Buon piano durante le vostre passeggiate estive, la capitale conta numerose fontane di acqua potabileper rinfrescarsi! Ma non è solo acqua liscia: sapevate che è possibile anche riempire la borraccia di acqua gasata fresca, gratuitamente e senza limiti? Gestite dalla gestione pubblica Eau de Paris, una decina di fontane di un nuovo tipo sono sparse per tutta la città. Vi spieghiamo come funziona e soprattutto dove reperirle.
Per risalire all’origine di questa rivoluzione rinfrescante bisogna tornare al 2010. È in quell’anno che nacque, nella capitale, la prima fontana pubblica di acqua frizzante, situata nel giardino di Reuilly, nel XII arrondissement. Di fronte al clamore dei parigini, il progetto si è diffuso a macchia d’olio. Oggi contando 17 punti di rifornimento di bolle, li si trova nei parchi, nelle piazze e persino sui grandi assi viari molto frequentati come le Berges della Senna.
Il funzionamento è un modello di ingegnosità: la fontana è direttamente collegata alla rete idrica potabile tradizionale della città. Prima di entrare nel tuo contenitore, l'acqua passa attraverso un sistema di raffreddamento che la porta a circa 7°C, per poi ricevere una iniezione sottile di gas carbonico (CO2) gassoso. Il risultato? Un'acqua ultra-fresca, dalle bollicine vive, identica a quella delle bottiglie in commercio, senza plastica e senza spendere troppo.
Gran parte di queste fontane si trovano nei parchi e giardini pubblici, e dunque si allineano agli orari di apertura e chiusura delle cancellate comunali. Inoltre, sono messe a dura prova e regolarmente vittime del loro successo: non è insolito imbattersi in una fontana a secco di CO2 o temporaneamente chiusa per manutenzione o hivernaggio. Pensate anche di dare un’occhiata alla mappa interattiva sul sito ufficiale di Eau de Paris!















