È piccolo, baffuto, indossa un casco alato e resiste "ancora e sempre" all'invasore romano. Il 29 ottobre 1959, i lettori scoprono per la prima volta Astérix il Gallico, a pagina 20 del numero 1 della rivista settimanale Pilote. René Goscinny firma la sceneggiatura, Albert Uderzo il disegno, e Astérix è pronto a diventare uno dei protagonisti più noti del fumetto francese.
La sua vera nascita risale all’estate del 1959 a Bobigny, in Seine-Saint-Denis (93). Albert Uderzo vive allora con la sua famiglia in un appartamento HLM situato 3 rue Rameau. È lì che René Goscinny lo raggiunge per cercare una nuova serie destinata al futuro giornale Pilote.




I due autori cercano un personaggio in grado di incarnare una certa cultura francese per la nuova rivista. Tra le prime piste figura il Roman de Renart, ma un altro fumettista lavora già sul tema. Goscinny e Uderzo risalgono allora, quasi metodicamente, la storia di Francia. Si richiama la preistoria e poi viene abbandonata. Arrivano infine i Galli, con i ricordi scolastici di druidi, vischio e guerrieri che temono che il cielo cada loro addosso.
L’idea scatena subito qualcosa! Uderzo ama disegnare personaggi potenti e massicci; Goscinny immagina invece un eroe che interpreta a modo suo i codici tradizionali. Astérix sarà piccolo, furbo e intraprendente, più portato all’ingegno che ai muscoli, agli antipodi dell’eroe fisico tradizionale. Uderzo ottiene comunque il suo colosso: Obélix, grande Gaulese robusto che occupa ancora un ruolo secondario nella prima avventura.




Intorno a loro si costruisce rapidamente un intero universo: il druido Panoramix, la sua pozione magica, il capo Abraracourcix, il bardo Assurancetourix, Giulio Cesare e i campi romani che circondano questo improbabile villaggio, deciso a non cedere di fronte alla sconfitta di Alésia. Goscinny devia i ricordi della scuola e i cliché sui "nostri antenati i Galli", mentre Uderzo gli conferisce silhouette immediatamente riconoscibili. Giochi di parole, anachronismes e caricature diventeranno progressivamente la grammatica della serie.
Quando il primo numero di Pilote arriva in edicola giovedì 29 ottobre, Astérix ne occupa quindi solo una parte. La testata vuole mescolare fumetto, reportage, giochi e attualità per rilanciare una stampa per ragazzi ancora molto codificata. Attorno a Goscinny e Uderzo figurano tra gli altri Jean-Michel Charlier, Jean Hébrard e François Clauteaux. Il lancio è spettacolare: secondo il sito ufficiale di Astérix, i 300 000 esemplari stampati si esauriscono già nel primo giorno!




La prima tavola di Asterix il Gallico apre un’avventura che sarà pubblicata a puntate fino al 1960. Gli originali conservati oggi dalla Bibliothèque nationale de France mostrano il lavoro di Uderzo a matita, con inchiostro di china e gouache bianca. Nel 2011, il fumettista ha donato alla BnF le 44 tavole originali di questa prima storia, insieme a quelle di La Serpe d’or e di Asterix tra i Belgi.
L'ingresso in albo avviene nel 1961 con Astérix il Gallico. Il fenomeno cresce poi rapidamente, ma alcuni elementi oggi indissolubilmente legati alla serie non sono ancora in campo. Obélix resta in disparte nella prima avventura e Idéfix non esiste ancora: il cagnolino apparirà solo qualche anno dopo, in Il Tour de Gaule d’Astérix.




La popolarità di Astérix va oltre i lettori di fumetti. Goscinny spiegherà in seguito che la serie ha contribuito ad avere il fumetto accettato da un pubblico adulto che lo leggeva già ma esitava a riconoscerlo. Traduzioni, cartoni animati, film e oggetti di merchandise seguiranno, mentre il piccolo villaggio gallico diventerà una pietra di riferimento culturale ben oltre i confini della Francia.
Il 29 ottobre 1959 resta quindi la data di nascita pubblica di Asterix. Dietro la copertina di Pilote e il villaggio armorico si cela una origine molto più francilienne: poche settimane prima, due autori seduti attorno a un tavolo, in un HLM di Bobigny, si divertivano a far riemergere dai ricordi di scuola un piccolo guerriero gallico che nulla li destinava ancora a conquistare il mondo!
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Date e orari di apertura
Il 29 ottobre 2026
Posizione
Municipio di Bobigny
31 Avenue du Président Salvador Allende
93000 Bobigny
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
www.parcasterix.fr



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