Costruire un'opera in poche settimane? Parigi rilancia la sfida nel 1781! Il 27 ottobre una folla si riversa in una sala nuovissima del boulevard Saint-Martin per assistere a Adèle de Ponthieu, tragedia lirica di Niccolò Piccinni. L’edificio, progettato dall’architetto Nicolas Lenoir, è nato in tempi record: i lavori sono iniziati all’inizio di agosto e sono proseguiti giorno e notte per ospitare al più presto l’Accademia reale di musica. Questa sala è l’antenata diretta dell’attuale Théâtre de la Porte Saint-Martin, anche se l’edificio che conosciamo oggi è stato ricostruito dopo l’incendio del 1871.
L’emergenza risale all’8 giugno 1781. Quel giorno un violento incendio devasta lasala dell’Opéra all’interno del Palais-Royal. L’établissement aveva già vissuto un primo rogo nel 1763, seguito da una ricostruzione; questa seconda catastrofe è definitiva. 12 persone perdono la vita e i decori dell’Académie royale de musique scompaiono tra le fiamme. Parigi perde così brutalmente una delle sue principali scene liriche.




Ma la compagnia deve continuare a esibirsi! Si rifugia quindi temporaneamente all’Hôtel des Menus-Plaisirs, dove una piccola sala apertura già dal 14 agosto con Il veggente del villaggio di Rousseau e Myrtil e Lycoris di Desormery. Intanto le autorità cercano una sede capace di ospitare rapidamente un vero teatro. Diversi progetti sono esaminati finché quello di Nicolas Lenoir, vicino alla porta Saint-Martin, non viene scelto. L’architetto promette allora una prodezza: consegnare una sala completa in 3 mesi!
Il cantiere inizia all'inizio di agosto 1781, su un terreno situato tra il viale e l'attuale via René-Boulanger. Per rispettare i tempi, Lenoir ottiene autorizzazioni eccezionali: i materiali possono essere trasportati di notte e gli operai lavorano alla luce delle torce, anche domeniche e giorni di festa! Due squadre si alternano così senza interruzioni. Le fonti antiche divergono sul numero esatto di giorni necessari (65, 75 o poco più di 80 a seconda del punto di partenza considerato), ma un dato resta: meno di 3 mesi separano l'avvio effettivo dei lavori dall'inaugurazione della sala!




E tutto sommato il risultato non è affatto una baracca provvisoria! Il nuovo teatro può accogliere circa 1.800 spettatori, distribuiti soprattutto su 4 file di logge. La facciata richiama alcuni codici monumentali della vicina porta Saint-Martin, mentre l’interno è stato pensato per migliorare la visibilità dalla platea. Lenoir introduce in particolare un pavimento inclinato affinché gli spettatori posizionati sul retro riescano a intravedere meglio la scena.
Il 22 ottobre 1781, cinque giorni prima dell'apertura, Maria Antonietta ha dato alla luce il delfino Louis-Joseph, primo figlio della coppia reale a sopravvivere alla nascita. L’inaugurazione del nuovo Opéra diventa quindi anche una celebrazione dinastica. Una rappresentazione gratuita è organizzata il 27 ottobre e l'afflusso è notevole: quasi 6000 persone cercano di assistere alle




Sul palcoscenico il pubblico scopre Adèle de Ponthieu, tragedia lirica in tre atti su libretto di Jean-Paul-André de Razins de Saint-Marc, musicata dall’italiano Niccolò Piccinni. Per una dozzina d’anni le creazioni si susseguono lì, tra le opere di Grétry, Sacchini, Philidor o Salieri. Nel 1784 la sala ospita anche Tibulle et Délie di Mademoiselle de Beaumesnil, presentata dall’Opéra di Parigi come la prima opera composta da una donna proposta dall’istituzione.
Ma la Rivoluzione sconvolge poi il destino del luogo. L’Opéra lascia infine il Boulevard Saint-Martin per una nuova sala in rue de Richelieu nel 1794. L’antico edificio attraversa allora diversi usi prima di diventare progressivamente uno dei grandi teatri popolari del boulevard. Nel XIX secolo, la Porte Saint-Martin diventa in particolare uno dei centri del dramma romantico, ma va però evitato un anacronismo: nel 1781 i Parigini non vengono ancora al "Teatro della Porte Saint-Martin" come lo si intende oggi.




In effetti, l’edificio di Nicolas Lenoir non ci è pervenuto integro! Nella notte del 25 maggio 1871, durante la Commune de Paris, il teatro è incendiato e quasi interamente distrutto. Viene ricostruito due anni dopo dall’architetto Oscar de La Chardonnière. La sua silhouette attuale richiama quindi il suo antenato del 1781 senza essere una conservazione identica.
Per approfondire:
Il Théâtre de la Porte Saint-Martin: un luogo iconico per gli amanti del teatro a Parigi
Il Théâtre de la Porte Saint-Martin è uno dei più antichi teatri di Parigi e offre un programma vario in un contesto storico eccezionale. Situato nel vivace 10° arrondissement, attira gli spettatori in cerca di emozioni e scoperte. [Per saperne di più]
Quali teatri posso visitare a Parigi?
Parigi è ricca di teatri iconici, ognuno con la sua storia, la sua architettura e il suo programma unico. Ecco alcuni luoghi imperdibili da visitare, sia per il loro patrimonio, sia per l'atmosfera o l'offerta culturale! [Per saperne di più]
Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.
Date e orari di apertura
Il 27 ottobre 2026
Posizione
Teatro della Porta Saint-Martin
18 Boulevard Saint-Martin
75010 Paris 10
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
Metropolitana Strasburgo Saint-Denis (linee 8 e 9)
Sito ufficiale
www.portestmartin.com
Prenotazioni
Visualizza i prezzi dei biglietti



Il Théâtre de la Porte Saint-Martin: un luogo iconico per gli amanti del teatro a Parigi


Quali teatri posso visitare a Parigi?














