Neve mercoledì: un rischio di allerta rossa a Parigi? Cosa significherebbe

Da Graziella de Sortiraparis · Foto di Caroline de Sortiraparis · Aggiornato il 6 gennaio 2026 alle 15:38
Un nuovo episodio di neve è previsto per mercoledì 7 gennaio 2026, e potrebbe essere molto più intenso rispetto al primo, con l’allerta rosso. Un evento ai limiti dell’eccezionale per la zona, questa massima allerta potrebbe avere numerosi effetti sulla vita di tutti i giorni: ecco quali sono.

Mentre Parigi si è svegliata sotto un manto bianco questo martedì 6 gennaio, ora tutti gli sguardi sono puntati sulla giornata di domani. Dopo un lunedì caotico, caratterizzato da oltre 1000 km di code e dalla sospensione di gran parte degli autobus in Île-de-France, la domanda che tutti si chiedono con ansia è: Météo France attiverà la vigilanza rossa "neve-ghiaccio" per mercoledì 7 gennaio 2026?

Aggiornamenti sulle previsioni: una seconda tornata più intensa?

Sebbene al momento la vigilanza arancione sia ancora in vigore per il gelo e le lastre di ghiaccio, è prevista una nuova perturbazione più intensa già da questa mercoledì. Secondo gli esperti, i accumuli di neve potrebbero essere ben più consistenti rispetto a quelli di lunedì, con temperature ancora sotto lo zero. È questa combinazione che fa temere il possibile innalzamento al massimo livello di allerta.

La Neige à Paris - MontmartreLa Neige à Paris - MontmartreLa Neige à Paris - MontmartreLa Neige à Paris - Montmartre Neve a Parigi e Île-de-France questo mercoledì: trasporti, bus, circolazione, voli, facciamo il punto
L'Île-de-France affronta un nuovo episodio di neve mercoledì 7 gennaio 2026. Tutti i dipartimenti della regione sono stati segnati in allerta arancione per neve e ghiaccio da parte di Météo-France. Trasporti pubblici, viabilità e voli sono drasticamente affectedati. Ecco gli ultimi aggiornamenti. [Per saperne di più]

Quali sono i criteri per un’allerta rossa?

A differenza della pioggia o del vento, non esiste un parametro matematico universale (come un numero preciso di centimetri), poiché tutto dipende dalla vulnerabilità del territorio e dalla natura della neve. Il criterio principale rimane il carattere inedito o estremamente raro delle nevicate per la zona interessata.

In genere si stima che uno spessore di 15-20 cm di neve accumulata in poche ore, oppure un episodio di pioggia ghiacciata diffusa, possa giustificare l’allerta rossa. La neve molto umida (appiccicosa e pesante) rappresenta un rischio maggiore rispetto a quella secca, in quanto può causare crolli di tetti e rotture delle linee elettriche.

Il livello di allerta rosso scatta quando si prevede che i servizi pubblici non saranno più in grado di garantire le loro funzioni fondamentali: rischio di paralisi totale e duratura delle principali arterie stradali, delle reti ferroviarie e degli aeroporti, rischio di blackout elettrici estesi e prolungati, e di impossibilità per i soccorritori (vigili del fuoco, SAMU) di operare normalmente.

Un episodio di neve moderata può essere classificato come rosso se si inserisce in un contesto aggravante: quando la neve cade su una superficie già gelata da più giorni di freddo intenso (come sta succedendo attualmente), si consolidano immediatamente e diventa impossibile rimuoverla rapidamente.

Secondo Météo France, "lavigilanza rossa indica un fenomeno di intensità eccezionale. È necessaria la massima prudenza: le condizioni di circolazione si deteriorano rapidamente, rendendo impossibile il transito su tutta la rete. Gravi danni potrebbero compromettere le sistemi di distribuzione di energia elettrica e telefonica".

Allerta rossa: un primato storico per la capitale?

L’allerta rossa neve-ghiaccio è stata istituita nel 2001, ma è stata attivata pochissime volte in Francia, poiché si tratta di un evento estremamente raro e che non si è mai verificato nel centro di Parigi. Qualora dovesse essere necessario, ecco le misure straordinarie che verrebbero messe in atto:

  • Sospensione totale dei trasporti pubblici: A differenza dell'allerta arancione, durante la quale la metropolitana può continuare a circolare, l'allerta rossa potrebbe portare alla sospensione completa di autobus, tram e persino di alcune tratte della RER all'aperto, per ragioni di massima sicurezza.
  • Vietata la circolazione: La Prefettura potrebbe imporre il divieto totale di circolazione dei veicoli non prioritari sui principali assi stradali (Periferica, A86, N118).
  • Chiusura degli edifici pubblici: Scuole, collèges e licei chiuderebbero le loro porte (i trasporti scolastici sono già sospesi in diverse province).
  • Istruzioni di confinamento: In caso di allerta rossa, il messaggio ufficiale diventa: "Restate a casa". Gli spostamenti, anche a piedi, sono sconsigliati a causa del rischio di caduta di alberi sotto il peso della neve pesante e del pericolo estremo legato al ghiaccio scivoloso.

I consigli per questo mercoledì

In attesa della decisione di Météo France, attesa per la serata di oggi, martedì, è fondamentale mantenere la massima prudenza. Il piano di prevenzione neve e ghiaccio di livello 3 è già in vigore.

  • Priorità al lavoro da remoto: Se possibile, evitate di recarvi in ufficio domani.
  • Controllate i sistemi di riscaldamento: Durante i periodi di grande gelo, non sovraccaricate le stufe ausiliarie per prevenire incendi o intossicazioni da monossido di carbonio.
  • Solidarietà: Tenete d'occhio i vostri vicini più fragili o le persone senza dimora, ora più che mai è importante.

La situazione è in continua evoluzione. Rimanete aggiornati per seguire le ultime notizie sui trasporti e gli allarmi meteo in tempo reale su Sortir à Paris.

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Sito ufficiale
meteofrance.com

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