Neve e ghiaccio: i pesci della vostra stagni resistono e cosa bisogna davvero tenere d'occhio?

Da Audrey de Sortiraparis · Aggiornato il 7 gennaio 2026 alle 01:30
La superficie è ghiacciata, lo stagno è immobile, l’inverno ha preso il sopravvento. Sotto questa coltre di ghiaccio, una vita discreta continua comunque a trovare il suo equilibrio. Ma come affrontano davvero questa fase i pesci, e quali condizioni permettono loro di sopravvivere?

Quando l’inverno arriva e gli stagni si ricoprono di ghiaccio e neve, molti si chiedono: i pesci sopravvivono? La risposta è confortante: sì, ma a patto che siano rispettate alcune condizioni.

Il ghiaccio e il ciclo dell'acqua

Il ghiaccio si forma in superficie perché l’acqua raggiunge la sua massima densità a 4 °C. Le strati più fredde si mantengono sopra e congelano, mentre le acque più profonde rimangono liquide. Sotto la superficie ghiacciata, la temperatura si stabilizza, di solito tra i 2 e i 4 °C. Questa condizione stabile permette ai pesci di rallentare il proprio metabolismo e di entrare in un vero e proprio sonno invernale.

Come i pesci si adattano per sopravvivere

I pesci si muovono quasi immobili, consumano pochissimo ossigeno e si alimentano a stento. Le specie locali - carpe, vaironi, lucioperca,Tanche - sono perfettamente adattate a queste condizioni. La neve e il ghiaccio non influenzano direttamente i pesci, in quanto vivono sotto la crosta di ghiaccio, nell'acqua liquida.

Il vero pericolo: la carenza di ossigeno

Il rischio principale durante l’inverno non è il freddo, ma l’asfissia sotto il ghiaccio. Uno spesso strato di ghiaccio e neve impedisce alla luce di penetrare, ostacolando la fotosintesi delle piante acquatiche. Contestualmente, la decomposizione delle sostanze organiche assorbe l’ossigeno presente nell’acqua. In queste condizioni, soprattutto nelle piccole anosse poco profonde (inferiori ai 60–80 cm) o molto ricche di fango, foglie e alghe, può verificarsi una mortalità stagionale invernale.

Consigli utili per proteggere i pesci durante l'inverno

  • Non rompere mai il ghiaccio bruscamente: le onde d’impatto possono uccidere i pesci.
  • Mantenere un foro d’aria con acqua calda o un aeratore per ossigenare l’acqua.
  • Rimuovere foglie e detriti in autunno per limitare la decomposizione durante l’inverno.
  • Rimuovere la neve, se possibile, così si permette alla luce di penetrare e si favorisca la fotosintesi delle piante acquatiche, fonte di ossigeno naturale.
  • Prevedere una zona profonda (≥ 1 m) nei laghetti per offrire un rifugio ai pesci.

 

Seguendo questi semplici consigli, i tuoi pesci potranno affrontare l’inverno in un stagno ghiacciato in piena sicurezza.

 

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