Quando Louis e Marie Pasteur si trasferiscono nell’edificio storico dell'Istituto Pasteur nel 1889, lo scienziato è già una celebrità mondiale. Il successo del vaccino contro la rabbia, sviluppato alcuni anni prima, gli vale una fama internazionale. Dopo la morte di Louis Pasteur nel 1895 e, successivamente, di Marie nel 1910, il loro appartamento viene preservato con cura: le stanze sono ricostruite con grande attenzione ai dettagli negli anni 1930 grazie al loro nipote Louis Pasteur Vallery-Radot. Il risultato? Una vera capsula del tempo che testimonia la vita borghese parigina della fine del XIX secolo. Arredo d’epoca, opere d’arte, carta da parati originale, oggetti personali e ricordi scientifici permettono di accedere all’intimità di una coppia che ha segnato la storia delle scienze.
Da diversi anni, l'edificio storico dell'Istituto Pasteur è al centro di un vasto intervento di restauro e riqualificazione. L’obiettivo non è solo preservare i luoghi, ma anche adattarli a nuovi usi museografici. Le collezioni sono state inventariate, spostate e, in alcuni casi, restaurate. Oltre 9.000 oggetti hanno così beneficiato di un importante lavoro di conservazione prima dell'avvio dei lavori. Questa operazione riguarda anche gli elementi decorativi più fragili: tessuti, mobili, opere d’arte e persino alcune carte da parati datate 1888.
La futura riapertura non dovrebbe limitarsi alla semplice riscoperta dell’appartamento di Maria e Luigi Pasteur. L’Istituto Pasteur ha fatto sapere di voler offrire al termine di questi lavori un percorso più ambizioso di quello proposto finora ai visitatori. Questi potranno così scoprire in che modo le ricerche avviate da Pasteur hanno aperto la strada a importanti progressi, dalla pastorizzazione alla vaccinazione moderna, fino alle tecnologie contemporanee come l’RNA messaggero (mRNA).
Nel corso del percorso, i visitatori potrebbero inoltre scoprire uno dei segreti più sorprendenti dell'Istituto: sotto l'edificio riposa infatti Louis Pasteur accanto a sua moglie Marie, in una cripta dall'inspirazione neo-bizantina progettata dall'architetto Charles Girault. I suoi mosaici colorati illustrano le grandi scoperte dello scienziato e ne fanno uno dei gioielli poco noti di Parigi. A lungo accessibile durante le visite al museo, questa cripta dovrebbe tornare a far parte del futuro percorso di visita dopo i lavori.
La riapertura di questo monumento della storia scientifica è prevista per novembre 2028, in coincidenza con il 140° anniversario dell'Istituto Pasteur. Quindi ancora un po' di pazienza!
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Posizione
Istituto Pasteur
25, rue du Dr Roux
75015 Paris 15
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
www.pasteur.fr



















