châtelet” richiama soprattutto una stazione della metropolitana molto frequentata e una piazza vivace, a pochi passi dalla Senna. Tuttavia, la sua origine è molto più militare. Nell’epoca medievale, un châtelet indicava una piccola fortezza, solitamente eretta per proteggere un ponte, una porta cittadina o un passaggio strategico.

È esattamente questo il ruolo che svolse il Grand Châtelet, edificato nel XII secolo per volere di re Luigi VI il Grasso. Situato all’ingresso settentrionale del Pont au Change, questa fortezza aveva il compito di proteggere l’accesso all’isola della Città — il cuore storico di Parigi. Nei secoli successivi, l’edificio assunse anche funzioni giudiziarie e di polizia: ospitava la prévôté di Parigi, tribunali e persino una carcere temuto, famosa per le condizioni di detenzione particolarmente dure.

Il Grand Châtelet dominava la riva destra della Senna, con le sue torri austere e il suo ruolo di presidio dell’ordine pubblico. Tuttavia, man mano che la città cresceva e il suo ruolo militare si affievoliva, la fortezza si trasformò principalmente in un simbolo di un regime autoritario ormai superato e di una giustizia poco amata.

Le quartier du Châtelet à Paris tient son nom d’une forteresse aujourd’hui disparueLe quartier du Châtelet à Paris tient son nom d’une forteresse aujourd’hui disparueLe quartier du Châtelet à Paris tient son nom d’une forteresse aujourd’hui disparueLe quartier du Châtelet à Paris tient son nom d’une forteresse aujourd’hui disparue
Dupré (Graveur) — Histoire de Paris - J-A Delaure - Gabriel Roux - Paris - 1853

Nel 1802, Napoleone Bonaparte ordina la sua demolizione. Oggi non rimane alcuna traccia visibile in superficie del Grand Châtelet. La fortezza è stata letteralmente cancellata dal paesaggio per fare spazio alla Piazza del Châtelet, una vasta area aperta situata tra i due teatri simbolo della città: il Teatro del Châtelet e il Teatro della Città.

Se oggi il Grande Châtelet non si distingue più a occhio nudo, alcuni resti sono stati tuttavia recuperati nei sotterranei durante lavori di scavo archeologico, soprattutto con l'apertura della metropolitana all’inizio del XX secolo. Alcuni blocchi, fondamenta o frammenti di pareti sono stati individuati, silenziosi testimoni di questa presenza ormai dimenticata.

D'altra parte, nessun elemento è più visibile al pubblico oggi. Ciò che resta, è solo il nome: “Châtelet”, questa piccola parola che richiama un castello, anche se ormai nessuno può più vederlo.

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