Questa storica prigione della regione parigina è stata riconvertita... in una biblioteca!

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 29 gennaio 2026 alle 17:43
Lo sapevate? Il edificio della biblioteca comunale di Coulommiers, in Seine-et-Marne, in realtà è un'antica prigione! Vi raccontiamo questa sorprendente trasformazione.

Un tempo era un luogo fatto di sbarre, celle e corridoi attraversati da passaggi silenziosi... oggi, invece, si compone di scaffali pieni di libri, di ore dedicate alla lettura e di eventi culturali che animano lo spazio. Ecco la straordinaria storia della biblioteca comunale di Coulommiers, in Seine-et-Marne.

La carcere di Coulommiers fu costruita nel 1851, seguendo i progetti dell’architetto Ernest Mangeon, in servizio nella provincia di Seine‑et‑Marne. Ideata secondo i modelli delle grandi prigioni dell’epoca, la struttura si presenta con un’imponente pianta rettangolare e celle singole separate per ogni detenuto. La sua architettura è caratterizzata da due absidi laterali che richiamano il mondo religioso: un elemento simbolico voluto per «ripristinare la retta via agli uomini».

Questo edificio ha vissuto una lunga storia di carcere fino al 1958, quando ha smesso definitivamente di ospitare detenuti. Successivamente, è stato utilizzato come centro di rieducazione per giovani delinquenti, prima di essere abbandonato. Prima di diventare un centro di rinascita culturale, la vecchia prigione è stata setting di numerosi film e videoclip, attirando registi e artisti desiderosi di catturare l’atmosfera autentica e il forte simbolismo del luogo:

  • Una questione di donne (1988), diretto da Claude Chabrol con Isabelle Huppert, è stato il set di alcune scene estremamente intense, ambientate in un’atmosfera cupa che richiama l’Occupazione che mette in scena.

  • Il videoclip Mirador di Johnny Hallyday (1989), con la sua ambientazione carceraria resa realistica dai scenari che raffigurano la prigionia, si distingue per la potenza visiva.

  • Numerose figure di spicco, tra cui Mireille Darc, Aldo Maccione, Alice Sapritch e Jean-Paul Belmondo, hanno scelto questo luogo sia per girare scene di film sia per prepararsi alle loro interpretazioni.

Negli anni '90, la città di Coulommiers divenne proprietaria dell’edificio, iniziando a immaginare una nuova destinazione per questo luogo ricco di storia. L’idea di trasformare l’antica prigione in una biblioteca comunale si concretizzò: dopo anni di lavori di ristrutturazione, l’edificio aprì le sue porte nel 2003 come spazio pubblico dedicato alla cultura. Le vecchie celle furono adattate a vani di stoccaggio per i libri, e una cella testimonianza fu conservata per ricordare la funzione originale dell’edificio. La biblioteca ricevette nel 2004 il Premio dei Nastri del Patrimonio per il suo recupero architettonico. Oggi è inclusa nell’Inventario Integrativo dei Monumenti Storici, a tutela e valorizzazione del suo prezioso patrimonio architettonico.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
I prossimi giorni
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Venerdì : da 10:00 a 12:00 - da 14:00 a 18:30
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Domenica : da 10:00 a 12:30
Martedì : da 10:00 a 12:00 - da 14:00 a 18:30

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    Avenue Georges Pompidou
    77120 Coulommiers

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità

    Sito ufficiale
    www.coulommiers.fr

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