Il diavolo veste Prada 2: primo trailer per il sequel cult

Da Audrey de Sortiraparis · Foto di Rachid Bellak · Aggiornato il 12 novembre 2025 alle 22:06 · Pubblicato su 9 luglio 2024 alle 11:16
Miranda Priestly non ha detto la sua ultima parola... Quasi vent'anni dopo aver fatto rabbrividire i redattori di moda (e gli appassionati di moda di tutto il mondo), "Il diavolo veste Prada" torna nei cinema con un sequel su misura. Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt indossano di nuovo i tacchi a spillo per un ritorno tanto elegante quanto temibile, previsto nelle sale il 29 aprile 2026.

È ufficiale... Miranda Priestly è tornata! E no, non è un sogno intriso di Chanel n. 5. Quasi vent'anni dopo aver tiranneggiato le assistenti più frondose, il Diavolo fa il suo ritorno... sul grande schermo. Dal 30 giugno 2025, le telecamere girano a New York, mandando in fibrillazione i fan. Cast a cinque stelle, sinossi, data di uscita... ecco tutto quello che sappiamo su questa seconda opera tanto attesa.

Svelato il primo trailer

Una data di uscita ufficiale

Segnatevelo in agenda - La voce circolava dal luglio 2024 e ora è stata confermata nero su bianco: Il diavolo veste Prada 2 uscirà nelle sale francesi il 29 aprile 2026. Si tratta di un atteso ritorno, orchestrato dai Disney's 20th Century Studios, con lo stesso team al timone: David Frankel alla regia, Aline Brosh McKenna alla sceneggiatura - già autrice del primo film - e Wendy Finerman alla produzione. E contrariamente a quanto alcuni fan potrebbero pensare, questo sequel non adatterà il romanzo "La vendetta di Prada" pubblicato nel 2015, ma si baserà su una sceneggiatura originale al 100%, fatta su misura per questo ritorno in tacchi a spillo. Un motivo in più per sperare in un sequel all'altezza del successo.

Un cast da far impallidire i tappeti rossi

Non c'è sequel senza una squadra da sogno! Meryl Streep indossa i suoi gelidi guanti di pelle nei panni di Miranda Priestly, mentre Anne Hathaway ed Emily Blunt riprendono i loro ruoli cult diAndrea Sachs edEmily Charlton. E non dimentichiamo l'insostituibile Stanley Tucci, alias Nigel, lo stilista dal talento leggendario.

Ma aspettate, la prima fila si allunga! Kenneth Branagh riprende il ruolo del marito di Miranda Priestly, mentre Tracie Thoms (la migliore amica di Andy Sachs, Lily) riappare. E poiché una sfilata senza ospiti non ha lo stesso fascino, Variety conferma l'arrivo di Simone Ashley (Bridgerton), Lucy Liu (Kill Bill), Pauline Chalamet (The Sex Lives of College Girls), B.J. Novak (Vengeance), Justin Theroux (Mulholland Drive), Conrad Ricamora, Helen J. Shen, Caleb Hearon (Sam fait plus rire) e Rachel Bloom (Crazy Ex-Girlfriend). Menzione speciale per Lady Gaga, avvistata sul set a Milano, che interpreterà o se stessa o un personaggio secondario ancora tenuto segreto.

Dal punto di vista sentimentale, addio Nate (Adrian Grenier) e Christian (Simon Baker). Il nuovo pretendente di Andy dovrebbe essere Patrick Brammall (Glitch e Super Mamans su Netflix).

Una sinossi deliziosamente piccante

Il motivo? Runway sta vacillando, le vendite stanno crollando e la stampa sta sudando sotto le sue spalline. Miranda, ancora a capo della rivista, vede minacciato il suo regno. Di fronte a lei, Emily Charlton, l'ex assistente oberata di lavoro, si è fatta avanti e ora dirige un potente gruppo del lusso, il cui budget pubblicitario è ora fondamentale per la sopravvivenza di Runway.

Miranda contro Emily, secondo round. Una guerra tra regine, su tacchi da 15 pollici, nel cuore di un mondo in cui la moda è digitale e il potere è in movimento. E che dire di Andrea Sachs? Il suo ruolo è ancora segreto, ma possiamo già immaginare che non servirà più caffè. Resta da vedere da che parte del ring si troverà e cosa diventerà in questa giungla della moda in rapida evoluzione.

La battaglia del secolo: moda contro digitale

Se il primo film cristallizzava l'ambizione degli anni 2000 con montaggi musicali, BlackBerry e borse Fendi, questo sequel promette di essere più radicato nelle questioni contemporanee. La stampa tradizionale lotta contro gli algoritmi, i social network ridisegnano le regole del potere e la moda cerca di sopravvivere in un mondo di scroll e like, dove il diavolo deve adattarsi per restare a Prada.
Un'eco di grande attualità, tanto più inquietante in quanto coincide con la partenza di Anna Wintour, dopo37 anni alla guida di Vogue. Lapapessa della moda che ha ispirato il personaggio di Miranda Priestly lascia il palcoscenico proprio mentre il suo alter ego immaginario sta riemergendo.

Le prime immagini del servizio fotografico sono già trapelate e il livello di stile è sotto gli occhi di tutti: sartoria da competizione, borse di lusso e abiti firmati che volteggiano nel vento di New York. Lo stile è formidabile come sempre.

Ci vediamo il 29 aprile 2026, per il ritorno più chic, acido ed elegante dell'anno.

Non c'è altro da aggiungere.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Dal 29 aprile 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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