Discorso di Macron domenica sera: a che ora e su quale canale?

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 18 ottobre 2026 alle 21:10
Emmanuel Macron si rivolge solennemente ai francesi domenica 18 ottobre 2026, a seguito di una mobilitazione contro il costo della vita segnata da violenze e saccheggi a Parigi e in diverse grandi città.

Il presidente della Repubblica parlerà stasera. L'allocuzione di Emmanuel Macron arriva a un giorno dalla manifestazione del 17 ottobre, una giornata di protesta contro il costo della vita che è sfociata in scontri in molte città. A Parigi, il corteo partito da Place de la République registra da solo un numero record di fermati.

L'appuntamento è fissato alle 20:00, questa domenica 18 ottobre 2026. Prima di parlare, il capo dello Stato riunisce all'Eliseo il premier Sébastien Lecornu e i ministri interessati, come ha precisato la presidenza, secondo la diretta di franceinfo.

Perché un discorso?

Se il presidente parlerà stasera, è perché la giornata di sabato ha assunto proporzioni insolite. Il primo giorno delle vacanze di Ognissanti si è rivelato tutto fuorché una partenza tranquilla. Liceali, universitari, Gilet Jaunes, sindacati e genitori degli studenti hanno sfilato insieme contro il costo della vita e le condizioni di studio. Avevamo delineato il programma della giornata nel nostro articolo sulla grève del 17 ottobre 2026.

La giornata si prospettava tesa. La Prefettura di polizia aveva respinto l'itinerario dichiarato fino alla Piazza della Concordia e imposto un percorso di ripiego, contestualmente emanando ordinanze di interdizione in alcune zone. La ricostruzione di queste trattative si trova nel nostro articolo sul percorso della manifestazione a Parigi.

Sul terreno, la mobilitazione è presto stata oscurata dagli scontri. Secondo il ministero dell’Interno, circa 110.000 persone hanno sfilato nella capitale. La prefettura di polizia annuncia 855 fermi a Parigi, cifra che essa stessa qualifica come record. Secondo il parquet di Parigi, 557 persone sono in custodia cautelare, di cui 151 minorenni.

Qual è il bilancio delle violenze in Francia?

A livello nazionale la situazione è pesante. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez segnala oltre 2.000 fermati e oltre 600 agenti di polizia, gendarmi e vigili del fuoco feriti, un bilancio che definisce ancora provvisorio, riporta ICI. Marsiglia, Lione, Bordeaux, Rennes, Strasburgo, Grenoble, Nizza e Limoges figurano tra le città colpite.

La guerra delle cifre continua anche per quanto riguarda la partecipazione: 550 mila manifestanti secondo il ministero dell'Interno, 800 mila secondo gli organizzatori. Per quanto riguarda i negozi, la Fédération du commerce et de la distribution segnala circa 1 500 commercianti direttamente colpiti. Il suo presidente, Alexandre Bompard, stima i danni in diverse centinaia di milioni di euro.

A che ora e su quale canale seguire l'intervento di Emmanuel Macron?

L'intervento presidenziale inizia alle 20:00. Si può seguire in diretta su TF1, sulla rete d'informazione LCI e in streaming su TF1info, nonché sul sito l'Élysée. Subito dopo, il ministro dell'Interno Laurent Nuñez risponde alle domande di Anne-Claire Coudray nel telegiornale delle 20 su TF1.

La sequenza prosegue già da domani. Il premier Sébastien Lecornu convoca una cellula di crisi interministeriale lunedì 19 ottobre alle 10, riferisce LCP. Inizialmente prevista per domenica sera, è stata spostata a causa del discorso. Il capo dello Stato, al momento, mantiene il viaggio previsto da lunedì a mercoledì in quattro paesi del Golfo, secondo franceinfo.

Cosa potrebbe annunciare stasera il presidente?

Il contenuto del discorso non è stato reso noto. Si intravede però una linea. Fin dalla sera di sabato, Emmanuel Macron aveva promesso su X che gli autori dei saccheggi, comprese le sedi comunali, sarebbero perseguiti e puniti. Dunque la fermezza dovrebbe avere un ruolo di primo piano.

La pressione politica aumenta di pari passo. Marine Tondelier, a capo degli Ecologisti, chiede le dimissioni di Laurent Nuñez e la accusa di non aver previsto la violenza. Diversi sindaci criticano anche la gestione delle proteste. Al Senato, il socialista Patrick Kanner chiede un dibattito sul dispositivo di mantenimento dell’ordine pubblico. La questione del costo della vita, all’origine della mobilitazione, resta anch’essa sul tavolo.

Il movimentoo sociale non si ferma qui. La prossima data è già fissata: uno sciopero interprofessionale giovedì 5 novembre 2026. CFDT, CGT, FO, UNSA e FSU invitano i lavoratori del pubblico e del privato, i pensionati e i giovani a incrociare le braccia e a manifestare quel giorno per salari, servizi pubblici, occupazione e industria, come dettaglia l'appello intersindacale. Fin da sabato sera, la CGT invitava inoltre a proseguire una mobilitazione pacifica fino a quel giorno.

Stasera molti Parigini vogliono soprattutto capire come si strutturerà il proseguo, tra risposte giudiziarie, sicurezza dei negozi e dialogo con una gioventù mobilitata fin dalla metà di settembre. Seguiamo l'intervento e aggiorniamo l'articolo non appena arriveranno le prime comunicazioni.

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