La capitale francese si prepara a vivere una giornata particolarmente tesa il 10 settembre. Il movimento "Blocca tutto", che circola massicciamente sui social network da diverse settimane, sta causando preoccupazione tra le autorità di Parigi e dintorni. Laurent Nuñez, prefetto della polizia di Parigi, ha avvertito su RMC questo martedì mattina del rischio di gravi interruzioni dei trasporti e delle infrastrutture nella regione.
Questa mobilitazione atipica rappresenta una sfida senza precedenti per le forze dell'ordine. A differenza delle manifestazioni tradizionali, il movimento "Bloquons tout" non ha organizzatori dichiarati né un corteo strutturato. La mancanza di un quadro ufficiale complica notevolmente la valutazione dei rischi e la preparazione dei dispositivi di sicurezza. "Si tratta più di un appello generale che di una manifestazione organizzata", ha dichiarato il prefetto di polizia, che si aspetta di vedere "alcuni individui del movimento di sinistra radicale" che portano avanti azioni disperse nella regione dell'Île-de-France.
Le autorità sono particolarmente preoccupate per la gamma di possibili azioni, sia coordinate che spontanee. La tangenziale di Parigi, già bersaglio di blocchi in passato, è uno dei punti caldi monitorati. Anche le stazioni ferroviarie di Parigi sono potenziali obiettivi, in particolare la Gare du Nord, la Gare de Lyon e Saint-Lazare, dove ogni giorno transitano centinaia di migliaia di viaggiatori.
Gli aeroporti di Roissy e Orly destano particolare preoccupazione nei servizi di sicurezza. Questi aeroporti, essenziali per la reputazione internazionale della capitale, potrebbero subire interruzioni nell'accesso stradale o direttamente ai loro terminal. Anche i trasporti pubblici della regione parigina saranno interessati, con particolare attenzione alle linee RER, già indebolite dalle azioni sindacali in corso presso SNCF e RATP.
Ancora più preoccupante è il fatto che Laurent Nuñez abbia parlato di minacce ai depositi di petrolio e alle infrastrutture logistiche. "Ci aspettiamo operazioni di pirateria, blocchi e persino tentativi di sabotaggio", ha avvertito. Questa potenziale escalation di modalità d'azione rappresenta una sfida importante per la sicurezza delle autorità.
Di fronte a queste molteplici minacce, il governo ha deciso una mobilitazione eccezionale. Bruno Retailleau, ministro dell'Interno dimissionario, ha annunciato lunedì sera che 80.000 agenti di polizia e gendarmi saranno dispiegati su tutto il territorio nazionale. Nella regione dell'Île-de-France, la Prefettura di Polizia sta pianificando il rafforzamento della rete di polizia, anche durante la notte, per garantire un intervento rapido in caso di incidente.
"Interverremo sistematicamente per prevenire i danni. Non tollereremo alcun attacco alle infrastrutture essenziali", ha insistito il prefetto di polizia. Gli abitanti dell'Ile-de-France dovranno quindi abituarsi a una presenza di polizia molto visibile intorno ai principali nodi di traffico, alle principali stazioni ferroviarie e agli aeroporti.
Questa mobilitazione è accompagnata da una maggiore sorveglianza delle reti sociali, dove si moltiplicano gli appelli all'azione. Le autorità stanno cercando di anticipare i potenziali punti di raccolta, anche se la mancanza di un'organizzazione strutturata rende questo esercizio particolarmente complicato.
Oltre alle azioni scissioniste temute dalle forze dell'ordine, nella capitale sono attese diverse manifestazioni tradizionali. Place de la République, storico punto di raccolta dei movimenti sociali a Parigi, sarà probabilmente la sede di alcuni raduni. Tuttavia, le autorità temono soprattutto azioni imprevedibili da parte di piccoli gruppi mobili, difficili da incanalare e controllare.
Questa situazione senza precedenti sta mettendo alla prova la capacità dei servizi di sicurezza di adattarsi alle nuove forme di protesta sociale. L'uso massiccio dei social network per coordinare azioni decentrate rappresenta una sfida importante per il mantenimento dell'ordine pubblico in una metropoli delle dimensioni di Parigi.
I residenti della regione parigina sono invitati a pianificare in anticipo eventuali disagi nei loro spostamenti e a tenersi aggiornati sugli sviluppi attraverso i canali ufficiali della Prefettura di Polizia di Parigi e degli operatori dei trasporti. Le autorità raccomandano inoltre alle persone di telelavorare quando possibile per limitare gli spostamenti non indispensabili.
Manifestazione dei contadini: "La rivolta dei contadini" a Versailles
Venerdì 26 settembre 2025, gli agricoltori della regione di Parigi protesteranno davanti al Castello di Versailles contro l'accordo Mercosur e le difficoltà economiche del settore. Questa azione simbolica fa parte di una giornata nazionale di protesta organizzata dalla FNSEA in 65 dipartimenti francesi. [Per saperne di più]
Sciopero del 18 settembre: come trovare una farmacia aperta a Parigi e nella regione Ile-de-France?
Quasi il 90% delle farmacie chiuderà i battenti questo giovedì 18 settembre nella regione di Parigi. I farmacisti protestano contro la riduzione degli sconti commerciali sui farmaci generici, decisa dal governo all'inizio di agosto 2025. [Per saperne di più]
Sciopero del 18 settembre: luoghi delle manifestazioni e dei blocchi a Parigi e nella regione dell'Ile-de-France
Giovedì 18 settembre 2025 si svolgerà a Parigi e nella regione dell'Île-de-France una massiccia mobilitazione interprofessionale. Otto sindacati stanno organizzando manifestazioni e raduni, mentre il movimento "Bloquons tout" sta preparando blocchi stradali, promettendo una giornata di grandi disagi nella capitale e nella regione parigina. [Per saperne di più]
Sciopero del 18 settembre: quali sono i blocchi stradali a Parigi e nella regione dell'Ile-de-France?
La tangenziale di Parigi e le principali autostrade dell'Île-de-France rischiano di essere interrotte questo giovedì 18 settembre 2025. I sindacati e il movimento "Bloquons tout" ("Blocchiamo tutto") stanno preparando blocchi nell'ambito della mobilitazione intersettoriale. Diamo un'occhiata. [Per saperne di più]
Sciopero del 18 settembre 2025: quali disagi sono previsti per i servizi RATP e SNCF a Parigi e nella regione dell'Île-de-France?
Una grande mobilitazione interprofessionale interesserà Parigi e la regione dell'Île-de-France giovedì 18 settembre 2025. I quattro sindacati maggioritari della RATP e le tre organizzazioni della SNCF hanno indetto una "giornata nera" di azione. [Per saperne di più]
Sciopero il 18 settembre, treni, voli, scuole, manifestazioni, professioni sanitarie, cosa aspettarsi?
Lo sciopero del 18 settembre 2025 si preannuncia particolarmente partecipato, con grandi disagi previsti per i sistemi di trasporto SNCF e RATP, il settore aereo, le scuole, gli ospedali e le farmacie. Otto confederazioni sindacali hanno indetto questa mobilitazione intersettoriale contro il bilancio Bayrou. [Per saperne di più]
Manifestazione a Parigi il 18 settembre: il movimento "Bloquons tout" intende proseguire le sue azioni
Il movimento "Bloquons tout" si sta mobilitando per continuare le sue azioni durante lo sciopero interprofessionale di Parigi del 18 settembre 2025. Questa nuova giornata di azione contro l'austerità di bilancio fa seguito alle manifestazioni del 10 settembre, che hanno riunito 200.000 persone in tutta la Francia. [Per saperne di più]
Sciopero aeroportuale del 18 settembre: il principale sindacato rinvia il preavviso. Cosa dobbiamo aspettarci?
La SNCTA ha deciso di sospendere lo sciopero previsto per il 18 settembre negli aeroporti. Tuttavia, la convocazione è stata rinviata al 7, 8 e 9 ottobre 2025. Altri sindacati mantengono la loro mobilitazione per questa giornata di sciopero nazionale. Ecco un aggiornamento. [Per saperne di più]
Sciopero del 10 settembre: disagi per metro, RER, autobus e tram a Parigi e nella regione dell'Île-de-France
Lo sciopero del 10 settembre 2025 interesserà i trasporti della regione parigina, con gravi disagi sulla rete SNCF e qualche impatto sulla RATP. Il movimento "Bloquons tout" si sta mobilitando contro i 43,8 miliardi di risparmi previsti dal governo Bayrou per il 2025. Diamo uno sguardo ai disagi effettivi di oggi. [Per saperne di più]
Sciopero delle farmacie: date e motivi dello sciopero a Parigi
Il 18 settembre 2025 molte farmacie chiuderanno a causa di uno sciopero di massa. Questa volta, però, è probabile che lo sciopero si protragga a lungo, poiché è prevista anche la chiusura di tutti i sabati a partire dal 27 settembre. [Per saperne di più]
Sciopero a Parigi il 10 settembre 2025: diverse linee RER e Transilien gravemente interrotte, tutti i dettagli
Lo sciopero indetto per il 10 settembre 2025 in Francia interesserà probabilmente diverse linee di trasporto pubblico nella regione di Parigi. Le linee J, L e R della rete Transilien e le linee B, C e D della RER, entrambe gestite da SNCF, nonché la linea B della RER, co-gestita con RATP, stanno già avvisando i passeggeri dei disagi previsti. [Per saperne di più]
Sciopero a Parigi il 10 settembre 2025, colpiti negozi e aziende
La CGT Commerce et Services ha indetto un'azione di sciopero per martedì 10 settembre 2025 in alcuni grandi distributori di Parigi e dintorni. Carrefour, Kiabi, But, Primark, Flunch, Elior, Sysco e Sodexo sono tra gli obiettivi di questa mobilitazione sotto lo slogan "Blocchiamo tutto", lanciato per protestare contro le misure economiche del governo Bayrou. [Per saperne di più]
Sciopero del 10 settembre: il caos dei Gilet Gialli? Cosa c'è da sapere
Bloccate tutto! Sciopero generale, interruzione dei trasporti a Parigi, scuole chiuse... Il 10 settembre 2025 si preannuncia come una giornata nera per la regione di Parigi, con un movimento di protesta a livello nazionale contro le misure del governo Bayrou. [Per saperne di più]
Manifestazioni per la "festa d'addio di Bayrou": mobilitazione prevista per lunedì davanti ai municipi
Lunedì 8 settembre 2025 sono state organizzate manifestazioni per chiedere la partenza di François Bayrou davanti ai municipi di tutta la Francia. Queste manifestazioni coincidono con il voto di fiducia dell'Assemblea nazionale, che potrebbe far cadere il governo. [Per saperne di più]
Cosa ci si può aspettare dallo sciopero degli ospedali del 10 settembre?
Una mobilitazione senza precedenti ci attende negli ospedali pubblici della regione parigina. Quattro sindacati dell'Assistance Publique - Hôpitaux de Paris (AP-HP), CGT, FO, CFTC e UNSA, chiamano all'azione il prossimo autunno contro il piano di risparmi annunciato da François Bayrou. L'azione di sciopero, prevista per il 10 settembre 2025, mira a contestare i 43,8 miliardi di euro di risparmi previsti dal bilancio 2026, tra cui 5,5 miliardi di euro di risparmi previsti per gli ospedali pubblici. [Per saperne di più]
Sciopero nazionale dell'istruzione il 10 settembre: cosa aspettarsi?
La mobilitazione del 10 settembre 2025 avrà un impatto massiccio sull'istruzione nella regione dell'Île-de-France. Diversi sindacati hanno indetto scioperi nelle scuole e negli istituti superiori per denunciare la politica di austerità del governo Bayrou. [Per saperne di più]
Sciopero della CGT nel settore energetico contro la riforma delle pensioni e l'IVA
I lavoratori del settore elettrico e del gas stanno lanciando uno sciopero rinnovabile questo martedì 2 settembre, indetto dalla CGT. Il sindacato protesta contro la riforma delle pensioni e l'aumento dell'IVA sull'energia al 20% in agosto. Sono stati organizzati più di 220 picchetti in tutta la Francia. [Per saperne di più]
Taxis en colère: rinviata la mobilitazione del 5 settembre
La manifestazione dei taxi prevista per il 5 settembre 2025 a Parigi e nella regione dell'Île-de-France contro le nuove tariffe per il trasporto sanitario è stata ufficialmente rinviata. L'associazione ha preso questa decisione mercoledì 27 agosto, in attesa del voto di fiducia del Parlamento previsto per l'8 settembre. [Per saperne di più]
Salute: verso uno sciopero di massa negli ospedali dell'Ile-de-France all'inizio dell'anno accademico 2025?
L'autunno si preannuncia teso per gli ospedali della regione di Parigi. Quattro sindacati dell'AP-HP hanno indetto un'azione a partire dal 25 agosto contro il piano di risparmio da 44 miliardi di euro di François Bayrou, che prevede il raddoppio delle franchigie mediche. Uno sciopero di massa potrebbe paralizzare i 38 stabilimenti già a settembre ... [Per saperne di più]