La compagnia aerea Transavia, filiale low-cost del gruppo Air France-KLM, ha confermato domenica 27 aprile 2026 l’annullamento di una parte dei voli previsti per maggio e giugno 2026, rivelato in prima battuta da RMC. In causa: la fflambée del prezzo del cherosene, direttamente legata alle tensioni geopolitiche nel Medio Oriente e al blocco dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran dalla fine febbraio. Le cancellazioni rappresentano meno del 2 % del programma di voli nel periodo, ma colpiscono passeggeri che avevano prenotato con largo anticipo, spesso per vacanze o fughe primaverili.
La risposta va ricercata nel mercato globale degli idrocarburi. L'Europa importa di norma metà del proprio cherosene dai paesi del Golfo. Da quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti e Iran, a fine febbraio, lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita in condizioni normali quasi il 20% della produzione mondiale di idrocarburi, è bloccato da Teheran. Risultato: le compagnie aeree subiscono una crescita dei costi senza precedenti. A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha stimato che l'UE si stia avvicinando molto rapidamente a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un'estate contraddistinta da biglietti aerei più cari e cancellazioni.
Per Pascal de Izaguirre, amministratore delegato di Corsair e presidente della FNAM (Fédération nationale de l'aviation et de ses métiers), lo shock è severo: prima della crisi, il cherosene rappresentava circa il 25% del costo totale di una compagnia aerea. Questo posto di spesa pesa ora tra il 40 e il 45%, una sanzione significativa sulla liquidità. Come altre compagnie, Transavia ha già applicato aumenti tariffari dell'ordine di 10 euro in media per andata e ritorno, un incremento che evidentemente non basta da solo a assorbire l'aumento.
I clienti interessati da un annullamento ricevono l’informazione direttamente per SMS e email. Potranno usufruire, a seconda delle loro preferenze, di una riprogrammazione gratuita, di un voucher o del rimborso integrale del biglietto. Per la maggior parte dei voli cancellati, viene proposta una soluzione di riprogrammazione entro 24 ore. Se non avete ancora ricevuto alcun messaggio, consultate direttamente l’area clienti sul sito ufficiale di Transavia per verificare lo stato della vostra prenotazione. Se il vostro volo parte da Parigi, la nostra guida su come raggiungere gli aeroporti di Roissy e Orly può aiutarvi ad anticipare la partenza.
Oltre a quanto propone Transavia, la normativa europea tutela i passeggeri. Il regolamento (CE) n° 261/2004 impone alle compagnie aeree di informare i viaggiatori sui loro diritti, di fornire assistenza, di proporre una riprotezione o un rimborso, e di offrire un indennizzo forfettario fino a 600 euro a passeggero in base alla distanza del volo. Per i voli inferiori a 1 500 km, l’indennità è di 250 euro; tra 1 500 e 3 500 km sale a 400 euro. Vi spieghiamo nel dettaglio tutte queste vie di ricorso nel nostro articolo Voli cancellati, scioperi negli aeroporti: quali ricorsi per i viaggiatori?
Attenzione, però: il regolamento prevede circostanze eccezionali che permettono alla compagnia di dispensarsi dal pagamento dell'indennità se dimostra che la perturbazione non è imputabile a essa, in particolare in caso di crisi politica. La guerra in Medio Oriente potrebbe quindi essere invocata a tal fine. In caso di contenzioso irrisolto, è possibile rivolgersi alla DGAC o al Centro Europeo dei Consumatori per un'assistenza gratuita.
Per ora la Francia non rileva difficoltà nell'approvvigionamento di cherosene, ma potrebbe liberare una parte delle sue scorte strategiche in caso di problemi di volume. Da parte sua, l'IATA ha chiesto alle autorità di regolamentazione di coordinarsi e di essere trasparenti nel caso in cui si rendesse necessario un razionamento, soprattutto in Europa. La DGAC segue da vicino la situazione e garantisce la protezione dei passeggeri aerei in Francia.
Se avete un volo in programma per la primavera o l’inizio dell’estate, controllate regolarmente le vostre email e i messaggi SMS. La situazione resta incerta e non si può escludere ulteriori cambi di programma. Le nostre guide pratiche sull’aeroporto di Parigi-Orly e sull’aeroporto Roissy-Charles-de-Gaulle possono aiutarvi a organizzare la vostra partenza con serenità.















