Le rinomate boulangerie Poilâne sono state sottoposte a procedure di ristrutturazione giudiziaria il 19 gennaio 2026 dal tribunale delle attività economiche di Parigi. Nonostante questa procedura, le cinque sedi di Parigi e quella di Londra proseguono attualmente la loro attività senza interruzioni.
Le boulangerie Poilâne, un monument parisien réputé pour ses pains au levain cuits au feu de bois, traverse une période difficile. Le tribunal de l’économie de Paris a prononcé le redressement judiciaire de l’entreprise le 19 janvier 2026. Cette décision intervient dans un contexte de graves difficultés financières qui s’accumulent depuis plusieurs années pour cette maison centenaire, fondée en 1932 par Pierre Poilâne. Malgré tout, l’entreprise, qui compte cinq points de vente à Paris répartis entre la Rive Gauche et la Rive Droite, ainsi qu’une boutique à Londres, continue d’opérer normalement au jour le jour.
Apollonia Poilâne, erede e figura di spicco della famiglia alla guida della storica azienda da tre generazioni, ha voluto rassicurare il pubblico con un comunicato diffuso il 6 febbraio. "L’attività procede regolarmente. I posti di lavoro sono integralmente garantiti e questa procedura non comporta alcun cambiamento nel funzionamento quotidiano dell’azienda né nell’organizzazione dei team", precisa lei. Per la pronipote del fondatore, questo procedura di concordato preventivo rappresenta soprattutto un’opportunità di ristrutturazione. "Ora l’azienda può disporre di un quadro chiaro per riorganizzarsi e riprendere un percorso sostenibile", spiega. L’azienda ha a disposizione sei mesi per mettere a punto un piano di rilancio che dovrà presentare al tribunale.
Gli appassionati della celebre miche dalla crosta spessa e marrone potranno continuare a fare visita alle boutique di Parigi. La storica filiale al 8 di rue du Cherche-Midi nel 6° arrondissement, cuore pulsante della casa sin dal 1932, rimane aperta. Sul lato Rive Gauche si trova anche l’indirizzo del 49 boulevard de Grenelle, nel 15° arrondissement. Dalla parte opposta, sulla Rive Droite, tre negozi accolgono clienti e curiosi: il 38 rue Debelleyme nel 3° arrondissement, a due passi dal Marché des Enfants Rouges, il 39 rue de Lévis nel 17°, e l'83 rue de Crimée nel 19°, vicino al parco delle Buttes-Chaumont.
Questo pane a lievito madre, con una mollica dal sapore leggermente acidulo, cotto nel forno a legna secondo tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione, ha conquistato ben oltre i confini francesi. Negli anni 2000, star come Steven Spielberg e Robert De Niro si facevano recapitare il pane con consegne rapide, dimostrando il crescente prestigio di questa specialità.
Le difficoltà finanziarie dell'azienda non sono un segreto di oggi. Già in marzo 2024, la società, ormai fragile, era riuscita a ottenere la riduzione di alcune crediti e la riorganizzazione delle sue obbligazioni bancarie e sociali su un arco temporale di 5-6 anni, come svela l'Informé. Nell’ultimo bilancio chiuso a fine marzo 2024, l’impresa ha registrato una perdita netta di 2,1 milioni di euro su un fatturato di 10,5 milioni, in calo del 6% rispetto all’esercizio precedente, secondo i documenti finanziari diffusi. La cessazione dei pagamenti si è verificata il 31 dicembre 2025.
Apollonia Poilâne attribuisce questa situazione a diversi fattori concatenati. Le difficoltà si sono aggravate dopo la temporanea chiusura, avvenuta nella primavera del 2025, dello stabilimento di Bièvres, nell’Essonne, decisa dalla prefettura a causa di problemi igienici e di sicurezza, come riporta L’Informé. Secondo il giudizio consultato da Le Parisien, il sito, chiuso per oltre un mese per irregolarità in materia di igiene e sicurezza alimentare, forniva prodotti a tre delle cinque boutique parigine, oltre a ristoranti e grandi distribuzioni.
Questa chiusura amministrativa è arrivata in un momento in cui l’azienda era già in difficoltà a causa del calo dei consumi, delle sfide strutturali del commercio a Parigi e dell’elevata volatilità dei costi di produzione degli ultimi anni. Va anche considerato che il modello artigianale di Poilâne, basato su produzioni esclusivamente con farina di frumento macinata a pietra, pasta madre e sale marino, cotte tutte nel forno a legna, comporta oggi costi di produzione molto elevati.
Oltre alle sue boutique a Parigi e Londra, Poilâne distribuisce anche nei supermercati e nei ristoranti, un segmento che rappresenta una quota significativa delle sue entrate. Questa strategia di diversificazione potrebbe favorire la ripresa dell’azienda nel contesto della ristrutturazione in corso. La composizione del concordato preventivo offre infatti un quadro legale che consente alla società di negoziare con i creditori e di riorganizzare le proprie attività, mantenendo comunque la piena operatività. Per il 2025, l’azienda prevede di conservare tutti i 114 posti di lavoro, che rimarranno invariati durante il periodo di osservazione.
Per i parigini affezionati a questa storica panetteria che ha scritto un capitolo importante nella gastronomia della città, al momento nulla cambia. È ancora possibile recarsi nelle cinque boutique Poilâne sparse tra i diversi arrondissement, per acquistare la celebre pagnotta da 1,9 kg, le punizioni al burro e zucchero, o i biscotti che hanno reso famosa questa insegna. Ogni negozio continua ad accogliere i clienti come sempre, con i maestri panettieri che proseguono con orgoglio l’arte artigianale di sempre.
La produzione rimane esclusivamente basata su farina di frumento macinata a pietra, lievito madre e sale marino, il tutto cotto a legna, un metodo che costituisce l'anima stessa del marchio. Tuttavia, oggi la casa Poilâne fatica a imporsi di fronte a nuovi competitor, i cui standard rispondono meglio alle esigenze di un pubblico sempre più connesso e in movimento, secondo l'analisi di Resto Zepros.
Questo procedimento giudiziario, se da un lato evidenzia le difficoltà del settore della panificazione artigianale di fronte all’aumento dei costi e ai cambiamenti nelle abitudini di consumo, dall’altro potrebbe rappresentare un’opportunità per questa storica azienda di ritrovare una stabilità finanziaria. Da segnalare che, a seguito di un incidente logistico, le consegne internazionali sono temporaneamente sospese, come riportato dal sito ufficiale di Poilâne. Per le spedizioni in Italia, al momento è disponibile esclusivamente il servizio Colissimo.
Un fatto da tenere d'occhio…















